Sabato 26 Maggio 2012
   
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VERBALE POLIZIA: PERCHE’ NELLE MANI DEL SINDACO?

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Il verbale sventolato dal sindaco in conferenza stampa
“Le parole diventano pericolose – ha dichiarato il sindaco Romani in conferenza stampa, rivolgendosi ai sottoscritti-  soprattutto quando non supportate dai fatti, che invece sono qua (il sindaco ha sventolato in conferenza documento con lo stemma della Polizia Municipale che, scopriremo in seguito, attesterebbe la regolarità dei lavori realizzati in c.da Lamamomilla oggetto dell’articolo PRESUNTO ABUSO EDILIZIO: ROMANI E MASI PROGETTISTI ) e per i quali verrete querelati. Ve lo preannuncio. La festa è finita. Da oggi chi parla offendendo le persone dimostrando di essere un animale travestito da persona deve essere querelato”.
Le parole diventano pericolose, è vero. Soprattutto quando si afferma in conferenza stampa sventolando il verbale dei vigili che “Te ne verrai un giorno con me in Tribunale e racconterai di questa storia tutto quello che sai ed io con gli atti che mi sono procurato, con accesso agli atti come tutti i cittadini, verrò con te e porterò le carte”.
Forse il sindaco non sa, ce lo auguriamo, che l’accesso a quegli atti non è consentito a tutti i cittadini. Per saperlo è necessario leggere il semplicissimo regolamento comunale che riporta la legge dell'art 22 della legge 241/1990. Testualmente: Il requisito per l'accesso agli atti risiede in un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
Già in una “normale” situazione, dunque, l’accesso a questo tipo di atti risulta limitato ad un coinvolgimento diretto.
Nel fatto di specie, il sindaco sicuramente ne sarà a conoscenza, parliamo di un atto prodotto a seguito di un esposto. La Polizia Municipale svolgeva quindi in quel momento attività di polizia giudiziaria, nella fase istruttoria finalizzata all’apertura di un possibile procedimento. Si tratta quindi di atti coperti da segreto istruttorio.
Oltre a non poter assolutamente accedere a quegli atti COME TUTTI I CITTADINI, è necessario capire perché il sindaco ne fosse in possesso, e perché comunque, fosse a conoscenza del suo contenuto. Se per collegamento diretto, come prevede la legge, o se – non conosciamo i limiti della legge in questo senso- come responsabile della Polizia Municipale.
La notizia certa, per ora, è quella dell’esposto che denuncia una edificazione su un terreno presumibilmente inedificabile e che chiede di verificare la regolarità degli eventuali strumenti urbanistici autorizzativi rilasciati dal Comune di Monopoli ed infine la conformità edilizia di quanto realizzato.
Sul terreno sono state svolti due differenti cantieri: uno nel 2008, il cui progetto sarebbe stato commissionato all’ing. Emilio Romani, ed un successivo cantiere, la cui responsabile era la geom.  Maria Masi, oggi purtroppo deceduta.
In merito al collegamento tra la geom. Maria Masi ed l’ing. Emilio Romani, lo stesso ha precisato in conferenza che Maria Masi aveva un contratto di locazione ed “una sua attività diversa” dalla sua.
Il che- diciamo noi-  non esclude certamente una collaborazione con lo studio tecnico Emilio Romani.
"Collaboratrice" dello studio tecnico Emilio Romani, e non di “dipendente” dello stesso studio tecnico, appunto, anche a fronte di diverse pubblicazioni su portali specifici (in una pagina registrata a nome del geom. Maria Masi, qualificatasi come geometra nello STUDIO TECNICO EMILIO ROMANI), quale edilportale.it ed archiportale.it, che indicano nella voce STUDIO EMILIO ROMANI, alla voce Pannelli Fotovoltaici, lo staff formato dalla Main Architectural Designer Maria Masi e dalla  Main Architectural Designer ing. Monica Losavio.
Alla domanda diretta posta all’ingegnere rispetto ad una collaborazione nello studio tecnico di sua proprietà nel periodo che precedeva l’elezione a sindaco, il sign. Romani non ha fornito risposte, glissando l’argomento.
Lo stesso “primo” cittadino ci ha accusati di “non aver rispetto per i morti”, per aver citato la defunta Maria Masi in un evento di cronaca (l’esposto)  nella quale purtroppo è coinvolta.
Troviamo meno rispettoso strumentalizzare il nome, e gli eventi tragici che purtroppo hanno colpito la giovane geometra,  come parafulmine mediatico ed argomento utile a spostare l’attenzione sull’argomento centrale della notizia di cronaca. Che non è la geometra Maria Masi, ma un esposto che denuncia presunti abusi narrando fatti che già dal 2008, anno in cui sarebbe stata commissionata l’opera all’ing. Emilio Romani, avrebbero interessato il terreno in questione.
Accesso agli atti: il verbale sventolato
in conferenza stampa

