L’impegno del comitato referendario cittadino
Abrogare “una legge elettorale che espropria i cittadini del diritto di scegliersi i propri eletti democraticamente e di partecipare alle scelte del paese” ed abolire le Province. Sono gli obiettivi della raccolta firme, partita ufficialmente sabato 20 sui banchetti allestiti in Piazza XX Settembre e promossa dal neo costituito comitato referendario cittadino. 500 firme raccolte in soli due giorni (sabato 20 e domenica 21).
La raccolta si inserisce nella campagna nazionale di raccolta firme per una legge d'iniziativa popolare, che richiede-per la legge “porcellum”- la sottoscrizione di 500 mila firme entro fine settembre.
“Oggi- scrivono sul depliant informativo dell’IDV- in Italia, gli elettori non possono decidere chi mandare in Parlamento. Le scelte sono lasciate ai partiti, che premiano così i più fedeli ed obbedienti. Certo non i più capaci.
Vogliamo cancellare questa legge:
- Perché nega il vincolo tra Parlamentare e cittadini: gli eletti non sono scelti dal popolo.
- Perché regala un premio di maggioranza anche a chi la maggioranza non ce l’ha: altro che democrazia!
Per questo il suo stesso ideatore l’ha definita un porcata”.
Si firma anche per cancellare gli sprechi, in particolare le Province che costerebbero ai cittadini italiani circa 20 milioni di euro l’anno, per svolgere della mansioni che potrebbero essere affidate alle Regioni ed ai Comuni.
Al comitato referendario cittadino hanno aderito le locali sezioni dell’IDV, del PD e di SEL, oltre all’ARCI inoltre si è costituito un coordinamento composto da Anna Raimondo referente del comitato, Adalisa Campanelli e Giuseppe Galanto.
A Monopoli sarà presente ogni fine settimana un gazebo presso cui poter firmare.
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Commenti
In piazza la prima volta ho visto firmare un solo foglio per l'abrogazione della legge elettorale. Sel e idv raccolgono a parte le firme per l'abrogazione delle province.
Se adesso come tu dici il pd a monopoli appoggia l'abolizione delle province lo fa evidentemente perchè ha capito che si raggiunge il quorum e quindi è pronto a dire "ho vinto" come fece sul referendum nycleare ed acqua cui era ed è contario
Aggiornati e chiedi ai tuoi amici del pd, per cosa stavano facendo firmare? Sarà una sorpresa anche per te.
Il pd a Monopoli, come in tutt'Italia, non raccoglie firme per abolire le province.
Scusami ma nel leggere ho saltato il "non" che accompagnava essere delegati.Sono quindi all'unisono con te.
E perchè non lo hai fatto tu questa richiesta di referendum?
Se eliminiamo i partiti poi chi governa e ci dirige? L'anarchia!
Quindi se aboliamo le province l'Italia resta senza strade, senza scuole e senza tutela per l'ambiente.
Come diceva totò: ma mi faccia il piacere.
Non mi sembrano compiti che non possano esere delegati ad altre istituzioni e che giustifichino comunque il costoso mantenimento di questi enti elettivi.
Certamente la legge "porcellum" del buon Calderoli non può essere la soluzione, anzi per certi versi è peggio del male, però di certo ne questo ne quello sono sistemi elettorali degni di una democrazia... La soluzione? onestamente non ce l'ho... forse le primarie obbligatorie? non so
Il fatto è che in Italia abbiamo un personale politico di serie "c".
Nessuno statista all'orizzonte. L'ultimo fu De Gasperi.
Anche se siete politicamente schierati, sarebbe molto meglio che queste iniziative, che hanno alla base validissime motivazioni, siano svincolate dai Partiti.
Riuscireste a raccogliere molte, ma molte più firme.
Se invece il vero motivo è la visibilità, allora le cose cambiano.