Domenica 27 Maggio 2012
   
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INTERNALIZZAZIONI: DISSERVIZI AL SAN GIACOMO

OSPEDALE SAN_GIACOMO

 

In vista il ri – assorbimento di una parte del personale

 

Il 27 ottobre scorso la Federazione Liberal Democratica lanciava l'allarme: a causa delle internalizzazioni dei dipendenti delle cooperative in servizio presso le ASL pugliesi, circa 40 lavoratori dell'ospedale San Giacomo avrebbero perso il lavoro dal 1° dicembre 2011.

La Sanità Service ( società incaricata per eseguire le internalizzazioni) “ poneva come paletto che fossero internalizzati i dipendenti con contratto a tempo indeterminato già in servizio al 1° dicembre 2009 – spiegava l'infermiere Pasquale Lacasella, segretario dei liberal democratici e sindacalista della F.I.A.L.S. - però, a causa di effettiva necessità, le cooperative hanno continuato ad assumere personale con contratto a tempo indeterminato anche dopo il 2009. Addirittura ci sono contratti a tempo indeterminato firmati nel 2011”.

Fino al 30 novembre, erano poco più di cento i dipendenti della cooperativa in servizio presso il San Giacomo. Dal 1° dicembre, 34 dipendenti hanno perso il lavoro e non possono accedere agli ammortizzatori sociali. Dopo le proteste e le rimostranze da parte della Federazione Liberal Democratica e di tutti i consiglieri comunali di opposizione, dei sindacati e dei lavoratori riunitisi in comitato, 7 dipendenti sono stati richiamati in servizio.

Tuttavia, permane l'emergenza personale e si registrano i primi disservizi presso il locale nosocomio. Ad essere penalizzata, la pulizia dei reparti: “ da oggi il personale ausiliario effettuerà gli straordinari – afferma Pasquale Lacasella - ed è paradossale ricorrere agli straordinari quando poi fuori, ci sono persone che cercano un lavoro ordinario”.

Il processo di internalizzazione prevedeva un periodo di osservazione pari a 90 giorni per valutare le effettive necessità di personale da parte degli ospedali e “ la Regione ci ha risposto garantendo che entro il 30 gennaio 2012 concluderà il periodo di valutazione. Il nostro ospedale ha chiesto il riassorbimento di ulteriori 17 unità. Siamo felicissimi di questo, però ancora 10 lavoratori resteranno fuori, ed è necessario trovare una soluzione al più presto anche per loro”.

La F.I.A.L.S. ( Federazione Italiana Lavoratori Sanità), denuncia anche alcune irregolarità nella stipula dei contratti da parte della Sanità Service: “ Abbiamo chiesto lumi alla Regione – spiega Pasquale Lacasella – perchè secondo noi ci sono delle irregolarità nei contratti. Sostanzialmente, i nuovi contratti modificano le figure professionali, trasformandole da ausiliari in commessi. In parole povere, gli ausiliari svolgono mansioni di pulizia, portierato... mentre i commessi svolgono mansioni amministrative. Con questi nuovi contratti, il commesso non è tenuto a svolgere le pulizie, e l'igiene degli ospedali potrebbe risentirne. In passato sono avvenute delle trasformazioni simili, ma nel rispetto degli artt. 17 e 19 del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro che prevede una giusta causa alla base della trasformazione, e con una regolare graduatoria. Se per esempio, sono stato assunto come ausiliario ma per 10 anni ho svolto sempre la mansione del commesso, in quel caso è motivata la trasformazione del contratto. Perchè per le internalizzazioni si procede con la trasformazione automatica?” conclude Lacasella.

 

Commenti 

 
#3 sos 2011-12-21 16:52
***
Ma avete avuto mai la sventura di ricoveravi in ospedale vi è capitato mai di averne a che fare?
Molta di questi giravano e girano a vuoto tra caffè e sigarette senza fare nulla.
Meglio pochi ma buoni.
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#2 novello 2011-12-20 10:30
beh, di esuberi ce ne sono parecchi, nel settore privato ciò che fanno (non esagero) 10 dipendenti pubblici viene svolto con efficienza da (non esagero) una sola persona. Poi quello che dice il Sig.LACASELLA....... non so che fondamento possa avere, c'è gente che cerca lavoro e altri devono fare gli straordinari, ma......che significa? forse non ci sono i fondi per mantenere tutti gli esuberi. In qualunque settore se non c'è chi ha il polso fermo i dipendenti dicono di non riuscire a svolgere tutto il lavoro ma solo e soltanto perchè non c'è voglia di lavorare e cercano di far assumere altri affinchè loro non lavorino, poi i nuovi capiscono l'andazzo e il giro riparte con la conclusione dell'esubero esorbitante.
BUON NATALE
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#1 svitol 2011-12-19 23:40
E sii, servono servono. tanto paghiamo... noi poveri illusi. tanti doppioni che circolano di qua e di la.. CHE DURASSE.
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