Sabato 26 Maggio 2012
   
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TORNANO LE SEMINIERE IN CAMPAGNA. ROTONDO RISPONDE.

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Le segnalazioni dei cittadini

Ritorna d’attualità l’annoso problema dell’abbandono delle seminiere in polistirolo lungo le strade dell’agro monopolitano.

Lo scorso inverno, nel tentativo di individuare una soluzione al problema, l’Amministrazione Comunale stipulò un protocollo d’intesa sperimentale con il COREPLA.

Per effetto del protocollo, il Corepla individuò nella fasanese “ eco.ambiente sud s.r.l.” il sito di imballaggio delle seminiere. L’intesa prevedeva inoltre, che le seminiere imballate fossero trasportate presso il cementificio di Barletta, per essere utilizzate come combustibile alternativo insieme ad un mix di altri rifiuti. Solo dopo la stipula del protocollo si scoprì che l’azienda fasanese era sprovvista delle necessarie autorizzazioni amministrative e così, le fasi di imballaggio e trasporto furono affidate alla Lombardi Ecologia.

Sull’argomento si registrò anche uno scambio di opinioni tra il coordinatore locale di Io Sud, Angelo Vito Lamanna, e il consigliere di maggioranza, Franco Leggiero.

Secondo il coordinatore di Io sud infatti, per evitare gli abbandoni futuri lungo le strade di campagna, sarebbe necessario utilizzare delle seminiere in plastica riciclabile. L’esponente di maggioranza bocciò invece, la proposta di Lamanna, perché le seminiere in plastica sarebbero utili per le piante da giardino, ma inutilizzabili per le piantine da ortaggi a causa del diverso apparato radicale.

Oggi sembra che non sia cambiato nulla, e si continua ad abbandonare le seminiere in polistirolo lungo le strade di campagna.

“ Dopo il protocollo d’intesa che l’Amministrazione aveva stipulato con il CO.RE.PLA – spiega l’assessore all’ambiente nonché Vice – Sindaco, Antonio Rotondo i vivaisti avevano provveduto autonomamente a stipulare un protocollo d’intesa con lo stesso CO.RE.PLA. Purtroppo l’iniziativa non ha dato i risultati sperati, perché l’azienda indicata dal CO.RE.PLA non aveva personale a sufficienza per fronteggiare le esigenze dei vivaisti. Tra l’altro non riuscivano ad accordarsi neanche sugli orari del ritiro delle seminiere. Ora il problema ritorna da noi. Nei prossimi giorni provvederemo a ricontattare il CO.RE.PLA. per individuare una soluzione al problema” – ha concluso l’assessore Rotondo.

Commenti 

 
#9 evviva lamanna! 2011-10-11 19:04
tanti nemici, molto onore!
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#8 Vito Corbacio 2011-10-11 12:50
Avete mancato di scrivere quanto in maniera competente e qualificata ha detto piú volte l'ingegnere De Leonibus, l'unico che ha offerto degli spunti e delle soluzioni percorribili.
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#7 cittadino. 2011-10-11 12:12
Le nostre contrade sono un tappeto di seminiere abbandonate. Un altro fallimento di questa amministrazione.
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#6 angelo vito lamanna 2011-10-11 12:02
@"don angelo",
sono onorato dell'amicizia di queste e di altre persone per bene, così come sono fiero di essermi guadagnato l'inimicizia di altre, come delle "teste di pozzo", le quali a corto di argomenti e in malafede, si sono limitate a togliermi il saluto.
nel merito, egregio e misterioso signore, già fatto, o meglio già provveduto, "fatto" è un vocabolo che lascio a certi incapaci...
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#5 Franchino 2011-10-10 19:19
ROTONDO PER QUANTO TEMPO DEVONO RIMANERE LE SEMINIERE IN POLISTIROLO ALLA CURVA STRADA PER IL CAPITOLO DOVE IL TORRENTE PAGANO È STRARIPATO? DOBBIAMO ASPETTARE UN'ALTRA PIENA COSI ARRIVANO A MARE? SCOMMETTO CHE DA QUELLA STRADA
NON È PASSATO IN QUESTI GIORNI VERO?
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#4 don Angelo 2011-10-10 18:24
Le seminiere sono un rifiuto?.....
I meccanici smaltiscono i filtri e altro attraverso ditte specializzate.
Gli elettrauti smaltiscono le batterie attraverso ditte specializzate.
I ristoratori smaltiscono gli olii della frittura attraverso ditte specializzate.
I dottori, e tante altre attivita' fanno la stessa cosa e Pagano!
Se gli imprenditori agricoli sono tali dovrebbero fare la stessa cosa, altrimenti non sono imprenditori !
X Lamanna , lei che e' amico di Contini, Zazzerae dell'assessore regionale all'ambiente, un certo Nicastro, perche' non propone di vietare l'uso delle seminiere in tutta la regione Puglia?...
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#3 Forza e coraggio 2011-10-10 13:12
Scusate se intervengo attirando la vostra attenzione su qualcosa che a parer mio interesserà presto tutti. Si sta compiendo in sordina quello che possiamo davvero definire "il più grande crimine contro l'umanità". Il primo atto lo stiamo vedendo sotto i nostri occhi consiste nella distruzione degli stati nazionali con l'annientamento di ogni sovranità democratica a vantaggio di organismi sovranazionali non elettivi e pilotati dalle elitè finanziarie del pianeta.
Il secondo consiste nel controllo della popolazione e nell'annientamento di ogni voce fuori dal coro. Come? IN America l'amministrazione Obama pare intenzionata a varare una riforma sanitaria che prevede l'impianto di microchip sottocutanei. E' l'inizio del Grande Fratello di Orwell.
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#2 e vai 2011-10-10 12:17
durante il temporale in cui monopoli fu isolata per gli allagamenti si sono viste nei canali o in qualche strada seminiere portate lì dall'acqua.
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#1 angelo vito lamanna 2011-10-10 11:53
grazie e complimenti per l'articolo,
le seminiere riciclabili per la piantine di ortaggi si usano in tutta italia, all'estero in diversi paesi, quelle in polistirolo, sono vietate dalla legge.
il cons. paolo leoci, in qualità di tecnico e operatore del settore, sembra aspirante assessore all'agricoltura (personalmente lo auspico) lo sa come me, perchè non interviene?
vi devo fare un appunto, sulla foto su esposta, manca la dicitura a caratteri cubitali "fatto", parola d'ordine di questa inqualificabile amministrazione.
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