Sabato 26 Maggio 2012
   
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TURISMO E CAPITOLO: SOLO UN' ETICHETTA?

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Riportiamo qui di seguito l'interessentissimo approfondimento di Carmela Formicola, pubblicato da "La Gazzetta del Mezzogiorno", in merito allo "stato" del turismo monopolitano nella contrada più titolata del sud barese: "IL CAPITOLO".
da www.gazzettadelmezzogiorno.it
MONOPOLI - Capitolo? È un’etichetta, oramai. Il turismo a cinque stelle? Il cuore della movida pugliese? Macché! «Pensi che uno di Milano un giorno entrò nel bar e chiese: scusi dov’è Capitolo? E io gli dissi, lei è proprio nel cuore di Capitolo. E lui: come, una strada? Sì. Se ne è andato e non è più tornato». Mariano è il proprietario del «KK». Ed è un uomo molto critico. «Certo, perché questo potenzialmente, sarebbe un luogo straordinario, ma è stato completamente abbandonato».

Mariano ha accolto i soldati inglesi nel suo locale. Accolto, letteralmente: il vecchio bar tabacchi è diventato il «quartier generale» del divertimento per i ragazzi della Raf. «Sono simpatici e per bene. Per fortuna ci sono loro, altrimenti questa sarebbe stata la stagione più nera degli ultimi anni», dice Mariano che guarda con un po’ di nostalgia la grande foto alle sue spalle, il «KK» negli anni Sessanta. «Altri tempi, la base delle fortune di questo posto. Oggi è un disastro, colpa degli amministratori e se ti lamenti ti dicono pure: che vuoi? Ti ho rifatto il marciapiede. Come se il marciapiede bastasse al turismo. Come se non ci fosse bisogno piuttosto di una strategia, di un progetto politico per attrarre turismo».

E dunque, ben vengano gli inglesi. Ben venga la guerra. Mariano è cinico: «Quando c’è una guerra, c’è sempre qualcuno a guadagnarci. Paradossalmente, e con amarezza, sono costretto a dirlo anch’io»

I residenti di Porto Giardino, invece, dove sono stati sistemati logisticamente i militari britannici, sono diventati insofferenti. «Prima c’era l’animazione, nel villaggio. La musica, i concerti. E i fuochi d’artificio. Ogni occasione era buona per sparare i fuochi - spiega Giovanni, che trascorre da anni l’estate nel residence di fronte al mare - Ora niente, un mortorio. E ce ne lamentiamo tutti. Da quando ci sono i soldati è cambiato tutto. Ragioni di sicurezza, di opportunità? Non lo so, però certo la qualità del nostro soggiorno è cambiata. Peggiorata».
LA RETROVIA DELLA GUERRA SULLA SPIAGGIA DI MONOPOLI
MONOPOLI  - Birre Peroni da 66 cl a decine sui tavoli di plastica verde. Sotto il gazebo, la tavolata dei britannici è inconfondibile. Tutti uomini, sorridono, chiacchierano. E bevono. Cavolo se bevono. Qualcuno si scatena sulla pista del piccolo giardino interno del «KK», qualcuno si lancia nel karaoke. Si abbracciano e cantano «Stand by me»: «Stai con me/ Quando cadrà la notte/ e la terra sarà buia/ e l'unica luce che vedremo sarà la luna/ No, non avrò paura, non avrò paura...». 

Le parole di Ben E King sembrano scritte per loro, i soldati inglesi della Raf . Quelli che a bordo dei Tornado partono dalla base di Gioia del Colle per le incursioni notturne sui cieli libici, per poi rientrare a Gioia e consumare il tempo libero nel cuore della movida pugliese, a Capitolo, la striscia di mare di Monopoli incastonata tra i territori di Bari e di Brindisi. 

Qui, parallelo del turismo glamour punteggiato di resort a cinque stelle, ma anche del mare mordi-e-fuggi dei frettolosi gitanti della domenica, è qui, proprio qui che alberga la retrovia della guerra in Libia. Guerra? «Missione di pace», ci raccontano. Però i voli notturni da Gioia si sono moltiplicati, boati straordinari a cui la gente ha ormai fatto l’abitudine, che pure, una domenica sera, hanno devastato il concerto di Mario Venuti. «Scusate - ha detto a un certo punto il cantante catanese dal palco - Scusate, noi siamo qui a suonare musica in pace e siamo costretti ad ascoltare la musica della guerra». Ovviamente ha strappato l’applauso. 