Le parole diventano pericolose – ha dichiarato il sindaco Emilio Romani in conferenza stampa, rivolgendosi ai sottoscritti-  soprattutto quando non supportate dai fatti, che invece sono qua (il sindaco ha sventolato in conferenza documento con lo stemma della Polizia Municipale che, scopriremo in seguito, attesterebbe la regolarità dei lavori realizzati in c.da Lamamomilla oggetto dell’articolo PRESUNTO ABUSO EDILIZIO: ROMANI E MASI PROGETTISTI ) e per i quali verrete querelati. Ve lo preannuncio. La festa è finita. Da oggi chi parla offendendo le persone dimostrando di essere un animale travestito da persona deve essere querelato”.

Le parole diventano pericolose, è vero. Soprattutto quando si afferma in conferenza stampa sventolando il verbale dei vigili che “Te ne verrai un giorno con me in Tribunale e racconterai di questa storia tutto quello che sai ed io con gli atti che mi sono procurato, con accesso agli atti come tutti i cittadini (!!!!!!), verrò con te e porterò le carte”.

Forse il sindaco non sa, ce lo auguriamo, che l’accesso a quegli atti non è consentito a tutti i cittadini. Per saperlo è necessario leggere il semplicissimo regolamento comunale che riporta l'art 22 della legge 241/1990.
Testualmente: Il requisito per l'accesso agli atti risiede in un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.

Già in una “normale” situazione, dunque, l’accesso a questo tipo di atti risulta limitato a chi possiede il requisito di un interesse, un coinvolgimento diretto.

Nel fatto di specie, il sindaco sicuramente ne sarà a conoscenza, parliamo di un atto prodotto a seguito di un esposto.
La Polizia Municipale svolgeva quindi in quel momento attività di polizia giudiziaria, nella fase istruttoria finalizzata all’apertura di un possibile procedimento. Si tratta quindi di atti coperti da segreto istruttorio.

Oltre a non poter assolutamente accedere a quegli atti COME TUTTI I CITTADINI, è necessario capire perché il sindaco ne fosse in possesso, e perché comunque, fosse a conoscenza del suo contenuto. Se per collegamento diretto, come prevede la legge, o se – non conosciamo i limiti della legge in questo senso- come responsabile della Polizia Municipale.

La notizia certa, per ora, è quella dell’esposto che denuncia una edificazione su un terreno presumibilmente inedificabile e che chiede di verificare la regolarità degli eventuali strumenti urbanistici autorizzativi rilasciati dal Comune di Monopoli ed infine la conformità edilizia di quanto realizzato.

Sul terreno sono state svolti due differenti cantieri: uno nel 2008, il cui progetto sarebbe stato commissionato all’ing. Emilio Romani, ed un successivo cantiere, la cui responsabile era la geom.  Maria Masi, oggi purtroppo deceduta.

In merito al collegamento tra la geom. Maria Masi ed l’ing. Emilio Romani, lo stesso ha precisato in conferenza che Maria Masi aveva un contratto di locazione ed “una sua attività diversa” dalla sua.

Il che- diciamo noi- non esclude certamente una collaborazione con lo studio tecnico Emilio Romani.

