Sabato 26 Maggio 2012
   
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RIFIUTI: POSSIBILI NUOVE SANZIONI PER I COMUNI MENO VIRTUOSI

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Misure previste in una proposta di Legge Regionale

Novità in arrivo dalla Regione Puglia in merito alla raccolta differenziata dei rifiuti.

Mentre il Presidente Vendola si appresta a siglare il contratto della durata di 15 anni con la Cogea per la gestione dell’impianto complesso di Conversano ove saranno trattati i rifiuti indifferenziati ( un contratto che obbligherà i Comuni dell’ATO Ba5 a produrre 420 t/g di rifiuti), la Regione presenta un disegno di legge che prevede nuove sanzioni per i Comuni meno virtuosi a partire dal 1° gennaio 2013.

A descrivere nel dettaglio il disegno di legge ( che sarà discusso in Commissione prima di approdare in Aula per l’approvazione definitiva), lo stesso Presidente Vendola, l’Assessore Regionale al Bilancio, Michele Pelillo e l’Assessore Regionale alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro.

I NUOVI PARAMETRI DI CALCOLO

A partire dal 1° gennaio 2012 il costoPer di conferimento in discarica passerà dagli attuali 0,0150 euro per ogni Kg di rifiuto conferito, a 0,02582 euro per ogni Kg di rifiuto conferito ( si applica il massimo rincaro consentito)

Per evitare le sanzioni, i Comuni dovranno raggiungere percentuali elevate di raccolta differenziata e rispettare i quattro indicatori di efficienza:

  • L’adeguamento dei contratti di servizio che non raggiungono le percentuali previste di raccolta differenziata;
  • L’elevata qualità di frazione organica raccolta;
  • L’elevata qualità degli imballaggi raccolti;
  • L’elevata qualità del sistema di monitoraggio e controllo della raccolta differenziata.

I Comuni che non raggiungeranno il 30% di raccolta differenziata, pagheranno il rincaro massimo dell’ecotassa, ovvero 25,82 euro per tonnellata.

I Comuni che raggiungeranno percentuali fra il 30 e 40% e rispetteranno un solo indicatore di efficienza, pagheranno 22,59 euro per tonnellata. Con le stesse percentuali di differenziata, ma con il rispetto di due indicatori di efficienza, l’aliquota scende a 19,77 euro per tonnellata. Se si raggiunge il 40% di raccolta differenziata, l’aliquota scende ulteriormente a 11, 62 euro per tonnellata. Con la stessa percentuale di differenziata e il rispetto di tre indicatori, l’aliquota è di soli 5,8%. Per i Comuni virtuosi che raggiungono il 60% di differenziata e rispettano i quattro indicatori di efficienza, l’aliquota scende ai soli 2,9 euro per tonnellata.

“ Con questo sistema si crea un fondo che premia i Comuni virtuosi e colpisce i Comuni non in regola con la normativa – ha commentato l’Assessore Nicastro –  Per tutti i Bacini ATO Pugliesi che non sono in regola con quanto previsto dal decreto e con una differenziata ferma al 20%, scatterà il commissariamento eseguito su tutto il territorio regionale”.

Secondo l’Assessore al Bilancio Michele Pelillo “ è terminato il momento delle trattative e dei buoni propositi, ora è giunto il momento di agire. La Regione ha spinto e spingerà per la raccolta differenziata spinta cercando il cambio di passo. Per ottenerlo, si utilizzerà la leva fiscale. Dopo aver messo a disposizione ingenti risorse che non sono state utilizzate o utilizzate in malo modo, con la leva fiscale si vuole premiare i Comuni virtuosi e tassare i Comuni inefficienti. Insomma, conviene far partire la differenziata in modo rigoroso e di qualità per ottenere l’azzeramento dell’ecotassa e, di conseguenza, anche della Tarsu”.

Commenti 

 
#1 giardino 2011-09-21 23:59
caro vendola io in discarica ci manderei te....
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