Sabato 26 Maggio 2012
   
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LOVASCIO CONTRO I COMUNI DEL BACINO BA/5

discarica--8-10-10
Ristoro ambientale: i Comuni disertano.
Si ricorre al TAR.

Dopo la mancata riunione, per la seconda volta consecutiva, dell'assemblea dell'ATO BA/5 a causa della mancanza del numero legale ( erano presenti in riunione solo 7 su 21 sindaci dei comuni del bacino Ato BA/5 ), il Comune di Conversano dice stop alla fase delle trattative e si rivolge al TAR.

Sul tavolo delle disertate riunioni, il ristoro ambientale che i Comuni del bacino dovrebbero risarcire al Comune di Conversano per aver ospitato in questo lungo periodo la discarica presso c.da Martucci.  Il lungo trascinarsi delle disattese promesse relative alla concessione del ristoro ambientale, ha spinto l'amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Lovascio, a scrivere la porre fine alle attese che, fino a questo momento, hanno generato solo perdita di tempo. Subito dopo la mancata riunione dell'assemblea fissata per martedì scorso, l'Amministrazione ha provveduto ad inviare una lettera a tutti i comuni del bacino, con la quale è stata comunicata la decisione del Comune di ritenersi libero dal tavolo delle trattative, e di aver inteso le intenzioni delle amministrazioni comunali degli altri comuni dell’ATO, decise a non pagare il ristoro ambientale, proprio dall’opera di sabotaggio delle riunioni ( facendo mancare il numero legale ), sino a quando l’argomento sarà uno dei punti all’ordine del giorno. Si è dunque deciso di procedere con le vie giudiziarie, tramite la costituzione in giudizio innanzi al TAR nel processo amministrativo tra la Lombardi, società che gestiva l'impianto e da cui sono stati recuperati già un milione e trecento mila euro, e l'Ato. "Due assemblee deserte" ha dichiarato il primo cittadino Lovascio, "ci confermano l'assenza di volontà nel definire transattivamente il problema. In attesa di una decisone noi andiamo avanti per la nostra strada".

 

 

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