Con gli introiti della monetizzazione Sicie, nuove agevolazioni
Dopo aver approvato il provvedimento con cui si stabilisce di monetizzare la palazzina comunale che la Sicie avrebbe dovuto realizzare in area ex Metta, il Consiglio Comunale doveva approvare anche il provvedimento con il quale si modifica il regolamento Tarsu per rendere efficaci le agevolazioni stabilite.
Ad inizio discussione, l’assessore al bilancio Alessandro Napoletano, ha illustrato le nuove agevolazioni. Sono previste riduzioni del 20% per le famiglie numerose composte da cinque o più elementi; riduzioni del 50% per le famiglie con il penultimo reddito ISEE minore o uguale a 7.500 euro; ulteriore 10% in più di riduzione per le famiglie con il penultimo reddito ISEE compreso fra 7.500 euro e 10.000 euro; esenzione totale per le famiglie indigenti; riduzione del 20% per le residenze in contrada e riduzione del 60% per box e cantinole.
Il consigliere di opposizione Giacomo Rizzo, chiedeva perché in campagna la Tarsu costa più che in città: “ ho con me la cartella di una famiglia che ha anche la casa in campagna. Questa famiglia è composta da quattro persone e in città possiede un’abitazione di 120 metri quadri. Bene, in città pagherà 333 euro di Tarsu, mentre in campagna ne pagherà 350 euro. Perché si paga di più dove si vive di meno e si producono meno rifiuti?”.
Secondo il consigliere del gruppo misto Giuseppe Ciaccia, le agevolazioni rappresentano “ il fallimento della politica con cui avete affrontato il regolamento Tarsu. La toppa è peggiore del provvedimento”.
Risentita la risposta del Sindaco Emilio Romani: “ mi chiedo cosa ci sia di pazzesco nel fare un’operazione che concorre al rispetto del patto di stabilità. E comunque con questa operazione di riqualificazione urbana c’è una notevole riqualificazione dell’area in questione, come dimostrano le foto che l’assessore ha mostrato poco fa. Poi anch’io non condivido il modo di fare di quelle associazioni o comitati che il nome inizia con No e qualche cosa. Prima ancora che incontrassi i cittadini, loro avevano già stampato un comunicato con cui si stabiliva l’esito dell’incontro. Ma io continuo a dialogare lo stesso con i cittadini che invece hanno protestato legittimamente in modo civile, e ringrazio i consiglieri che il 10 agosto sono qui ad approvare un provvedimento che consente le agevolazioni sulla Tarsu. Solo l’associazione Amici per Monopoli non si è unita al comunicato, forse perché quelli sono veramente gli amici di Monopoli! La differenziata non deve essere fatta perché si è premiati, ma per tre ragioni: senso civico, il rispetto della legge e il rispetto dell’ambiente. Poi vorrei sapere perché, per quale ragione di pubblico interesse bisogna fermare il bando! Si può fermare il bando solo perché partecipano tre ditte? Vogliamo far vincere una ditta con la proroga? Allora se c’è qualcuno che sa anche scrivere per quale ragione di pubblico interesse devo sospendere il bando, sono disposto anche ad ascoltare quel cittadino, ma ad oggi non ho trovato nessuno in grado di scrivere e dirmi perché fermare il bando”.
Puntuale la replica del capogruppo Pd, Giampiero Risimini: “Intanto ad inaugurare le associazioni del No e qualche cosa è stato Berlusconi con il No tax day… poi stiamo discutendo non di un’operazione di riqualificazione, ma di un Piano Integrato d’intervento, che è cosa ben diversa, Sindaco. L’idea che tutte quelle associazioni hanno sbagliato e non hanno compreso le sue buone intenzioni, mi sorprende. Non è un dramma che la Tarsu aumenti a fronte di un nuovo servizio completamente diverso, ma è il futuro che preoccupa. Preoccupa l’idea che all’aumento della differenziata non corrisponde la riduzione della Tarsu, perché l’incentivo non è l’obiettivo della differenziata, ma è lo strumento per raggiungere gli obiettivi da lei richiamati poco fa. Poi mi chiedo: è giusto inventarsi una cosa nuova per la Tarsu? Oggi modifichiamo il regolamento approvato poco tempo fa, modifichiamo una convenzione che solo due mesi fa avevate già modificato. E non è questa una mancanza di programmazione?”.