Ma Capitolo non è Gioia del Colle. Qui davvero i circa 400 inglesi in missione vivono una sorta di sdoppiamento di personalità: di notte soldati, di giorno turisti. I pullman granturismo fanno la spola dalla base di Gioia al fascinoso residence di Porto Giardino. Dismesse le divise, piloti, ingegneri, tecnici, meccanici vestono infradito e pantaloncini, magliette e cappellini. Qualcuno lo puoi perfino vedere in spiaggia, tra le sdraio e gli ombrelloni bianchi, sulla virgola di sabbia di Porto Giardino. La sera, invece, eccoli, in gruppo, nel giardino interno del KK, il bar «Kapitolo Klub», il vero cuore pulsante di Capitolo. 

Anche Mariella, alla cassa, ha imparato a parlare l’inglese. «Qualche parola, per capirsi...», spiega. Birra a fiumi e cocktail. Bevono per ore, seduti ai tavoli. Bevono allegri e non danno fastidio a nessuno. «Mai un’intemperanza o un atteggiamento fuori posto, sarà che sono militari - conferma Max Diele, noto attore del Mudù e animatore del KK il martedì e il venerdì sera - Quando arrivo, più o meno verso le dieci, loro sono già qui. Dopo un po’ si fanno coinvolgere, ballano, giocano. Poi gli dedichiamo qualche canzone. Non manca mai “American pie”, la cantano a memoria. La parola “war”? - sorride Max - Mai nominarla». 

Ma molti di questi ragazzoni, con il cranio rasato alla Jimmy Sommerville, sono i meccanici della Raf che armano con i missili sotto le ali i Tornado in partenza dalla base di Gioia, sono i top gun della Royal air force britannica, sono gli ufficiali che governano l’avamposto italiano della «Odyssey Dawn»
"QUI IN UGLIA STIAMO BENE, ALTRO CHE L'AFGHANISTAN"

MONOPOLI - Il sergente Mark Hambridge aspetta paziente il suo turno al bancone del bar. Ha lo scontrino già nella mano: un Cuba Lybre e una birra da 9 gradi. Forse il secondo drink è per un amico, uno di quelli che ai tavoli del club di Capitolo consuma la sua sera italiana di pace. O forse il sergente berrà entrambi i bicchieri nel resto della serata: questi inglesi bevono proverbialmente e (materialmente) come spugne. Occhiali da miope, jeans e maglietta bianca con la scritta «Gente di Dublino». Ma lui non è irlandese, è inglese di Norfolk. E che sia britannico lo capisci innanzitutto per la capacità di attendere il suo turno, potrebbe stare in coda per un bel po’ senza farsi prendere dall’insofferenza, caratteristica molto british. Ride, ride di gusto, quando risponde, quasi fosse in perenne imbarazzo. Lui, che nella sua vita ne ha viste di cose sconvolgenti. 

Quanti anni hai Mark? 

Quarantuno. 

Sposato?

Sì, e ho due figli. 

La tua famiglia è qui o in Inghilterra? 

No, sono a casa, a Norfolk. Preferisco così, che non mi seguano. Meglio per me, meglio per loro. Minor tensione. 

Questa è la tua prima guerra? 

Macché! - ride di gusto - Sono alla quarta missione. Ho fatto il Golfo, la prima e la seconda volta. Poi l’Afghanistan. Terribile. 

Cosa? L’Afghanistan? 

Sì, lì era da impazzire. Si lavorava, si mangiava, si dormiva. Basta. Tutto nello stesso posto. Non potevi andartene in giro, la gente era diversa e il territorio assolutamente inospitale. 

Beh, qui è tutt’altra musica. In realtà sembra che stiate in vacanza... 

Già. È vero. Cioè, per noi è una situazione atipica. Però la possibilità di stare in mezzo alla gente, e oltre tutto la gente qui in Puglia è davvero amabile , ti rende meno duro il lavoro che comunque devi fare, con tutti i rischi che ciò comporta. 

Cioè di giorno sparate e di notte vi divertite? 

No, no, non mettiamola così. Non è proprio così. E poi chi ti ha detto che spariamo? 

Si dice in giro... sui giornali, sul web. Lo dicono anche i libici, d’altra parte. 

Mah.... 

Insomma, questa «Odyssey Dawn» è una missione di pace o è una guerra vera? 

Diciamo che noi sappiamo fare bene questo «gioco», mi capisci? 

Più o meno... 

No, non stiamo facendo la guerra, però è una roba che sappiamo fare. Per questo la Royal Force è qui, in questo momento storico. 

Diciamo che sei molto diplomatico. 

