Sabato 26 Maggio 2012
   
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PPDT: I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA!

PPDT cr

 

Napoletano vs Di Leo - Napolitano: zero ad uno


Con le “ultime parole famose”, Antonio Napolitano  faceva sapere che “Ivan (Napoletano- commissario PPDT ndr) ultimamente è fuori dal mondo, fa il segretario a modo suo, interessandosi una volta al mese delle questioni del partito”.

In merito alla guida del partito, si esprimeva con un secco “per ora lasciamo le cose come sono” ed un “vedremo in seguito”.

Ora che la poltrona al Turismo è da lui ricoperta,  il  “poi” è arrivato.

Cosa accade in casa PPDT?

Escluso il consigliere Piepoli, stampella dell’assessore Campanelli apparentemente indifferente alle dinamiche del partito,  e soddisfatto per la nomina dell’assessore Colucci da lui sostenuto ai tempi del rimpasto, la partita per il comando si consuma tra il gruppo Di Leo – Napolitano e quello di Ivan Napoletano (attuale commissario).

Una spaccatura silente ed una guerra che si combatte ormai da diversi mesi.

L’ultima prova di forza si è giocata nella partita degli assessorati, finita uno a zero per il duo Napolitano – Di Leo. Calcio di inizio di Massimo Di Leo, che parlando a nome di tutti i partiti minori, ha dichiarato la volontà di “scippare” un assessorato al PDL, per regalarlo ai “meritevoli” (alias PPDT- Antonio Napolitano).

Secca la posizione di Ivan Napoletano, che ha cercato di arginare il ruolo assunto da Di Leo, dichiarando che  “Non siamo in corsa per le poltrone”. Smentito Massimo Di Leo, lo stesso Napoletano precisava di essere l’unico a poter esprimere la posizione del partito:  “A noi, andava bene la delega per lo Sport all’assessore Campanelli”.

Quindi la risposta di Antonio Napolitano che sottolineava l'incapacità del commissaio Napoletano a gestire il partito.

Interpellato, il commissaio, certo del proprio ruolo, dimostrava la massima apertura al dialogo: “Ognuno- dichiarava- è libero di fare le proprie dichiarazioni, poi le cose rimangono così come sono”.

Per la serie “canta che ti passa”.  Nessuna polemica, solo totale indifferenza dettata da una unica certezza: è lui il Commissario Unico della Puglia Prima di Tutto, è lui a presenziare ai tavoli politici. “Se ci sarà una scelta a nome della Puglia Prima di Tutto – diceva -  sarà quella comunicata da Napoletano”.

Si fermava così la querelle a mezzo stampa di un partito separato in casa.

Oggi Napolitano è assessore.

Una scelta non sostenuta dal commissario del partito, ma del suo vice Di Leo, che segna un bruciante uno a zero, mettendo in seria discussione il peso politico dell'attuale commissario nelle scelte del partito e del tavolo politico.

A nulla è valso il tentativo di Napoletano che cercava di  proteggere con forza l’autorità “ufficiale” della sua figura.

Autorità oggi messa alle strette dal risultato finale della partita agli assessorati.

Si attendono i risvolti del “poi”: lo status del partito si muove tra crisi, separazione…o divorzio?

 