L’opposizione ha presentato anche un emendamento con il quale chiedeva che fossero predisposte agevolazioni anche per le residenze dell’agro; la riduzione del 30% per i nuclei familiari con a carico diversamente abili; riduzione del 15% per le famiglie con il penultimo reddito ISEE compreso tra 10.000 euro e 15.000 euro e che le stesse agevolazioni siano previste anche per l’anno prossimo.
L’emendamento è stato respinto.
Il provvedimento che modifica il regolamento Tarsu viene approvato con i soli voti della maggioranza. L’opposizione si è astenuta. Al termine della discussione la maggioranza è uscita dall’aula facendo mancare il numero legale: non è stato quindi possibile avviare la discussione sulla petizione del Comitato No Tarsu.
Così si è chiusa la seduta del Consiglio Comunale.
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Commenti
1- la palazzina non si doveva vendere
2 - si doveva ritirare il bando
ma guai a dire che la regione ha triplicato i costi... quello non si può dire vero? mi vien voglia di candidarmi contor le falsità della sinistra
a fare i conti sul caso tarsu, a fatto autocritica, vedendo la nmaggior parte dei monopolitani rivolgersi contro, sia di destra che di sinistra, quà la questione nonè di non voler pagare, ma di pagare il giusto, 20-30-40% massimo non la batosta del 120% in piena crisi di lavoro caro sindaco.
ti posso assicurarti che il responsabile del COMITATO NO TARSU E' IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE AMICI PER MONOPOLI.
Propio ieri sera l'ho incontrato per motivi personali.
E mo non capisco cosa sia successo, penso sicuramente che il sig.SINDACO A FATTO CONFUSIONE, OPPURE NON SAPEVA CHE IL PRESIDENTE E ANCHE RESPONSABILE DEL COMITATO NO TARSU.
al67 il dubbio e' svanito?
Io credo che per avere queste agevolazioni, non dobbiamo venderci degli immobili, per far fronte ad errori di questa amministrazione.
Percio' non sono affatto contento di questa soluzione, mi dispiaci al67 sono contrario alla tuo pensiero ""MENO MALE CHE SI E COSTITUITO Non sono propio d'accordo forse non sai ma e' una soluzione tampone per due anni e poi QUELLE FIRME VANNO A FARSI BENEDIRE, O NO.
negli altri comuni (vedi Putignano) sono diversi anni che aumenta la Tarsu del 10, 20% annuo. A Monopoli era ferma da non so quanti anni.
PER FIRMARE MI HANNO INDICATO DOVE' LA VIA NON LA RICORDO SO CHE STA DI FRONTE L'UFFICIO DI UNA PERSONA MOLTO CONOSCIUTA A MONOPOLI.
HO PARLATO ANCHE CON VARI SOCI CHE ERANO PRESENTI.
SE QUALCUNO MI FARA' SAPERE, IL DUBBIO SVANIRA'.
PERO' CE DA DIRE MENO MALE CHE SI E' COSTITUITO "CON IL NO O SENZA NO" IL DETTO COMITATO ALMENO QUALCOSA SI E' OTTENUTO.
NON LI RINGRAZIO PERCHE' SI POTEVA OTTENERE DI PIU'.
E POI QUESTO COMITATO E STATO POCO INCISIVO, DOVEVA FARE DI PIU', C E' STATA POCA INFORMAZIONE.
CON 5000 FIRME SI DOVEVA OTTENERE MOLTO DI PIU' SULLE AGEVOLAZIONE.
SE QUESTO COMITATO ALMENO CI FARA' SAPERE QUALCOSA SE CI SONO ALTRE NOVITA'??????????
PER GHIACCIO
BOLLENTE PURTTROPPO SI AI RAGIONE MA IN FUTURO APRIREMO GLI OCCHI