"Collaboratrice" dello studio tecnico Emilio Romani, e non di “dipendente” dello stesso studio tecnico, appunto, anche a fronte di diverse pubblicazioni su portali specifici (in una pagina registrata a nome del geom. Maria Masi, qualificatasi come geometra nello STUDIO TECNICO EMILIO ROMANI), quale edilportale.it ed archiportale.it, che indicano nella voce STUDIO EMILIO ROMANI, alla voce Pannelli Fotovoltaici, lo staff formato dalla Main Architectural Designer Maria Masi e dalla  Main Architectural Designer ing. Monica Losavio.

Alla domanda diretta posta all’ingegnere rispetto ad una collaborazione nello studio tecnico di sua proprietà nel periodo che precedeva l’elezione a sindaco, il sign. Romani non ha fornito risposte, glissando l’argomento.

Lo stesso “primo” cittadino ci ha accusati di “non aver rispetto per i morti”, per aver citato la defunta Maria Masi in un evento di cronaca (l’esposto)  nella quale purtroppo è coinvolta.

Troviamo meno rispettoso strumentalizzare il nome, e gli eventi tragici che purtroppo hanno colpito la giovane geometra,  come parafulmine mediatico ed argomento utile a spostare l’attenzione sull’argomento centrale della notizia di cronaca. Che non è la geometra Maria Masi, ma un esposto che denuncia presunti abusi narrando fatti che già dal 2008, anno in cui sarebbe stata commissionata l’opera all’ing. Emilio Romani, avrebbero interessato il terreno in questione.


