L’avv. Bruno Colucci per MonopoliTube
Il 12 agosto scorso Pino Albanese ha rassegnato le dimissioni dalla carica di assessore al commercio e alla comunicazione.
Mentre tardano ancora le nomine dei nuovi assessori al turismo e sport e agricoltura, il successore di Albanese è stato immediatamente individuato dai consiglieri “ Santi”: l’avv. Bruno Colucci, consigliere di amministrazione dimissionario dell’ASP Romanelli – Palmieri.
Assessore, la sua sembra una scelta in controtendenza: in questi mese abbiamo assistito alle dimissioni di Serafino Mitrotti, alle assenze del subentrante Masi, alle dimissioni di Mimmo Zaccaria e Domenico Alba. Come mai lei sceglie di entrare in Giunta nonostante non fosse neanche un consigliere?
Non ritengo sia una scelta in controtendenza semplicemente perché, per chi conosce la mia storia politica e di militanza partitica a cominciare dalla DC, sa per certo che comunque io sono stato sempre un uomo di centro, e comunque un uomo di centro destra dopo la rivisitazioni di quelle che sono oggi le collocazioni alla luce del sistema maggioritario. Per altro è certificato che io sono stato candidato al Consiglio Comunale nella coalizione di centro destra che ha sostenuto il Sindaco Emilio Romani. Ho sempre partecipato anche alla vita dei partiti, dei movimenti politici della coalizione di centro destra in questi tre anni, per cui non la ritengo assolutamente una scelta in controtendenza nel momento in cui degli amici ( Piero Santacesaria, Rocco Santostasi, Vito Lillo) hanno ritenuto di individuare nella mia persona il soggetto spendibile per una rappresentanza nella Giunta Comunale. Scelta condivisa anche dal Sindaco che è il soggetto deputato. Poi non entro nel merito di quelle che possono essere le decisioni assunte da altri soggetti, le rispetto. Dico solo che dobbiamo lavorare tutti nell’interesse della coalizione dell’interesse di centro destra e della città prima di tutto.
Ci può dare indicazioni sulla programmazione al momento del suo insediamento? Avverrà lo spostamento del mercato giornaliero di Piazza XX settembre?
Quando mi sono insediato il 12 agosto, la situazione del mercato di Piazza XX Settembre era di questo genere: si era in attesa dell’ultimo atto necessario prima che cominciassero i lavori in via Vittorio Veneto per rendere il posto idoneo ad ospitare il mercato. Questo parere della asl, più volte sollecitato da Pino Albanese, doveva arrivare a Monopoli proprio ad agosto, prima di ferragosto. In realtà materialmente, questo parere positivo è arrivato il 5 settembre con data 11 agosto. Dopo di che sono cominciati i lavori nell’area interessata. Dirò di più, proprio venerdì 16 abbiamo fatto un sopralluogo unitamente all’arch. Maggi dell’Ufficio Tecnico e al dott. Capitanio dell’ufficio igiene per vedere lo stato dell’arte: sono state date delle indicazioni dal dott. Capitano che l’impresa incaricata ha recepito. Per l’allaccio con l’acquedotto, è stata prodotta idonea istanza, ma pare che ad oggi l’acquedotto non abbia fornito il preventivo per l’allaccio. Un altro elemento che rallenta l’iter per il trasferimento. Scadenze certe non mi sento di darle, anche se così come stanno le cose e fermo restando che tutti gli enti siano adempienti in tempi ragionevoli, al massimo entro la fine dell’anno riusciremo a trasferire il mercato. Ma spero molto prima.
Quindi il trasferimento avverrà?
Il trasferimento del mercato giornaliero si farà anche perché l’area di Piazza XX Settembre non è idonea igienicamente a supportare questo tipo di mercato. Tra l’altro è prevista la riqualificazione della piazza e a tal proposito, nel triennale delle opere pubbliche 2012 – 2014, c’è anche il PRUACS che prevede proprio la ripavimentazione della piazza e dovrebbe partire nel secondo semestre del 2012. Per cui le due cose sono collegate: per riqualificare la piazza va spostato il mercato. Si può dibattere che si poteva mantenere il mercato come simbolo e adeguare la piazza, ma la situazione che ho trovato è di questo tipo e non ci sono i presupposti per una rivisitazione.
Altra questione importante, il centro commerciale che dovrebbe sorgere nell’area dell’ex ceramica. E’ ancora tutto fermo e il mese prossimo scadono le licenze commerciali, ma a Monopoli secondo lei, serve il centro commerciale?
