Da alcuni giorni campeggia un segnale (rosso con striscia bianca) di DIVIETO DI ACCESSO –
PROPRIETA’ PRIVATA in corrispondenza del varco che da via Procaccia – (nello slargo ove è collocato
il Gummy Park)- consente accesso ad una stradina in terra battuta che porta a Cala Verde.
Quest’ultima è una caletta piuttosto piccola, ma molto frequentata dai monopolitani per la sua
bellezza, perché è vicina la paese ed è raggiungibile a piedi; è rimasta una delle poche calette non
date in concessione a privati (in tutto o in parte).
Il terreno posto tra il mare e la via Procaccia, che appartiene ad un privato, è stato da tempo
recintato con una rete verde, e l’accesso alla caletta è consentito proprio da quel varco, costituito
dalla interruzione del muretto di cemento che delimita via Procaccia e dalla interruzione della rete
nel sito ove ora si trova il segnale di divieto di accesso.
Poiché questa nuova segnaletica dà tanto di un nuovo “preavviso di chiusura” di spazi di libera
balneazione, vogliamo stigmatizzare pubblicamente l’episodio ed anche allertare la cittadinanza a
non subire passivamente altri soprusi.
Vogliamo anche costituire in mora la Amministrazione perché non si azzardi a dare ulteriori spazi
balneabili in concessione a privati e perché porti avanti con decisione il Piano e le Opere per
gli Accessi al Mare, di nuovo fermi di fronte alle pastoie, alle pressioni e alle rimostranze dei
proprietari di strade e terreni interessati.
E poi vogliamo sottolineare, ove ve ne fosse bisogno, lo spirito da Far West della Amministrazione
Romani che è allergica ai Piani e alle Regole, ed in generale a tutto ciò che deve porre un freno alla
aggressività degli interessi dei privati e all’allungarsi delle loro mani sulla città.
Il Segretario del PD Giovanni Lacitignola
Da alcuni giorni campeggia un segnale (rosso con striscia bianca) di DIVIETO DI ACCESSO –
PROPRIETA’ PRIVATA in corrispondenza del varco che da via Procaccia – (nello slargo ove è collocato
il Gummy Park)- consente accesso ad una stradina in terra battuta che porta a Cala Verde.
Quest’ultima è una caletta piuttosto piccola, ma molto frequentata dai monopolitani per la sua
bellezza, perché è vicina la paese ed è raggiungibile a piedi; è rimasta una delle poche calette non
date in concessione a privati (in tutto o in parte).
Il terreno posto tra il mare e la via Procaccia, che appartiene ad un privato, è stato da tempo
recintato con una rete verde, e l’accesso alla caletta è consentito proprio da quel varco, costituito
dalla interruzione del muretto di cemento che delimita via Procaccia e dalla interruzione della rete
nel sito ove ora si trova il segnale di divieto di accesso.
Poiché questa nuova segnaletica dà tanto di un nuovo “preavviso di chiusura” di spazi di libera
balneazione, vogliamo stigmatizzare pubblicamente l’episodio ed anche allertare la cittadinanza a
non subire passivamente altri soprusi.
Vogliamo anche costituire in mora la Amministrazione perché non si azzardi a dare ulteriori spazi
balneabili in concessione a privati e perché porti avanti con decisione il Piano e le Opere per
gli Accessi al Mare, di nuovo fermi di fronte alle pastoie, alle pressioni e alle rimostranze dei
proprietari di strade e terreni interessati.
E poi vogliamo sottolineare, ove ve ne fosse bisogno, lo spirito da Far West della Amministrazione
Romani che è allergica ai Piani e alle Regole, ed in generale a tutto ciò che deve porre un freno alla
aggressività degli interessi dei privati e all’allungarsi delle loro mani sulla città.
Il Segretario del PD Giovanni Lacitignola
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Commenti
E' una pace armata: stai zitto tu che sto zitto io, se parli parlerò anch'io.
Ogni tanto sentiamo qualche minaccia cifrata e poi tutto s'acquieta. Quando va bene, chi sa, rimanendo ben acquattato nell'ombra, usa la stampa perchè ne parli al suo posto.
Si può continuare così? Credo di no.
ma se io voglio accedere sulla fascia di suolo demaniale ma davati ho un suolo privato che me lo impedisce come faccio..?
datemi la risposta visto che questi signori politici strumentalizzano il tutto e poi sono i primi a manovrare per altri fini..
A fianco ,nella poca spiaggia libera rimasta ,la gente cammina sui corpi di chi sta steso per terra.
Lacitignola, ti sta bene la concessione degli amici?
Ora Lacitignola dice che bisogna evitare ulteriori concessioni. E no caro Lacitignola!
La vostra inapplicata legge vendoliana dice che la costa in concessione deve essere max il 40%! Ma voi avete troppi concessionari-amici per volerla applicare. Vero Lacitignola?
saltate il cancello, anche eprchè è tutto rotto... è una grande cavolata lasciatemelo dire... si può accedre da qualsiasi parte
Ma credete che siamo stupidi?