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Commenti 

 
#36 è tutto chiaro 4 2011-10-11 21:23
@renato #35: egregio, scusami, ma insisto: hai detto tu stesso in qualcuno dei commenti precedenti che per un professionista è normale trovarsi ad affrontare un giudizio della magistratura; quindi la cosa non dovrebbe fare notizia, se non quando l'iter si fosse concluso in qualche modo. Ecco perchè quella che appare una notizia, ma che tale non è, a me appare una sorta di insinuazione neanche tanto nascosta, una piccola trappola politica, rispetto alla quale però - qui concordo pienamente con te - il sindaco non può reagire tanto scompostamente, quasi a mo' di comare da pianerottolo, dando prova di uguale prevenzione e arroganza e addirittura facendo sorgere il dubbio di un abuso di potere o ufficio (in effetti, è legittimo che egli sia in possesso del verbale della polizia municipale?). Quanto allo stare da qualche parte, direi che sono, o almeno cerco di stare, dalla parte ormai minoritaria dell'obiettività, senza farmi coinvolgere da eccessive partigianerie, non avendo nulla da difendere e nulla da perdere o guadagnare. Ci tengo tuttavia a esprimere nuovamente (l'ho già fatto in passato) tutta la mia stima all'equipe di monopolitube, della quale però in questo caso non ho condiviso l'operato. In ogni caso, non credo che potrò avere altro da aggiungere a quanto ci siamo detti, per cui questo confronto per me si chiude qui, restando di opinioni diverse e soprattutto non volendo approfittare dello spazio del sito e della pazienza degli altri lettori. Grazie a tutti e saluti.
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#35 renato. 2011-10-11 01:30
Gentile concittadino mi scusi ma farnetica ed è difficile seguirla. “Formale”, “non formale”... ma di cosa parla?
La notizia ha ad oggetto un esposto che coinvolge il sindaco. La notizia è tale anche senza il sindaco (si parla di un presunto abuso edilizio consumatosi nelle nostre campagne). Con il primo cittadino quale tecnico del progetto, la notizia assume maggior rilievo. Tutto qui. E’ naturale che accada, stiamo parlando di un sindaco in carica (glielo spiega bene il commento n. 34) ed il fatto che circolino certe informazioni è segno che c’è chi ha il coraggio di darle e la dignità di fare il proprio lavoro a testa alta e con la schiena dritta (differentemente dal resto dei pennivendoli a gettone). Questo significa che il sistema democratico, bene o male, funziona a tutto vantaggio di noi cittadini. Il potere è controllato, i cittadini sono informati e se nulla verrà rilevato, nulla accadrà. Se venissero a casa mia gli inquirenti non avrei di che urlare o dare in escandescenze. Lei?
A quanto vedo però seguita con ostinazione, nonostante si dica entusiasta del meccanismo democratico, a chiamare “trappola” il funzionamento di un impianto che è, in prima istanza, garanzia per noi cittadini, cioè per me e per lei. Sia sincero, cosa la spinge ad andare contro i suoi stessi interessi? Dovrebbe essere contento ma è lì che rimugina su presunte trappole e fantomatiche trame, dando lezioni di controspionaggio al nostro (scosso) primo cittadino, mentre dei giornalisti degni di tal nome riportano nient’altro che il resoconto di un fatto storico.
Ancora una domanda: mi dice da che parte sta?
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#34 cittadello 2011-10-10 22:17
signori, la notiza è super rilevante perchè coinvolge quello che si chiamerebbe SINDACO, NON UN CITTADINO QUALUNQUE. E' il simbolo dell'amministrazione, il PRIMO CITTADINO.....almeno per chi lo considera ancora tale. Ecco perchè ha una rilevanza pubblica. E' come dire: perchè è rilevante il fatto che Berlusconi va a ***? Il principio è lo stesso. E' una ISTITUZIONE. CI DOVREBBE RAPPRESENTARE. Ecco perchè è rilevante. Se non avesse niente da noscondere non si sarebbe agitato tanto,ma tant'è. Tanto prima che lo spiattellasse questo giornale sapeva già tutto tutta Monopoli. Ditemi in virtù del conflitto d'interesse come porta avanti la sua attività Romani, perchè se non ci sono pratiche a suo nome, chiare pulite e limpide io comincerei a preoccuparmi.
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#33 è tutto chiaro 3 2011-10-10 21:23
@ renato #30: egregio, tutto il tuo intervento si basa su questioni di forma. Se non fosse coinvolto il sindaco, la notizia sarebbe stata tale? Se vale, come vale, la presunzione d'innocenza, non ci sarebbe notizia, almeno non prima di un accertamento di colpevolezza. Se questo è vero, e a mio parere lo è, la cosa è messa sotto forma di notizia, ma ha la sostanza della trappola, anzi della trappoletta, politica e fessacchiotta; la sostanza dell'amo, cui il sindaco ha abboccato al di là di ogni ottimistica aspettativa. in altre parole, se esamini la cosa con occhi "formali", è come dici tu; se vuoi andare oltre una visione che a me sembra riduttiva e - scusami - un po' ipocrita, forse potrai darmi qualche ragione. Ancora un saluto.
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#32 Non ci posso credere 2011-10-10 20:53
Sig. Renato,

