Sabato 26 Maggio 2012
   
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PRIMARIE PD : GENTILONI A MONOPOLI

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Il 17 Ottobre scorso si è tenuto l’incontro con gli iscritti, i simpatizzanti e con la città sul tema "Libertà di stampa, libertà di informazione" presso la sala conferenze del "Castello Carlo V"

Presenti all'incontro l’ex Ministro alle Comunicazioni durante il Governo Prodi, On. Paolo Gentiloni, ora Responsabile nazionale comunicazione del PD,  l'Assessore regionale Guglielmo Minervini, candidato alla segreteria regionale del PD.

L’incontro è stato moderato dal prof. Michele Suma che ha colto l’occasione per rimarcare il problema della libertà d’informazione che sta interessando il nostro paese e che raggiunge l’apice a Monopoli nella scelta di oscurare la trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale, impedendo una partecipazione informata dei cittadini alla vita politica della città, e nella soggezione degli organi di stampa al potere politico ed agli interessi economici (e non solo) degli editori.

Nel nostro paese assistiamo alla realizzazione di un progetto che deve abituare la stampa alla ginnastica dell’obbedienza. Lo si nota negli attacchi quotidiani, le intimidazioni e le esternazioni del Presidente del Consiglio”, ha sostenuto il professore.

Ma l’incontro è stato il pretesto per avviare un dibattito sulle scelte da effettuare in occasione delle prossime primarie del PD.

“E’ questa anche l’occasione per conoscere le posizioni del On. Gentiloni”, ha ribadito il Consigliere Suma,  “e conoscere i motivi che lo hanno indotto a sostenere l’On. Franceschini nella sua candidatura per le primarie del PD”.

L’On. Paolo Gentiloni non si è fatto pregare a spiegare ai presenti le motivazioni che lo hanno indotto a sposare la causa dell’attuale segretario del partito Dario Franceschini ed a sostenere l’Assessore Guglielmo Minervini nella scalata alla segreteria regionale. E’ infatti quello del PD un progetto che parte da lontano, dall’idea delle cento città alla lista dei democratici, passando per l’esperienza dei popolari, e che ora deve proseguire il cammino con nuovo vigore sapendo cogliere l’occasione delle primarie.

“E’ per me un piacere essere in questa splendida città.”, ha esordito l’Onorevole. “Stiamo girando in questa campagna per le primarie come se fossero delle vere e proprie elezioni; è la prima volta che a livello nazionale c’è una corsa alle primarie aperta e dall’esito incerto.

C’è un aspetto positivo in tutto questo caratterizzato dall’apertura al dibattito interno del partito a condizione che dopo le primarie non ricominci il gioco di reciproci sgambetti.

La scelta di confermare il sistema delle primarie corrisponde all’idea che si può rispondere alla crisi dei partiti in modo diverso da come hanno reagito gli altri partiti, i quali hanno preferito la via padronale. Per molti partiti è difficile ipotizzare un futuro senza i loro leaders. Il nostro non vuole essere un partito padronale!

Bisogna risolvere il problema della partecipazione ai partiti della gente; le primarie sono la risposta del PD a cui molti partiti in Europa guardano con interesse.”

L’appuntamento con le elezioni primarie del PD è previsto per domenica prossima 25 ottobre; ancora pochi giorni di dibattiti, quindi, e scopriremo chi avrà la meglio in questa democratica resa dei conti.

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