Io ritengo che nel caso specifico, la domanda non deve essere se un centro commerciale serve o meno a Monopoli. Perché nel caso specifico ci troviamo di fronte ad una licenza concessa nel 2005 dove, probabilmente, chi ha fatto quella scelta si trovava a cavallo di una situazione emergenziale che derivava dai lavoratori delle Porcellane di Monopoli e quindi, può aver intravisto in quel momento la scelta del centro commerciale, come una possibile soluzione della problematica dei lavoratori delle Porcellane di Monopoli. Non dimentichiamo che sussiste un atto d’obbligo per cui la GMM si impegna ad assumere 84 lavoratori delle Porcellane di Monopoli. Tra l’altro accordo grandemente migliorato nei numeri dal Sindaco Romani che, in prima battuta, prevedeva meno unità. È chiaro che questa Amministrazione deve valutare se un centro commerciale serve o quali possono essere i risvolti eventualmente negativi sulle altre attività commerciali e sugli operatori commerciali. Però è chiaro che bisogna tener presente che c’è un iter già avviato, c’è una licenza del 2005. Per altro trattandosi di un’area commerciale integrata ritengo che la competenza maggiore sia della Regione. Non dobbiamo dimenticare che esistono delle normative che riconoscono a soggetti il diritto di chiedere l’apertura di questo centro commerciale, e quindi, fermo restando poi la valutazione in ordine alla compatibilità urbanistica che spetta al Comune, fermo restando la Valutazione d’Impatto Ambientale, fermo restando tutti quelli che sono gli altri aspetti della procedura che porterà all’eventuale apertura del centro commerciale, è chiaro che è compito e dovere dell’Amministrazione interrogarsi sull’attuale necessità e opportunità di avere un centro commerciale, anche in ragione del fatto che vanno tutelate le esigenze delle attività commerciali esistenti. Però è chiaro che questa valutazione non può prescindere da un iter che è già in corso e che potrebbe esporre anche l’Amministrazione, secondo le determinazioni che si faranno, a possibili atti di impugnazione da parte degli aventi diritto.
Ma la GMM è ancora intenzionata ad aprire il centro commerciale?
Manifestazioni di diverso interesse non ce ne sono state. Anzi, credo che ci sia una richiesta ultima di variante che dovrebbe lasciar capire che l’intenzione di aprire questo centro commerciale da parte della GMM esiste ancor. L’unica problematica, secondo me, è quella di capire se esiste una concreta fattibilità di questo centro commerciale nei modi e termini in cui la GMM la propone. E quindi bisogna vedere se il tipo di prodotto offerto incontri il favore degli operatori che eventualmente volessero entrare a far parte di questo centro commerciale. Ma per quello che se ne sente le condizioni non sono delle migliori per gli operatori stessi.
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Commenti
LO DICA SPONTANEAMENTE!!!!
CHIEDA A SUO ZIO IL PROF. LAGANA' COSA NE PENSA?
Non si sa mai che domani chiamano anche me per l'assessorato all'Agricoltura, scelto a caso dall'elenco telefonico . Mi terrò pronto, leggerò due manuali di giardinaggio, uno di ortofrutta e sarò all'altezza.
DAL POPOLO NON È STATO ELETTO....
ESPERIENZE IN MERITO NON NE VANTA...
VUOLE GENTILMENTE RENDERE NOTO IL SUO CURRICULUM VITAE?
LO FACCIA LA PREGO... DIMOSTRI DI ESSERE SERIO E DICA CHIARAMENTE CHI LA MESSA LÌ.....
ma daii, perchè c'è mai stata la pro loco?
hanno solo spostato la poltrona con soggetto occupante dall'anticamera del sindaco all'aula consiliare
TALE CASINÒ A CHI APPARTIENE?
ASSESSORE AL COMMERCIO SI È INTERESSATO DI TALE ATTIVITÀ DI NUOVA APERTURA O PENSA SOLO A GONGOLARSI CON IL SUO BEL SIGARO PER IL PAESE SENZA CAPIRE UNA MAZZA DI COSA ACCADE?
DOBBIAMO FAR ENTRARE QUALCHE FAMIGLIA PERICOLOSA IN PAESE???? CI MANCA SOLO QUESTO E POI SARÀ VERAMENTE DIFFICILE USCIRE PER STRADA...
LA MAGGIORPARTE DEI CONSIGLIERI NON HA UN POSTO FISSO O SONO PER DIRE LIBERI PROFESSIONISTI...QUESTA È LA CAUSA DI TUTTO... NESSUNO HA NE PARTE NE ARTE E PERTANTO CERCANO DI ACCAPARRARSI DUE SOLDI FINO A CHE VERRANNO BUTTATI FUORI... VOGLIO VEDERE SE TUTTI QUESTI SI RIPRESENTERANNO ALLE PROSSIME ELEZIONI...
CHI GLI FINANZIERÀ LA CAMPAGNA ELETTORALE....???
UNA COSA È CERTA SE SI PRESENTANO CONTERÒ I VOTI DI TUTTI E MI FARÒ UN SACCO DI RISATE....
CHIAMARE ASSESSORE UNO COME BRUNO COLUCCI...????
MA FACCIA L'AVVOCATO SE MAI LO SA FARE!!!
politico
Fin dal giorno successivo all'elezione di Romani litigano senza esclusione di colpi per accaparrarsi poltrone, incarichi e deleghe. Quelli subentrati in seguito pur di raggiungere il desiderato scranno non hanno esitato, contro ogni forma di logica e buonsenso, ad entrare in una coalizione ormai politicamente morta e perciò deleteria per qualunque carriera politica.
Buon per noi.
GENTE SE NON VI SVEGLIATE POI NON VI LAMENTATE.