forse ho capito...si sta candidando a consulente per la redazione? Mi sa che di legge ne capisce! Qui si sta discutendo non la colpevolezza del sindaco, ma della notizia di cronaca che serve a ben poco alla comunita' se no a quei pochi che cercano in tutti i modi di screditare il sindaco.. Poi magari e come dice lei...non ci sarebbbero gli estremi per una querela...resta la voglia di voler dare spallate continue....
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#31 Piripicchio 2011-10-10 18:54
X Renato
Aggiunga che il tutto è partito in seguito ad un Esposto inoltrato da un semplice cittadino e non da un rilievo fatto in loco dagli organi competenti.
Faccio un esempio per meglio spiegarmiri: un suo vicino di casa, per vecchie incomprensioni sorte con lei, invia un Esposto ai Vigili, alla Procura e per conoscenza al Papa, insinuando che sono stati effettuati nella sua abitazioni degli abusi, solo perchè vi ha visto entrare un tecnico e dei muratori.
La notizia viene pubblicata su di un giornale, *** senza che abbia commesso alcun che.
Come crede che si sentirebbe, e cosa farebbe per difendere la sua onorabilità.
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#30 renato. 2011-10-10 16:59
No guardi, si è spiegato benissimo, forse però non ha capito quanto le ho scritto.
Non c’è alcuna insinuazione nello scrivere la verità: è sotto giudizio un progetto redatto dall’ing. Romani. Dove sarebbe l’insinuazione? Qualcuno ha insinuato la colpevolezza dell’ingegnere? No, e non lo avrebbe neanche lontanamente potuto fare perché, oltre che assolutamente fuori logica e ragione (è in corso una regolare attività ispettiva da parte degli organi inquirenti che non implica affatto la commissione di un illecito), sarebbe andato contro il principio di presunzione di non colpevolezza, principio cardine del nostro ordinamento giuridico, ormai noto a tutti fin dalla scuola dell’infanzia.
Quella che lei si ostina a chiamare “trappola” altro non è, pertanto, che una semplice notizia. Semmai potremmo discutere della veemente (e strana) reazione di Romani di fronte alla stessa.
Se allora conviene con me che siamo al cospetto, né più e né meno, del corretto funzionamento (ne dovremmo essere soddisfatti) dei meccanismi democratici, invece di descrivere una notizia di cronaca come una macchinazione ordita dagli scriventi, chiami le cose col proprio nome e non insinui (lei sì) secondi fini, tranelli per “polli” o chissà cos’altro.
Mi spiace ma non è possibile asserire tutto ed il contrario di tutto allo stesso tempo. Come dice sempre il sindaco: delle due l’una. O no?
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#29 renato. 2011-10-10 12:27
Vabbè... ci (ri)provo.
Sig. "non ci posso credere" dove ha trovato scritto che in questa vicenda c'è un "delinquente"? Chi ha accusato chi?
Avanti, risponda.
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#28 curioso 2011-10-10 12:08
la domanda che nessuno fa è questa: ma il sindaco può firmare progetti a cui lui e la sua giunta devono dare seguito?
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#27 Non ci posso credere 2011-10-10 10:44
Caro Renato,

con il rispetto parlando...mi sa che tu ci arrivi benissimo ma fai finta di non capire......
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#26 è tutto chiaro 2 2011-10-10 10:05
@renato #24: evidentemente, non mi sono spiegato bene. Sono perfettamente d''accordo con te sui principi di controllo in ambito democratico, ci mancherebbe. A mio parere, l'insinuazione sta nel fatto che al momento le cose non sono definite sul piano giudiziario, quindi il sindaco potrebbe avere agito contro legge, ma non è detto che l'abbia fatto; la trappola sta nel tentativo di provocarne una reazione scomposta, che sarebbe stato fin troppo ottimistico aspettarsi da una persona dell'esperienza di Romani. Il quale viceversa - qui l'aspetto saliente del mio commento - ha avuto la peggiore delle reazioni, cascandoci come un pollo, se non per ingenuità almeno per cieca arroganza. Peggio per lui e meglio per noi, che abbiamo così un motivo in più per non votarlo (cosa che peraltro io ho già fatto a suo tempo). Un caro saluto.
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#25 OOOOOOOOOO 2011-10-10 07:13
il problem aè che il progetto mi a che nn è firmato da Romani
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#24 renato. 2011-10-10 00:07
"Non ci posso credere" toglimi una curiosità: fai finta di non capire o (con rispetto parlando) non ci arrivi proprio?



