Domenica 27 Maggio 2012
   
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TRIBUTI: PER UN DEBITO DA 0,01 CENT. PAGHERA’ 42,00 EURO

dirigente spinozzi

 

L’incredibile storia di un contribuente monopolitano

Sarà certamente caduto dalle nuvole il povero contribuente monopolitano quando, pochi giorni fa, ha ricevuto un’ingiunzione di pagamento da parte del Comune di Monopoli.

Da alcune verifiche sulla regolarità dei pagamenti delle imposte locali, sono emerse delle anomalie nel pagamento ICI dell’anno 2004, da parte dell’anonimo cittadino. Il contribuente distratto ha commesso un errore nel calcolare l’importo dovuto e ha così maturato un debito di... O,O1 CENTESIMO.

In questo periodo ( lo sanno tutti), c’è la crisi economica e il Governo Centrale riduce sempre più i trasferimenti agli enti locali. È necessario quindi, recuperare le imposte evase per far quadrare i conti comunali.

La solerte Area Organizzativa II, Attività Finanziarie e Patrimonio – Servizio Fiscalità Locale – diretta dall’altrettanto solerte dirigente dott. Francesco Spinozzi, ha pertanto avviato le procedure di recupero della somma evasa.

Il malcapitato cittadino dovrà quindi pagare:

-          Debito principale: EURO 0,01 CENTESIMO;

-          Sanzioni, interessi e spese relative all’avviso di accertamento: 29,79 euro;

-          Spese di produzione atto: 7 euro;

-          Spese di notifica atto: 5,16 euro;

-          TOTALE DOVUTO: 42,00 EURO.

Tuttavia, il contribuente, se è in possesso di prove incontrovertibili dell’avvenuto pagamento dell’intero importo, o se ritiene che i dipendenti comunali abbiano commesso un errore nel calcolare l’importo stesso, può sempre formulare un’istanza di annullamento in autotutela presso l’Ufficio Fiscalità Locale.

Oppure può presentare un ricorso presso la Commissione Tributaria provinciale di Bari entro 60 giorni dalla notifica dell’ingiunzione di pagamento. Ma se invece, effettivamente non ha mai pagato quello 0,01 CENTESIMO… può chiedere la rateizzazione del debito!!!

Commenti 

 
#11 Olga 2012-05-23 18:01
beh, ieri Equitalia mi ha comunicato che ho 2 cartelle pendenti - credo notificate al mio vecchio indirizzo di residenza - per "Cod. 4110 - Interessi ritard. iscr. DPR n. 602/73 IRPEF"

per l'anno 2005 : € 0,01 (!!!!) + Sanzione pecuniaria omesso/ritardato versamento IRPEF € 22,50 + diritto notifica 5,88 + Aggio 1,94 + Interessi di mora 3,64 = Tot. cartella € 33,97;

per l'anno 2006 : € 0,97 + Sasnzione € 19,20 + Diritti di notifica 5,88 + Aggio 0,94 = Tot. cartella € 26,99
Quello che non capisco, peraltro, è che io sono dipendente della stessa società dal 2001, e a quanto ne so l'addizionale regionale IRPEF mi viene conteggiata trattenuta e versata dal datore di lavoro...

non so neanche se valga la pena spendere tempo e soldi per verificare cosa è successo e se l'importo sia effettivamente dovuto...
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#10 commercialista 2011-12-23 10:07
putroppo ha ragione spinozzi... la notizia così come è stata diffusa è errata...

la sanzione non è per insufficiente pagamento ma per tardivo pagamento... Sono passati 7 anni... è ovvio che siamo arrivati a 42 euro... La stess sanzione sarebbe stata pagata anche se il cittadino avesse versato quel centesimo mancate...
Scopro che anche FAX è caduta nel tranello, scrivendo una falsità
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#9 novello 2011-12-21 15:38
è da ridere, il solo fatto che sia stata emessa una cartella di quel valore è vergognoso.
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#8 brava redazione! 2011-12-21 12:25
l'avete trovata 'na foto azzeccata del dirigente (come si chiama? spinozzi?) con una bella espressione truce, che ben si addice alla notizia!!! brava redazione!
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#7 Mah 2011-12-21 11:30
UNA VERGOGNA!!!!!
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#6 Merco 2011-12-21 10:24
basterebbe impostare al software una soglia minima oltre la quale recuperare il credito. Siamo ancora nel paleolitico.
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#5 mimmodal 2011-12-21 09:03
Sarebbe interessante sapere chi ha fatto il regolamento per il recupero di questi crediti e chi lo ha fatto applicare non considerando una somma minima al di sotto della quale è troppo oneroso per l'amministrazione recuperare il credito. Chi ci guadagna con l'emissione di questo Avviso????? Di certo non il Comune e nemmeno i cittadini. Senza ombra di dubbio ci guadagnano tutti coloro che hanno permesso l'emissione e la consegna di questo Avviso. Vogliamo verificare ??????????
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#4 Partigiano 2011-12-20 21:51
...si si ..ma se paghi piu' del previsto non ti restituiscono un bel nulla...
in questo caso nessuno genera le cartelle?
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#3 prescrizione 2011-12-20 21:44
Dopo 5 anni i debiti non vanno in prescrizione?
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#2 ittolo 2011-12-20 20:42
TITOLO SBAGLIATO
0,01 CENT NON SI SCRIVE, MA 0,01 EURO... OPPURE UN CENTESIMO...

CARTELLA ESATTORIALE ANCHE X VOI
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#1 ittolo 2011-12-20 20:41
internet è piena di casi del genere
le cartelle le generano le macchine e nessuno controlla
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