Sabato 26 Maggio 2012
   
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MANOVRA ECONOMICA: LE PRIME REAZIONI

Emilio ROmani_ottobre

 

I commenti a caldo dell’on. Zazzera e del Sindaco Romani

 

Il nuovo Governo presieduto dal Senatore a vita Mario Monti, ha varato la nuova manovra economica.

Il documento, accolto ieri dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “ appena in tempo per evitare la catastrofe”, dovrà ora superare l’esame del Parlamento.

Non mancano le “ sorprese” per i contribuenti. Spazio quindi, alla riforma delle pensioni, che produrrà i suoi effetti a partire dal gennaio prossimo. Si dispone inoltre, la reintroduzione dell’imposta sugli immobili ( non più Ici, ma Imu), l’aumento delle accise sui carburanti, il super bollo per i Suv e il declassamento delle Province ad Enti Locali di II Grado.

Il documento economico mira al pareggio del Bilancio e quindi,  al risanamento dei conti pubblici.

Non si fanno attendere le reazioni dei politici locali: “ Noi dell’Idv abbiamo sempre detto che avremmo votato la fiducia al Governo Monti – dichiara l’onorevole Pierfelice Zazzera – senza entrare nel Governo e che avremmo valutato l’operato volta per volta. Ricordo bene quando, chiedendo la Fiducia, il Presidente Monti disse che avrebbe lavorato per risanare i conti pubblici perseguendo gli obiettivi del rigore, crescita ed equità sociale. Questa manovra certamente salverà l’Italia, ma ancora una volta si sta facendo pagare ai soliti poveri cristi, ai soliti noti a cui è facile prendere i soldi. È facile prendere 6 miliardi dalle pensioni, con il passaggio al contributivo e il blocco delle indicizzazioni. E stiamo parlando delle pensioni, di gente cioè, che probabilmente hanno molte difficoltà ad arrivare a fine mese. Poi vediamo un prelievo di appena 1 miliardo per i capitali scudati. Parliamo di coloro che hanno trasferito all’estero i propri capitali, che spesso sono capitali rivenienti da traffici illeciti, di sostanze stupefacenti, di tangenti… A loro si chiede un impegno per il Paese di appena 1miliardo. Noi dell’Idv stiamo lavorando per formulare un emendamento con cui chiediamo che anche la Chiesa paghi l’Ici allo Stato, almeno per gli edifici non utilizzati per il culto, ma a scopi commerciali. Inoltre chiediamo che paghi chi ha provocato la crisi, ovvero gli speculatori finanziari. In Italia abbiamo una tassazione del 10% sulle rendite finanziarie, noi chiediamo che la tassazione sia almeno il doppio. Ricordo che negli USA la tassazione sulle rendite finanziarie è al 40%, in Inghilterra addirittura la 50%. Stiamo lavorando affinchè si possa migliorare questa manovra, perché il “ professore universitario, ottimo chirurgo, al termine dell’operazione non ci dica che l’intervento è tecnicamente riuscito, ma il paziente è morto”. Ecco, non vogliamo che poi si dica: abbiamo salvato l’Italia, ma abbiamo fatto morire di fame gli italiani”.

Dichiara il suo scetticismo, anche il Sindaco Emilio Romani: “ Qualcuno dovrà spiegare l’imposta sugli immobili – spiega – perché mettono avanti i Comuni, ma non sarà un’imposta comunale. Questi soldi andranno direttamente a Roma, i Comuni non riceveranno nessun soldo. Poi vorrei anche che qualcuno spieghi il significato del federalismo fiscale e che importanza hanno oggi le autonomie locali”.

I dubbi del Primo Cittadino vertono anche sul destino delle Province. Con il declassamento ad Enti Locali di II Grado, spariscono le Giunte Provinciali, e i Consigli Comunali provvederanno alla nomina di 10 Consiglieri Provinciali seguendo delle indicazioni che formuleranno le Regioni.

“ Secondo me le Province dovrebbero essere cancellate – continua il Sindaco Romani – in questi due anni e mezzo da consigliere provinciale, ho potuto constatare come le Province ormai si occupano solo di qualche strada, qualche scuole e qualcosa sull’ambiente. Cose di cui si possono occupare i Comuni. I Sindaci non si spaventano se devono fare un km di strada in più, purchè abbiano personale e risorse a sufficienza. Premesso ciò, anche qui non è molto chiaro cosa si intende fare. Non è chiara la decorrenza ( c’è chi dice a partire da novembre 2012), e non chiaro se il declassamento sarà applicato alle province più piccole o a tutte. Poi sparisce la Giunta e quindi il Presidente che si troverà ad amministrare da solo cosa farà? Distribuirà delle deleghe? Di fatto assistiamo ad uno svuotamento delle Province. Capisco che per cancellarle è necessaria una legge che riceva la più ampia condivisione parlamentare, ma questo svuotamento ha senso solo se poi si vuole procedere con la cancellazione delle Province. Ecco, voglio leggere il declassamento come il primo passo verso la cancellazione delle Province che, ripeto, ho sempre auspicato”. 

Commenti 

 
#4 sistema malato 2011-12-07 21:52
la questione è semplice e solo chi non vuol vederla non la vede: da troppo tempo l'intero mondo occidentale, italia compresa, vive al di là delle possibilità proprie e del pianeta. prima o poi un paio di salutari sberle dovevano arrivare. poi va da sè che quelle più forti le prendono i più deboli, complice fondamentale il fallimento della politica.
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#3 cittadino. 2011-12-07 19:38
Romani si accorge solo ora dell'inutilità delle province? Magari sarebbe potuto giungere a simili conclusioni anche prima di chiedere il voto ai monopolitani. Del resto, non mi sembra che le competenze dell’ente nel 2009 fossero sconosciute…
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#2 novello 2011-12-07 16:03
secondo me il governo monti fatto di tecnici sta facendo il suo cioè il tecnico, cosa fa un tecnico quando gli si chiede di lavorare? cerca di ottenere quello per cui viene incaricato più velocemente possibile, senza perdere tempo, e segue la strada più facile, bene, ma adesso la politica dovrebbe fare il suo, ieri il ministro maroni della lega, ha detto : che pure il governo berlusconi avrebbe potuto fare quelle cose cioè solo aumentare le tasse, il discorso è che doveva lavorare sull'efficienza della macchina stato e riduzione degli sprechi, ma.......troppo difficile come strada, beh, secondo me lo stanno facendo volutamente, non è difficile capire dove vogliono arrivare, salvare lo stato ma mandare in rovina i cittadini, intaccando i propri risparmi per poter continuare a campare, ma così io spenderò meno e di conseguenza si venderà meno, quindi aziende sempre più in crisi, gente licenziata e il circolo riprende senza correzione, sarà sempre peggio, PREPARIAMOCI.
Io la seconda auto ormai l' ho fermata da tempo e vado in bici, secondo voi niente fermo così? pizzerie? la faccio in casa ed invito gli amici, e loro fanno lo stesso. beh, se proprio vogliono, ok, mandiamo tutto a MONT -- I.
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#1 Politici VI ODIO 2011-12-07 15:56
Imu NO, dimezzamento dipendenti comunali e amministratori locali SI.
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