Sig. "è tutto chiaro" chi nulla ha fatto nulla teme. Perchè il sindaco è nervoso? Per un professionista è normale capitare sotto la lente d'ingrandimento della magistratura, dov'è il problema?
Mi indichi tra l'altro le "insinuazioni" io non ne leggo alcuna.
Le devo anche ricordare che il sindaco è un personaggio pubblico, un uomo delle istituzioni e la sua vita dev'essere TRASPARENTE. Questo a garanzia degli amministrati, cioè a garanzia mia e sua. E' così che funziona in democrazia, piaccia o non piaccia.
E dovremmo essere noi ad incoraggiare questo tipo d'informazione, di controllo, senza parlare di "trappole" alla maniera dei più scafati e fantasiosi retroscenisti.
Perchè da cittadino come me non è di questo parere? Io difendo i principi basilari della democrazia, lei da che parte sta?
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#23 è tutto chiaro 2011-10-09 15:58
Stando alla forma, monopolitube ha dato conto di un fatto di cronaca, che indirettamente coinvolge il sindaco, ma non in tale veste ma in quella di professionista. Ovvio che la notizia è tanto più "succulenta" in quanto, insinuando dubbi sulla condotta morale e giuridica dell'ingegner romani, suggerisce una riflessione sui medesimi aspetti del romani sindaco. E' un'operazione sibillina, ma quasi di routine nella tenzone politica, tanto da far apparire sorprendente la reazione tanto stizzita quanto ingenua del diretto interessato, che sta rischiando di rendere il rimedio peggiore del male. Insomma, il sindaco avrebbe dovuto reagire con maggiore calma, dicendo che le cose sono in corso di definizione, che ritiene d'aver agito nel giusto per la parte della vicenda che l'ha visto protagonista, che ciò sembra aver trovato conferma nei primi accertamenti, che ritiene corretto aspettare le conclusioni della magistratura, ecc. ecc.. Tutto qui e tutto chiaro: una trappola classica che ha avuto i propri effetti.
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#22 Non ci posso credere 2011-10-09 13:50
Cioe ' io sono libero di dire e pubblicare che lei e' un delinquente! Poi seia vero o no chi se ne importa!
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#21 uccellino 2011-10-09 12:02
approfondire, approfondire...
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#20 renato. 2011-10-09 01:55
Monopolitube ha fin qui riportato migliaia di notizie, importanti e meno importanti, su chiunque. Questa volta in una notizia di cronaca è coinvolto il sindaco, ed allora? Quale sarebbe il danno? Romani ha firmato un progetto al vaglio degli inquirenti. Bene, se è tutto in regola, come lo stesso asserisce, dov’è il problema? E’ solo un controllo!
Noto però un eccessivo nervosismo che non dovrebbe neanche lontanamente lambire chi sa di aver svolto il proprio incarico nell'assoluto rispetto delle norme. E questo dà da pensare.
Tra l’altro da cittadini dovremmo essere noi stessi a pretendere che la vita di chi ricopre incarichi pubblici sia passata al setaccio! Chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere e per cui alterarsi. In tutte le democrazie occidentali la vita dei leader è sottoposta ad un rigoroso controllo. E la trasparenza delle condotte personali dei politici è condizione necessaria per il buon funzionamento delle istituzioni e della democrazia. Questo non le viene proprio in mente? Eppure dovrebbe, da cittadino semplice come me, pensarla alla stessa mia maniera. O mi sbaglio?
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#19 Non ci posso credere 2011-10-08 19:30
Renato,

l'articolo e' stato pubblicato ad arte per danneggiare il nome e ala figura del sindaco! Ci vuole molto a capirlo?? Che importanza altrimenti puo' avere un esposto del genere per la citta'? Di esposti del genere ce ne sono centinaia!! Ma si e' deciso di pubblicare quello dove guarda caso c'e' il nome di Romani!! Vuoi che ti faccio il disegnino???
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#18 Piripicchio 2011-10-08 17:03
Mi spiace ESPOSTO ma è la Redazione che è caduta nel tranello.
Come si fa a divulgare e commentare un Esposto di un semplice cittadino, senza verificare se era legittimo o fondato sul pettegolezzo.
Non è sufficiente il diritto di cronaca per giustificarne la pubblicazione.
Sono d'accordo con te che si potrebbe prospettare una denuncia per danno di immagine professionale.
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#17 renato. 2011-10-08 16:49
Sig. "non ci posso credere" sa leggere? Monopolitube ha riportato la notizia (vera) di un esposto alla procura della Repubblica per presunto abusivismo edilizio. Dov'è l'accusa?
Qui l'unico a poter querelare è il sig. Bosco bersaglio di pesanti insulti da parte del sindaco che ancora deve spiegare perchè ha dato in escandescenze.
Ha compreso ora o passiamo alle illustrazioni grafiche?
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