Commenti 

 
#23 VISITATORE ATTENTO 2011-10-31 09:28
IL SINDACO E IN CRISI PER NOMINARE 2 PERLE DI ASSESSORI PER FARE CHE. PODEVA RISPARMIARSI 2 STIPEDI A 1 ANNO DI FINE MANDATO. HO E GIA COMINCIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE CON I SOLDI DEI CITTADINI
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#22 certezze 2011-10-31 00:31
"con Cassano"... beh certo... e con chi altro potevano stare?
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#21 alti i cuori 2011-10-30 20:42
Sei @ Chiara? Ti sfugge qualche dettaglio importante. Ne riparliamo tra un anno e capirai.
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#20 Partigiano 2011-10-30 18:07
ma pensa tu...si parla ancora di fitto e quagliarella..ma vi rendete conto che la gente non arriva a fine mese, che gliene frega dei vostri idoli..ma ancora non avete capito che tra meno di due anni ve ne andate tutti a casa..iniziate a convincervi
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#19 chiara 2011-10-30 14:27
facciamo un pò di chiarezza: alti cuori corre in solitaria con Alemanno da sempre (nel PDL non conta nulla... a parte la misera ed insignificante delega all'agricoltura che fu anche di alemanno con loscorso governoberlusconi); barletta, martellotta e palmisano sono con cassano (Fitto); marasciulo, alba, mitrotti, masi, recchiuto sono con Bruno (contro fitto); copertino con quaglieriello (come gli altri li accomuna diessere contro fitto); romani con amoruso, silvestris, gasparri (non contano niente in puglia). Zazzera come sempre battitore libero; leggiero con pasqualone!!! ecco la vera divisione interna al PDL
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#18 alti i cuori 2011-10-30 02:29
@ Chiaro il mio commento risponde a quanto scritto da @ Vi illumino, in quanto nell'insieme ha fatto una discreta analisi, però nel dettaglio ha commesso troppi errori.
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#17 carlos 2011-10-30 01:35
X Inizio: ?????????
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#16 Chiaro 2011-10-29 23:20
Alti i cuori.Sei di una chiarezza ILLUMINANTE.
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#15 Graziana 2011-10-29 20:44
Ma Napolitano non è quello che aveva *** debito nei confronti di Equitalia? Li ha saldati? Non c'è incompatibilità morale?
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#14 INIZIO 2011-10-29 15:28
E TUTTO QUESTO A CHI LO DOBBIAMO? CARO CENTRO SINISTRA, QUESTA E' UN'ALTRA DELLE MELE CADUTE DA UN ALBERO AVVELENATO DALLA PRESUNZIONE DI POCHI CHE HANNO DANNEGGIATO I TANTI. LA PIAZZA VI RINGRAZIERA'
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#13 Camillo Benso 2011-10-29 15:27
Attenti che qualcuno stavolta si fa veramente male...
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#12 indignato 2011-10-29 13:44
x anaiait
scusa ma cosa significa " tale padre tale figlio "?
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#11 Partigiano 2011-10-29 13:26
...signori, il detersivo è terminato.. 8)

p.s. fitto comanda ..e meno male..per il centro sinistra :-)
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#10 alti i cuori 2011-10-29 13:23
@ Vi illumino, se Alba è con Quagliarello, allora Donato Bruno con chi è. Mantovano e Alemanno con chi sono? Il candidato presidente Anci (pd M. Emiliano) che fine ha fatto con l'appoggio di Fitto? SconFitto!
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#9 FATTI NON PAROLE 2011-10-29 11:28
Sono semplicemente disgustosi.Romaninon poteva scegliere di peggio.
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#8 anaiait 2011-10-29 11:14
TALE PADRE, TALE FIGLIO.
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#7 Vi Illumino 2011-10-29 10:56
La PPdt è una costola del Pdl. Napolitano e Di leo sono nel Pdl,come Mastronardi subentrato. Ivan Napoletano veleggia con Copertino.Anche lui è nel Pdl.Il Pdl a Monopoli è oramai una questione tra Fitto e Quaglairello. Con Fitto sono schierati ( Palmisano, Martellotta, Zazzera, Mastronardi, Barletta, Martiradonna, Napolitano ) Con Quagliarello ( Copertino, Marasciulo, Recchiuto,Masi,Alba, Mitrotti ). Gli ex An Leoci e Leggiero sono allo sbando.
Romani ha fatto l' ennesimo errore. Da pupillo di Fini e Bocchino, a seguace di Gasparri e Amoruso,ha scompaginato tutto il fronte Monopolitano di An e si è consegnato nelle mani di Fitto ( come si spiega altrimenti la nomina ad assessori di Napolitano e Martiradonna ) eleiminando la regola da ui imposta di 1 asessore ogni 2 consiglieri. Ha perso di lucidità. Non ha truppe nel Pdl e solo millantando l' accordo con Fitto potrà fregiarsi di un risultato nel proximo congresso del Pdl. farebbe bene a tornare da Fini fino a quanto non cade il governo. Dopo sarebbe un uomo finito o un uomo dell' Udc di Ppasqualone.
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#6 paperino p 2011-10-29 09:42
e se si trattasse di semplice dialettica all'interno di un partito?
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#5 Dovere di cronaca.. 2011-10-29 09:36
Antonio Napolitano è stato definito meritevole, ma perchè? cosa ha fatto Antonio in questi anni per la città? Quali le sue battaglie? Quali i suoi risultati politici? Qualche intervento in consiglio a parare situazioni equivoche? Mha.. Io sono sicuro che non verrà rieletto.. ora che farà l' assessora si distinguerà o continuerà a non concretizzare nulla? Trovatevi un hobby diverso perfavore, la politica non fa per voi!
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#4 basta con le favole! 2011-10-29 09:28
E no caro Nico! E' Romani il vero regista di questo sfacelo politico ed amministrativo! E' lui che non è mai riuscito a governare la coalizione ed è lui che sceglie gli uomini che lo circondano! Tra l'altro l'intera azione politica è connotata da improvvisazione e mancanza di programmazione, ognuno fa quel che vuole: di chi sarebbe la responsabilità?
Basta con la storia che la colpa è sempre degli altri, è lui che avidentemente abbiamo sopravvalutato.
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