Ti potrei dire che ora la guerra la stiamo facendo per finta, ma se le cose dovessero mettersi male, dovremmo farla sul serio. E noi, questo «gioco», lo sappiamo far bene, 

Quando lascerai la Raf? 

Non lo so. Per ora sto qui, poi chi lo sa? Magari qualche altra missione riesco a farmela. 

E poi? 

Poi mi dedicherò a mia moglie. Vorrei portarla qui, nel Sud Italia, in Puglia. Mi piacerebbe molto tornare qui in una situazione di normalità.

Commenti 

 
#23 river 2011-08-19 17:43
Provocazione riuscita , Ristoratori, Albergatori ABBASSATE I PREZZI altrimenti come ogni anno vedo sempre cambiare gestione e chiusure , per non parlare dei B&B SORTI COME FUNGHI , altri evasori autorizzati mai una fattura,e all'amministrazione dico che i cantieri entro luglio non ci devono essere, vedi piazza e altrove ,il capitolo ? se il comune non riesce a gestirlo passatelo a savelletri qualcosa in piu' fasano puo' fare . fine provocazione by by
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#22 carmine_crocco 2011-08-19 16:00
AH FINALMENTE UN VERO TURISTA E NON TANTI CHE SI SPACCIANO X TALI
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#21 Dalla Germania 2011-08-19 15:17
sono appena tornato da Monopoli e ho visto tanti migliormenti in citta, bisognerebe migliorare l´infrastruttura per gli automobilisti, ci vorrebero piu parcheggi dove poter parcheggiare.se si abbattese la vecchia cementeria si potrebbe costruire un grande parcheggio ( anche a pagamento) vicino al centro
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#20 albanese 2011-08-18 21:11
x river a termoli ti daranno il merluzzo aòòa brace ma hai una vasta scelta di prezzi x tutte le tasche non si tratta di denigrare monopoli che per me resta la migliore ma sono i ns albergarori e ristoratori che tolto pierino l'inglese x mangiare in altri posti e meglio fare un mutuo.a rimini oggi una famiglia di 4 pp puo avere la paesione completa incluso quella specie di mare a 500 / 600 € sett,da noi ci fai solo 2 pasti.
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#19 2011-08-18 09:56
monopoli per bellezza del suo mare e delle sue spiaggie e sicuramente meglio di rimini e riccione,ma per quanto riguarda i prezzi sicuramente sono piu vantaggiosi quelli della riviera romagnola,visto la vasta gamma delle offerte alberghiere che vanno dalla pensioncina al grand hotel. questo e un dato di fatto.sulla cucina la nostra e insuperabbile,ma quella della riviera romagnola si difende bene.
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#18 commerciante 2011-08-18 08:27
a river
ma che dici, dove vivi?
Non servono difese a prescindere , si gaurdano i fatti.
Vai a Termoli (per esempio)e vedi quanto si paga e quante spiaggie libere ci sono.
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#17 river 2011-08-18 00:34
x Albanese , carissimo da Termoli a Rimini con i soldi che qui a Monopoli usi per mangiare una settimana li ti azzoppano in due giorni e non parliamo della cucina ove la NS è la migliore in assoluto altrimenti continua a mangiarti il merluzzo arrostito di Termoli , Siamo stufi di sentire solo critiche ,siate orgogliosi di monopoli ,siamo in un posto che molti ci invidiano .
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#16 COLOMBO 2011-08-17 23:13
MHA, SINCERAMENTE, IO TUTTO STO TURISMO AL CAPITOLO DI CUI TUTTI SI RICORDANO NON L'HO MAI VISTO.....HO CINQUANT'ANNI, FREQUENTO IL CAPITOLO DA SEMPRE, E DA SEMPRE HO VISTO UN TURISMO PIU' CHE ALTRO "PROVINCIALE"....NEGLI ANNI SETTANTA DI STRUTTURE RICETTIVE AL CAPITOLO NON C'ERA NANCHE L'OMBRA , TRANNE L'HOTEL TORRE EGNZIA....C'ERA L'ATTUALE BAR KK E QUALCHE LOCALINO DOVE MANGIARE DUE SPAGHETTI E VIA....TURISTI? E CHI LI HA MAI VISTI....O SE PER TURISTI VOGLIAMO PRENDERE GLI EMIGRANTI CHE ANNUALMENTE RITORNAVANO A FARE LE LORO FERIE IN FAMIGLIA.......POI E' VENUTO IL VILLAGGIO TORRE CINTOLA E CON ESSO UNA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA....I TURISTI? CHIUSI NEL VILLAGGIO.....GLI UNICI FORESTIERI (A PARTE SEMPRE I NOSTRI CARI EMIGRANTI) ERANO CASTELLANESI E