Sabato 26 Maggio 2012
   
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ESCLUSIVO RIFIUTI: 'VENDOLA FIRMERA' CON LA COGEAM'

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'Questo contratto non ucciderà la differenziata.

I comuni siano più virtuosi e facciano raccolta differenziata'

L’Assessore regionale all’ambiente, Lorenzo Nicastro, annuncia importanti novità sulla questione rifiuti, ai microfoni della nostra testata, Monopolitube.it – Polignanoweb.it  – La Voce del Paese). Alle nostre domande, Nicastro torna sulla questione dei rifiuti indifferenziati da conferire all’impianto complesso di Contrada Martucci, discarica dove vengono versati i rifiuti di tutti i comuni del bacino Ato Ba5, compreso il nostro, Monopoli.

Nicastro, tra l’altro è intervenuto ieri sera al villaggio Cala Corvino, al termine dell’ Incontro cittadino organizzato dall’on. Zazzera (Idv) (dove ha partecipato il gruppo Idv di Polignano) per discutere sulle autorizzazioni concesse alla Northern Petroleum per estrarre petrolio al largo delle nostre coste, compresa Polignano.

‘VENDOLA FIRMERA’ IL CONTRATTO’ - “Il Commissario straordinario dell’emergenza Rifiuti in Puglia, il governatore Nichi Vendola - ha svelato Nicasto ai nostri microfoni - ha deciso che la prossima settimana firmerà il contratto di 15 anni con la Cogeam per l’avvio dell’utilizzo dell’impianto complesso di biostabilizzazione di rifiuti indifferenziati in Contrada Martucci per 15 anni. Inoltre, voglio precisare che questo contratto non ucciderà la raccolta differenziata nei comuni pugliesi, ma inizialmente ne sarà complementare, essendo essa in percentuale ancora bassa (vedi Polignano, ndr).

Posso aggiungere – ha continuato lo stesso Nicastro – che le famosissime 420 t/ g che ogni comune doveva portare all’impianto ora diverranno un quantitativo molto più modesto , poiché nelle prossime settimane le Ato pugliesi saranno ridotte da 16 a 6. Il Bacino BA 5 si quintuplicherà, potremmo dire che ne faranno parte circa 80 comuni (compreso il nostro). Insomma, le Ato diventeranno provinciali ed estese, ridimensionando così il problema del conferimento di rifiuti in discarica. D’altro canto i comuni pugliesi dovranno diventare virtuosi se non vogliono che la mannaia dell’esosa ecotassa regionale (come abbiamo detto e pubblicato qualche settimana fa, ndr) faccia venire il mal di pancia ai loro cittadini, facendo diventare le loro cartelle esose e rischiando di mandare all’aria i bilanci e i patti di stabilità dei nostri comuni”.

Insomma riusciranno le nostre assise cittadine ad essere lungimiranti e a progettare un sistema capace di far fronte a tutte le richieste che provengono dalla regione?

QUESTIONE PETROLIO – L’assessore Nicastro, dal villaggio Cala Corvino, ieri sera ha ribadito il suo ‘no’ fermo all’estrazione di petrolio a largonorthern-via-autorizzazione-ministero-ambiente-comune-polignano-monopoli delle nostre coste, da Polignano fino al brindisino, nonostante gli escamotage e la complicità delle istituzioni abbiano di fatto favorito la multinazionale Northern Petroleum.

“Ancora una volta - ha detto Nicastro – siamo di fronte ad una frammentazione dello studio di impatto ambientale su diversi, molteplici interventi proposti in un’area vasta. Il Comitato regionale di VIA, ha giustamente esaminato unitariamente le diverse domande in considerazione della loro ubicazione e dei potenziali impatti sull’ambiente e le attività economiche presenti nell’area. Non vengono considerate caratteristiche e vocazioni dell’ambiente marino e della costa pugliese. Non si tiene conto delle politiche ambientali, produttive e di sviluppo, soprattutto turistico che la Puglia e le istituzioni locali intendono perseguire.

La normativa - ha aggiunto Nicastro - prevede l’obbligo di una valutazione complessiva e la proposta della Northern appare finalizzata più a sminuire i potenziali impatti che ad attenersi a valutazioni rigorose su quelli che potrebbero essere gli scenari potenziali di impatto. Siamo di fronte a una frenetica corsa all’oro come del resto testimoniano le numerosissime richieste pervenute in Regione”.

In Puglia la qualità del petrolio estratto è di pessima qualità, tanto che il Consiglio regionale ha varato la proposta di legge alle Camere "Divieto di prospezione, ricerca, e coltivazione di idrocarburi liquidi" pubblicata sul BURP n° 126 dell'11/08/2011.

Commenti 

 
#1 Piripicchio 2011-09-24 15:25
Tanto tuonò che la Marcegaglia ha avuto il suo tornaconto, per la campagna di delegittimazione del Governo.
Pur di combattere Berlusconi la sinistra si alleerebbe anche con il suo naturale nemico, la Confindustria.
Vorrei tanto sentire cosa ne pensano gli iscritti alla Cgil.
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