Sabato 26 Maggio 2012
   
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SEMINIERE: QUALCOSA SI MUOVE. INCONTRO CON GLI OPERATORI

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Rotondo ci riprova con il Corepla

Solo qualche settimana fa segnalavamo, nuovamente, il problema dell’abbandono delle seminiere in polistirolo lungo le strade dell’agro monopolitano.

Non si arrende Antonio Rotondo, che riprova a Antonio Rotondo, che ci riprova con il Corepla ed invita gli agricoltori, i vivaisti e le associazioni di categoria a partecipare ad un incontro sullo smaltimento dei rifiuti di imballaggio in poliestere espanso (EPS) di provenienza agricola (c.d. “seminiere”) prodotti nel territorio comunale. L’appuntamento è per lunedì 24 ottobre alle ore 11 nella sala corsi del Comando di Polizia Municipale sito in viale Aldo Moro.

All’incontro parteciperanno anche il dott. Gianluca Bertazzoli, Responsabile Comunicazione del Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica) e i responsabili dell’azienda che si occuperà del servizio.

Lo scorso inverno, nel tentativo di individuare una soluzione al problema, l’Amministrazione Comunale stipulò infatti un protocollo d’intesa sperimentale con il COREPLA.

Per effetto del protocollo, il Corepla individuò nella fasanese “ eco.ambiente sud s.r.l.” il sito di imballaggio delle seminiere. L’intesa prevedeva inoltre, che le seminiere imballate fossero trasportate presso il cementificio di Barletta, per essere utilizzate come combustibile alternativo insieme ad un mix di altri rifiuti. Solo dopo la stipula del protocollo si scoprì che l’azienda fasanese era sprovvista delle necessarie autorizzazioni amministrative e così, le fasi di imballaggio e trasporto furono affidate alla Lombardi Ecologia.

Sull’argomento si registrò anche uno scambio di opinioni tra il coordinatore locale di Io Sud, Angelo Vito Lamanna, e il consigliere di maggioranza, Franco Leggiero.

Secondo il coordinatore di Io sud infatti, per evitare gli abbandoni futuri lungo le strade di campagna, sarebbe necessario utilizzare delle seminiere in plastica riciclabile. L’esponente di maggioranza bocciò invece, la proposta di Lamanna, perché le seminiere in plastica sarebbero utili per le piante da giardino, ma inutilizzabili per le piantine da ortaggi a causa del diverso apparato radicale.

Oggi sembra che non sia cambiato nulla, e si continua ad abbandonare le seminiere in polistirolo lungo le strade di campagna.

“ Dopo il protocollo d’intesa  che l’Amministrazione aveva stipulato con il CO.RE.PLA –ci aveva spiegato l’assessore all’ambiente nonché Vice – Sindaco, Antonio Rotondo – i vivaisti avevano provveduto autonomamente a stipulare un protocollo d’intesa con lo stesso CO.RE.PLA. Purtroppo l’iniziativa non ha dato i risultati sperati, perché l’azienda indicata dal CO.RE.PLA non aveva personale a sufficienza per fronteggiare le esigenze dei vivaisti. Tra l’altro non riuscivano ad accordarsi neanche sugli orari del ritiro delle seminiere. Ora il problema ritorna da noi”.

Ci auguriamo che l’incontro possa sensibilizzare gli operatori del settore.

Commenti 

 
#1 risultati non parole 2011-10-20 11:37
Incontro? Avete (quasi) ultimato la consiliatura e state ancora a fare chiacchiere?! Venite, venite a chiedere il voto...!
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