LOCOROTONDESI CHE ANNUALMENTE AFFITTAVANO LE VILLE SPUNTATE COME FUNGHI......GLI ANNI NOVANTA SONO STATI GLI ANNI DELLA SVOLTA: LOCALI NOTTURNI E DISCOTECHE RICHIAMAVANO MIGLIA E MIGLIAIA DI PERSONE DA TUTTA LA PROVINCIA....MA SOLO DI NOTTE, DI GIORNO SOLO E SEMPRE I SOLITI NOTI.....E DAL DUEMILA IN POI E' STORIA RECENTE.....POCHI BAR,DISCOTECHE E LOCALI NOTTURNI OSTEGGIATI DAI RESIDENTI, QUALCHE RISTORANTE IN PIU' CHE TI LEVANO LA PELLE DI DOSSO SE POCO POCO TI FERMI A FAR UNO SPUNTINO E SEMPRE I SOLITI NOTI ( MA CON MOLTI MENO EMIGRANTI E MOLTI IMMIGRATI IN PIU').....SIGNORI MIEI, MA VOI TUTTI STI TURISTI AL CAPITOLO, MA DOVE LI AVETE MAI VISTI? MA QUANDO MAI AVETE VISTO ORDE DI FRANCESI INGLESI SPAGNOLI SCENDERE A FROTTE AL CAPITOLO PER PASSARVI QUALCHE GORNO DI FERIE? GLI UNICI VERI TURISTI DEL CAPITOLO SIAMO SEMPRE STATI NOI MONOPOLITANI.....ORA SIAMO IN MANO A TURISTI PER CASO, UN GIORNO UN BAGNO UN CAFFE' E VIA, GIU' VERSO IL SALENTO, DOVE NON TI SPOGLIANO PER UNA PIZZA E UNA BIRRA,E DOVE HANNO CAPITO CHE IL TURISTA E' UNA RISORSA, NON UN LIMONE DA SPREMERE E BUTTAR VIA....
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#15 jena 2011-08-17 23:12
CAPITOLO? SOLO E SOLTANTO BARACCHE, è DOVE SONO ALBERGHI? PARCHI ACQUATICI? VILLAGGI? RISTORANTI?PARCOGIOCHI? AMINISRATORI SVEGLIATEVI, NON SI VIVE PIù DI ZAPPA E DI OLIVE,QUà CI VOGLIONO LE STRUTTURE, NO LE BARACCHE, IL CAPITOLO E PIENO DI BNARACCHE,
VERGOGNIA GLI IMBRENDITORI, LI FATE SCAPPARE, VOLETE MANGIARE SOLO E SOLTANTO VOI, RIEMPITE IL CAPITOLO DI STRUTTURE ALBERGHIERO E VEDRETE QUANTO LAVORO USCIRà.
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#14 albanese 2011-08-17 21:53
se i ristoranti del capitolo offrissero anche un menu turistico standard adeguato alle tasche della gente che viene e il menu alla carta fosse piu accessibile penso che i clienti aumenterebbero di molto,non dimendichiamo che il turismo d'elite non viene da noi,percio siamo noi che dobbiamo adeguarci alla gente e non viceversa,da termoli sino a rimini la gente torna tutti gli anni perche ha la possibilita di passare una o piu settimane senza dissanguarsi,dato che la massa sono famiglie di lavoratori e pensionati e non ricchi polli da spennare,nella riviera adriatica sino a termoli si lavora x 5 e piu mesi anno .Percio scendete i prezzi altrimenti le persone che si portano il cibo da casa aumentera sempre.
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#13 2011-08-17 20:39
sinergie tra pubblico e privato questo fa turismo,ogniuno faccia la sua parte perchè non riunire tutte le attività del capitolo e tutti assieme lavorare per il miglioramento di essa senza aspettare sempre che altri facciano?magari creando una pro loco.
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#12 giga 2011-08-17 17:16
Per il signor Mariano c'è un detto monopolitano fatto apposta per lui: A tavl chiangit, azzedt i mang. Cosa si lamenta che ogni sera è pieno poi ha detto che ci vuole una strategia politica per il capitolo??? che vuol dire??? che si devono organizzare manifestazioni pure là??? Per quanto riguarda le infrastrutture ci sono. Si ricorda le strade parallele e marciapiedi con le relative segnalitiche e illuminazioni. L'unica cosa da ridire è il basso numero di cassonetti per i rifiuti sulle spiagge. Poi fatevi un giro nelle discoteche, e rendetevi conto quante persone ci sono e da dove vengono. Il capitolo funziona.
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#11 commerciante 2011-08-17 16:51
Quest'anno come non mai a Monopoli ci sono tanti turisti. E' un dato certissimo.
Il problema è che la quasi totalità di questi non sa che fare una volta terminato il mare.
Negozi chiusi dopo le 21, quasi nulle le iniziative di qualsiasi tipo, poco fanno i privati ed altrettanto l'amministrazione.
Il capitolo è morto ormai da qualche anno, motivo gli altissimi esagerati prezzi, i rumori insopportabili delle discoteche e locali, il caro prezzi delle spiaggie e gli inesistenti servizi pubblici che un amministrazione è obbligata a dare.
