Sabato 26 Maggio 2012
   
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PROSPEZIONI: UNA NAVE PER IMPEDIRE LO SCEMPIO

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 La proposta di Negro (UDC), la lettera di Epifani (PD)

L'allerta relativa alle imminenti prospezioni era giunta da circa un mese. Ma non esistevano "conferme istituzionali" e quindi, solo oggi, (pochi giorni alle prospezioni) ad allarme "istituzionale" attivato, il governo regionale aguzza l'ingegno per evitare la catastrofica operazione ambientale.

Interviene nella "dialettica petrolifera" il presidente del gruppo UDC alla Regione Puglia, Salvatore Negro.

 

“Nessuno tocchi il mare di Puglia. Noleggeremo una nave per bloccare qualsiasi tentativo di trivellazione al largo delle nostre coste”.
“Come Udc – ha sottolineato – facciamo nostra l’iniziativa, già lanciata a settembre dal presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, di salpare con una nave per impedire che le trivelle della Northern Petroleum e di qualsiasi altra compagnia petrolifera si avvicinino alle coste pugliesi. Allo stesso tempo aderiamo all’invito dell’assessore regionale Lorenzo Nicastro e siamo pronti a partecipare a qualsiasi iniziativa di democratica protesta pur di scongiurare questo attentato alla bellezza del nostro mare e alla economia della Puglia che soprattutto grazie alle bellezze naturali, paesaggistiche ed architettoniche ha visto incrementare i flussi turistici sul proprio territorio negli ultimi decenni ”.
“Il messaggio che parte dalla Puglia è forte e chiaro: non vogliamo nessuna piattaforma petrolifera nell’Adriatico – ha concluso il presidente Negro – Per  questo facciamo appello al Presidente del Consiglio Mario Monti e al neo ministro per l’Ambiente Corrado Clini a scendere in Puglia per vedere con i propri occhi quale scempio si intende perpetrare ai danni della nostra regione”.
A scrivere al Ministro, Dott. Corrado CLINI, è invece Epifani (PD):

 

OGGETTO: prospezioni geosismiche ed estrazioni di petrolio lungo le costepugliesi

Sig. Ministro,

sono a chiederLe un fattivo e risolutivo intervento a favore della tutela dell'ecosistema ambientale della Regione Puglia nuovamente minacciata dalla possibilità di prospezioni geosismiche al largo delle proprie coste. La società Northern Petroleum ha infatti ottenuto dal Governo precedente le autorizzazioni per effettuare le prospezioni al largo del nostro mare, nonostante il diniego emesso dalle sentenze del TAR. La Regione Puglia è stata impotente perché la Northern Petroelum ha ottenuto le suddette autorizzazioni con l'inganno, presentando la richiesta di VIA frazionandola in cinque tronconi, eludendo la normativa e le sentenze del TAR che, invece, impongono una VIA unitaria, in modo che si possa valutare l'effetto cumulativo dei singoli interventi, appartenenti tutti allo stesso campo. A questo si aggiunge la ripresa dell'estrazione petrolifera da parte dell'ENI dai pozzi del “Campo Aquila”: un sito a 25 miglia dalle coste di Brindisi; all'ENI, dai primi mesi del 2012, sarà consentito riprendere le estrazioni di greggio iniziate dal 1998 e fino al 2006, per completare la produzione residua del giacimento. Io ho più volte manifestato il mio dissenso personale e quello dell'intera comunità che rappresento alle trivellazioni nel basso Adriatico che determinerebbero sicuramente meno vantaggi rispetto agli inconvenienti che produrrebbero sia a carico dell'ecosistema ambientale che del turismo, risorsa economica naturale fondamentale per la nostra economia e per lo sviluppo della nostra Regione. Anche questa volta sarò pronto a manifestare a farò tutto ciò che è nelle mie competenze per reiterare la mia totale contrarietà a tali attività e sosterrò tutte le iniziative e le voci corali contro le trivellazioni, perché non possiamo permettere a nessuno di deturpare la nostra sostenibilità, il nostro sviluppo sociale, culturale ed economico e la qualità del nostro ambiente. Egregio Ministro, Le chiedo pertanto di rimediare alla politiche scellerate che hanno concesso tali attività che comporterebbero, per il nostro territorio, un grave rischio ecologico e un enorme scempio ambientali con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita e sull'attività turistica, motore dell'economia del nostro territorio. Le chiedo, dunque, la sospensione definitiva delle autorizzazioni “fr. 39NP” e “fr. 49NP” che la Northern Petroleum ha ottenuto dal Governo precedente per le prospezioni geosismiche al largo delle coste pugliesi, così come l'annullamento di tutte le autorizzazioni ottenute dall'ENI per la riapertura del “Campo Aquila”. In attesa di riscontro, l'occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

Servirà?

 

 

Commenti 

 
#1 OcchioAllaFoca 2011-11-17 23:13
Un noto spot anni 80/90 diceva: "Prevenire è meglio che curare" . Purtroppo i nostri "cari" politici quando devono lavorare sono in vacanza, quando poi non possono più nulla, dicono scicchezze. Noleggiare una nave? Se c'è da farsi una crociera, forse, ma a protestare contro la Northern Petroleum non ce li vedo proprio.

Come ho già detto, le distanze in mare, impediscono qualsiasi azione sul posto e le prospezioni si faranno tranquillamente.
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