Sabato 26 Maggio 2012
   
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D'ONGHIA "CONVINTO": SOTTOSCRITTA LA CONVENZIONE SICIE

donghia_colacicco
Non è noto il parere legale.
A confermarlo l'assessore Napoletano.

Era il D'onghia "dubbioso, oggi sarà sicuramente il D'onghia "convinto".

Arriva dritta da Palazzo di Città la notizia della sottoscrizione da parte del dirigente in questione della convenzione che il Comune di Monopoli ha stipulato con la SICIE, relativa alla monetizzazione della Palazzina Comunale.

A confermarlo è l'assessore al Bilancio Alessandro Napoletano, da noi contattato, il quale però non ha saputo darci indicazioni precise in merito al parere legale richiesto, rimandando al dirigente D'Onghia.

La firma della convenzione (arrivata in seguito alla vendita dell’area Pagano), sorprende soprattutto perché il provvedimento non ha subito alcuna nuova discussione in Consiglio comunale, e quindi presumibilmente sarebbe stato sottoscritto come integralmente approvato in consiglio comunale.

Ed il DANNO ERARIALE? SCONGIURATO?

In seguito all’approvazione del provvedimento in consiglio comunale, infatti, l’ng. D’Onghia, invocava l’ “autotutela” chiedendo al sindaco di acquisire il parere dell’avvocatura comunale, necessario alla legittimazione dello stesso.

A far palpitare il dirigente “col cerino in mano” era il famigerato art.81 del Codice Appalti, sul quale il capogruppo del PD Giampiero Risimini aveva dato battaglia in Consiglio Comunale, e non rispettato all’interno dei calcoli effettuati per i nuovi valori della Palazzina Comunale da monetizzare.

“A seguito del dibattito consiliare dello scorso 10 agosto- scriveva il dirigente D’onghia-  è emerso un dubbio sulla applicabilità al caso in ispecie dell’innovazione normativa introdotta all’art. 81 del Codice degli Appalti per effetto dell’entrata in vigore della L.106/2011 che specifica che il ribasso è determinabile al netto delle spese relative al costo del personale”.

Durante il Consiglio Comunale lo stesso dirigente propose di emendare il provvedimento, approvandolo riservandosi la facoltà di verificare l’applicabilità della norma 81 alla fattispecie. Emendamento mai scritto dalla maggioranza.

Il dirigente chiese quindi in seguito  al sindaco di acquisire un parere legale per evitare un DANNO ERARIALE:

“A parere del sottoscritto- scriveva- è dunque necessario che l’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco si adoperi ad acquisire apposito parere legale (alla propria avvocatura ovvero alla Corte dei Conti e/o alla AVCP) circa tale fattispecie in uno con la corretta applicabilità al caso di specie circa il quantum del ribasso d'asta virtuale applicabile alle somme da liquidare a titolo di monetizzazione in luogo della realizzazione dell'opera pubblica onde scongiurare qualsiasi ipotesi di danno erariale a garanzia dell’operato di quest’ufficio e dell’intero Consiglio Comunale”.

Oggi la convenzione è stata sottoscritta senza subire alcun nuovo passaggio in Consiglio comunale.

Nulla è cambiato?

La domanda è: esiste un parere legale, e se sì, come si esprime rispetto all'applicabilità dell'art. 81 del Codice Appalti?

Commenti 

 
#10 disinteressato 2011-10-20 16:31
Adesso aspettiamoci i pareri favovorevoli per Nicola Fusillo, di Noci e per le progettattazioni degli ingg. Simone alla Contrda Conghia. E' gia' tutto "concordato". La procura?
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#9 amante della verità 2011-10-18 17:42
PIETOSO, ma che c'entra il parele legale o Romani? Chi garantisce la legittimità degli atti è solo il dirigente. Chi è contrario può sempre fare ricorso, e chi ne pagherebbele conseguenze è solo il dirigente in base alla legge attuale. A te certamente questo non farà piacere perchè vuoi colpevolizzare a tutti i costi questa amministrazione, ma mi dispiace le cose stanno così.
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#8 E IO PAGO 2011-10-18 17:25
A QUANTO IL COMMISARIAMENTO DEL COMUNE?
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#7 dodo 2011-10-18 17:05
metteteci una pietra sopra. Se il dirigente ha firmato vorrà dire che gli è stato assicurato che si può fare. Non penso che rischi personalmente.
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#6 pietoso 2011-10-18 16:03
VOGLIAMO SAPERE SE C'è IL PARERE LEGALE!!!!!!!!!!....VE LO DICO IO CHE NON C'èèèèèèèèèèè....E BRAVI BRAVI, EMILIO SEMPRE PIù IN BASSO. Mò Sò FATTI TUOI E DEL DIRIGENTE.
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#5 oggi gira così 2011-10-18 12:42
beh certo, dopo la chiusura dell'asta per l'area Pagano tutti i dubbi si sono dissolti.
Dirigente coraggioso D'Onghia!
Speriamo nell'intervento della Corte dei Conti. Purtroppo dobbiamo rivolgerci ai giudici per veder prevalere l'interesse collettivo, chi lo dovrebbe perseguire non dà grandi garanzie in merito. Pensate un pò.
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#4 amante della verità 2011-10-18 12:04
In quella seduta consiliare, D'onghia non ha mai proposto alcun emndamento. Anzi quando gli fu chiesto se il suo parere, in virtù di quello che era stato sollevato in aula, non fosse cambiato, lui per ben due volte confermò che tale parere rimaneva tale. La maggioranza quindi alla luce delle sue affermazioni ha votato favorevolmente. Se poi il giorno dopo fece quella proposta e ora ha firmato quella convenzione così com'era stata approvata dal consiglio, questa la dice lunga sulla sua competenza.
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#3 calcestruzzo 2011-10-18 11:33
lui sarà pure convinto ma noi no
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#2 monopolitano 2011-10-18 11:33
Tanto tuonò che piovve.Povero Donghia! ***.
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#1 olè 2011-10-18 10:54
evvaiiiiiii
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