Morale i turisti vengono, si rendono conto e poi per il futuro se intendono tornare in pyglia vanno a Polignano, Conversano che offrono certamente qualcosa di più.
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#10 io 2011-08-17 16:29
volete saper perchè al capitolo non è più il turismo di una volta? non è colpa dell'amministrazione, ma vorrei dire al proprietario del KK, è colpa proprio di loro operatori del settore turistico, aumentano i prezzi in modo indiscriminato, fanno spaventare il turista, vogliono guadagnare in 3 mesi quello che non guadagnano in 1 anno, Monopoli è bellissima e se girate in città è pieno di turisti che preferiscono trascorrere giorni di tranquillità visitando le bellezze della nostra stupenda città piuttosto che essere spennati vivi ai locali del capitolo, una colpa l'amministrazione cel'ha ed è quella di aver permesso di privatizzare anche calette bellissime come quella antistante porto giardino, è anche per questo che il turista preferisce godersi le poche spiagge libere che sono proprio più vicine alla città. Viva il la nostra stupenda città...
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#9 ERGOS 2011-08-17 13:53
point break
se la classe politica si interesasa dic apitolo tu sie il primo a dire che lo fa pr propri interessi
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#8 tea 2011-08-17 10:42
monopoli ha solo il marchio di citta' turistica ma non lo è perche' deve cambiare la mentalita' del posto non si deve lamentare per la confusione non di deve allontanare il turista con prezzi alti nei locali il turista non è piu' lo sproveduto di allora e d'obbiamo valorizzare il posto anche parlandone bene e no distrugendo sempre tutto lagnandoci del comune e delle amministrazioni
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#7 iedd 2011-08-17 09:44
piripicchio ma quello è lo sport preferito dei nostri imprenditori... ricordo ancora quando al cinema ricevevo una fotocopia di una ricevuta di giorni prima
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#6 point break 2011-08-17 09:43
Capitolo dovrebbe essere un marchio su cui il comune dovrebbe investire per attirare i turisti a trascorrere le vacanze (brevi o lunghe) sul suo splendido mare ... e poi spiagge libere atrezzate e non quasi solo lidi a pagamento , parcheggi non solo sul terreno , una zona dove far svolgere degli eventi , uno o piu' campeggi per attirare i giovani ecc... ecc... , ma sembra che ai monopolitani del capitolo non importa nulla e di conseguenza la classe politica cittadina non se ne interessa quasi per niente ...
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#5 Jack 2011-08-17 09:06
Ma qualcuno si è accorto quanti turisti stavano il 14 sera quando è scesa la Madonna da mare e no turisti delle "vicinanze" ma turisti provenienti dall'estero e con gran piacere ho visto che non erano solo tedeschi ma anche inglesi e francesi, certo sicuramente si può fare molto ma molto di più per il turismo però non venitemi a dire che non ci sono turisti evidentemente alle 19.30 state già nel letto a dormire!!!
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#4 Piripicchio 2011-08-17 08:59
Sopratutto di giorno, nonostante un estate anomala, si è vista tanta gente sulle spiagge.
Quelle pubbliche orribilmente sporche, a causa dell'inciviltà di chi li frequenta.
Di sera certo la gente non è quella di una volta, ma ciò è dovuto principalmente all'apertura di tanti locali nel centro urbano e storico, che si possono raggiungere più facilmente e senza pagare i parcheggi.
Nessun operatore di detti locali, si è mai posto il problema se una delle cause anche se piccola di questo calo sia dovuta ai costi dei parcheggi.
C'è un gestore di queste aree, ne ha tre o quattro, che annualmente investe i proventi di questa lucrosissima attività in operazioni immobiliari.
Attività per cui presumo dichiari introiti ridicoli.
Deduco ciò perchè personalmente e per ben due volte, mi è stato consegnata una ricevuta di pagamento dello scorso anno.
Mi scuso se sono uscito fuori tema.
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