Ammettere di sbagliare qualche volta non è peccato. E forse sarebbe il caso di finirla con racconti e poesie, ma più realisticamente mettiamo i piedi per terra. Sul San Raffaele del Mediterraneo a Taranto Nichi Vendola sta prendendo un colossale abbaglio e farebbe bene a fermare la macchina mangiasoldi dell’istituto di Don Verzè. Lui è il garante dei soldi dei pugliesi e di come vengono spesi. Anzi gli consiglio di affrettarsi ad approvare una delibera in autotutela della Regione visto il crac finanziario del gruppo milanese. Non è vero che il San Raffaele a Taranto è una struttura pubblica, ma è una struttura privata la cui gestione è mista a maggioranza pubblica 51% attraverso l’utilizzo di una Fondazione di diritto privato con un cda anche questo a maggioranza pubblico, ma il cui Direttore Generale viene indicato da Don Verzè. Per definizione una Fondazione dovrebbe usare le risorse di privati interessati a investire in ricerca e salute. In Puglia non sarà così. La Fondazione utilizzerà risorse pubbliche anche quando ci saranno debiti da coprire, anzi soprattutto. Cioè il privato mette il know how, diciamo il suo marchio, ma non rischia niente. Resta da capire come avverranno le selezioni del personale. Ci auguriamo non come già avviene con la Fondazione Apulia Film Commission. Provare per credere!
A noi grilli parlanti continuano a dire: l’operazione Don Verzè conviene ai pugliesi. Vediamo se davvero conviene. E’ vero non c’è un posto letto in meno rispetto al piano di rientro che però – Vendola non lo dice – di posti letto ne ha tagliati 2000 e che prima del piano di rientro Taranto aveva due Ospedali il SS Annunziata e il Moscati con 720 posti letto, mentre domani avrà un solo Ospedale di 580 posti letto. Dov’è allora la convenienza? Certo si può sempre dire che è un Ospedale di eccellenza, un IRCCS, o come dice l’assessore tarantino Pelillo servirà a ridurre i viaggi della disperazione fuori regione. In realtà la Puglia continua ad essere una Regione non amata dagli stessi pugliesi, i quali aspettano un anno anche due per una mammografia o una TAC nella migliore delle ipotesi. E quindi continueranno i viaggi fuori regione perché la malattia non si cura quando si manifesta, ma con la diagnosi precoce.
A Taranto serve quindi una nuova idea della salute. Serve più prevenzione. Per esempio che fine hanno fatto i 250.000 euro stanziati nel 2007 per l’attivazione del Registro Regionale dei Tumori? Fermi. Un millesimo rispetto ai 200mln previsti per il San Raffaele ma indispensabili per costruire quella mappa dei tumori in una regione inquinata da centrali a carbone, cementifici, acciaierie e inceneritori. Perché caro Presidente della Regione Taranto non ha bisogno di un nuovo megaospedale, una inutile cattedrale nel deserto, magari finalizzato solo a lucrare rimborsi per visite specialistiche e impianto di protesi. Taranto ha bisogno di conoscere la sua mappa delle malattie, la mappa dei tumori e in questo caso basta – si dice nel gergo economico – razionalizzare le strutture esistenti magari trasformando tutto in un grande polo oncologico pubblico di cui invece Taranto ha bisogno come il pane.
DAL BLOG DELL'ON. PIERFELICE ZAZZERA
ULTIMI COMMENTI
- LIBERTY - VIESTE: MILITAR...
solidarieta' piena ai nostri ragazzi vilmente aggrediti... - LA REGIONE DICE NO A CANA...
X Gianni Ritengo la manifestazione da me citata una ver... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
Il gettito derivante dall'IMU sull'abitazione principal... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
Tanto per chiarire le idee a qualcuno: Dei 4 capi d'acc... - SCARCERATO IL CONSIGLIERE...
non capisco l'interesse per la vicenda del consigliere - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
cambiare tutto per non cambiare niente - si salvi chi p... - “ SALVIAMO LA SCUOLA STAT...
Ab invece c'è da piangere. La scuola da più di un trent... - IMU: DIVIDERE L’IMPOSTA ...
e quindi che significa ciò? - MONOPOLI, POLIGNANO: PRES...
un controllo nei negozii al centro di monopoli nooooooo... - LIFESTYLE CENTER: ANCORA ...
il Fanizzi non vuole il centro commerciale ma cmq conti...
La voce del Network
-
Spaventoso incidente sulla S.P. 237: illeso un 20enne putignanese
Putignano
-
Acquisita ed esposta la copia originale di “Noa, memorie storiche”
Noicattaro
-
Due feriti in un incidente sulla circonvallazione
Turi
-
Dopo l’ultimo Consiglio, Maggioranza di nuovo a rischio
Acquaviva delle Fonti
-
Un'azienda cassanese al ristorante del Senato. Lunedì la presentazione
Cassano delle Murge
-
A Polignano, il primo Mercatino del Baratto
Polignano a Mare
-
“MARCIA DELLA LEGALITÁ”, DESIDERIO INARRESTABILE-foto/video
Gioia del Colle
-
SCUOLA SUPERIORE, I RETROSCENA DEL RICORSO. IN EDICOLA
Casamassima



Commenti
Conoscendoti da bambino, stando insieme nella stessa classe di scuola elementare per ben 5 anni, sono rimasto da te, DELUSO !
Il S. Raffaele è quotatissimo in Europa ed è ai massimi livelli per i risultati prodotti.
La gestione amministrativa è altra cosa.
Mi è capitato un articolo di sel dove si parla di questo di cui vi passo il link.
Aggiungo che non ho mai votato a sinistra e difficilmente lo farò, però se uno ha avuto in famiglia gravi problemi di salute e li ha risolti grazie al S. Raffaele allora...
http://www.sinistraecologialiberta.it/articoli/le-traveggole-su-vendola-e-sul-san-raffaele
Adesso ci prova per diventare sindaco.
Ogni giorno attacca qualcuno da vendola a risimini, da ciaccia alla sinistra, da rismini a tutto ciò che c'è nel centro sinistra, ecc.
Zazzera tranquillo Monopoli non ha bisogno di te, te lo ha già detto in precedenza.