Domenica 27 Maggio 2012
   
Text Size

ICI. PERCHE' PROCEDERE DOPO CINQUE ANNI?

LETTERA

 Il commento di un cittadino sulla vicenda delle

"cartelle pazze" .

 Riceviamo e pubblichiamo:

E’ ben chiaro cosa sia successo a proposito degli accertamenti fiscali relativi all’ICI del 2006. In soldoni, una Amministrazione che ha bisogno di fare cassa, in barba all’imponente vento di crisi che imperversa sul paese, decide di “speculare” sulle miserie dei cittadini. Sia ben chiaro che nessuno vuole assolvere gli evasori e sia ben chiaro che chi non ha pagato è giusto che paghi e che gli si aggiunga come monito una cospicua sanzione.

Mi riferisco invece ai pagamenti in ritardo. Dunque…. Mi è sembrato di intuire che circa 2000 cartelle, su circa 7000, si riferiscono a pagamenti effettuati tra il giugno ed il luglio 2006, fuori scadenza secondo l’ufficio tributi, entro i termini secondo la circolare all’epoca emanata dallo stesso ufficio (la mano destra non sempre sa cosa fa la mano sinistra). Quindi di fatto pagamenti in ritardo di al massimo un mese (ma effettuati) rispetto ai quali si chiedono circa € 40 di sanzione.

Lasciamo perdere la questione dell’errore, ammesso dallo stesso Dirigente Dott. Spinozzi, anzi facciamo finta che l’errore non ci sia, che la scadenza fosse confermata al 30 giugno 2006 perché quello che mi interessa è proprio lì, nella volontà di “spillare soldi” ai cittadini per un piccolo ritardo, peraltro indotto.

Se quanto ricostruito è vero allora un problema c’è ed è grosso quanto una casa: “caro Dott. Spinozzi, è possibile quantificare il danno subito dal Comune di Monopoli dal ritardo di pagamento di al massimo 30 giorni all’epoca?

Secondo me pochissima roba se non addirittura nulla. Questa domanda però è fondamentale per capire i perversi meccanismi che muovono la macchina burocratica. Se come sostengo per i soli ritardi (le sole 2000 cartelle) non vi sono stati danni particolari da risarcire, come si può lontanamente configurare l’idea di infierire sulla cittadinanza nell’anno più buio della crisi economica e nell’anno in cui la stessa cittadinanza è già stata vessata dall’aumento TARSU, per un ritardo di pagamento avvenuto cinque anni prima? Chi è questo mostro di intelligenza politica ed amministrativa che ha potuto concepire una tale aberrazione?

Perché ci sono voluti 5 anni per procedere agli accertamenti? E’ giusto muoversi dopo tanto tempo se lo stesso ufficio non è stato capace di farlo prima per evidenti problemi di funzionamento propri? Chi era il dirigente all’epoca e chi è oggi?

Caro signor Sindaco, tutto quanto finora esposto per farle capire una cosa che a questo punto è davvero molto semplice: E’ certamente possibile scaricare le responsabilità dell’errore amministrativo sul Dirigente poiché ad errore così palese deve per forza corrispondere una responsabilità, però su tutte le altre domande poste la responsabilità non è certo attribuibile al Dott. Spinozzi poiché non sono di natura tecnica ma di rilevanza esclusivamente politica, pertanto, è sua la responsabilità se come amministratori sapevate e non avete fatto nulla per fermare quest’abominio ed è altrettanto sua la responsabilità se non sapevate perché significa che non avete nessun controllo sul funzionamento della macchina Amministrativa che a questo punto va come una nave alla deriva.

Un’ultima notazione… quest’anno, si… proprio quest’anno c’è stato l’aumento cospicuo della TARSU e nel bailamme dei comunicati ufficiali ed ufficiosi si è sentito dire di tutto: pagate tutto, non pagate, pagate solo le prime tre, non pagate fino ad ottobre, pagate escluso l’ultima perché arrivano i saldi di fine stagione ecc. ecc.

Non è che tra cinque anni ci arrivano le sanzioni per i ritardi di pagamento?

Distinti saluti

Un cittadino nell’esercizio delle proprie funzioni

Commenti 

 
#15 .................. 2012-01-10 12:41
ma ancora continuano ad arrivare cartelle pazze, io l'ho appena ritirata stamttina, è assurdo....................
Segnala all'amministratore
 
 
#14 dodo 2012-01-01 12:54
Quando mancano i quattrini e il borsellino è vuoto, che si fà? Ci si vende le proprietà e poi si trova il modo di truffare il prossimo con inganni e altro.
ROMANI stà facendo la stessa cosa, si è venduto le propretà pubbliche eppoi ha dato ordine a Spinozzi di mettere in atto quanto nelle sue possibilità e la TARSU e oggi l'ICI nè sono la dimostrazione inconfutabile.
Segnala all'amministratore
 
 
#13 barone 2012-01-01 10:40
A quanto scritto dell'articolista devo inoltre aggiungere che gli errori e gli accertamenti errati sono stati tanti e di diversa natura, come il mancato recepimento della rata di acconto, regolarmente pagata o anche la doppia imposizione, errori di calcolo ecc. E' buona norma che chi fa un lavoro del genere lo faccia con scrupolo e onestà in quanto se è pur vero che l'atto può essrere annullato in autotutela esso procura disagio e spese per l'utente e spreco di risorse per l'amministrazione.
Segnala all'amministratore
 
 
#12 Piero 2011-12-31 19:01
@Romani allo sbando..

e chi dobbiamo votare??? Copertino, Alba, Risimini??? Meglio 100 Romani che questi!!!E come sempre si prende l'onda quando e' buona!!! Mica l'assessore al ramo o il sindaco possono controllare le cartelle per vedere se ci sono errori!! E' compito dei dirigenti ed impiegati!! Chiaro ma finche c'e' l'onda cavalchiamola!!
Segnala all'amministratore
 
 
#11 BUON ANNO 2011-12-31 18:54
E'TUTTO UN GIOCO DI FALSO IN BILANCIO ,SERVE A COPRIRE UN BUCO CON UNA PREVISIONE D'ENTRATA TAROCCATA, ROBA DA DENUNCIA ALLA CORTE DEI CONTI.
IL PROSSIMO ANNO COSA SI INVENTERANNO?
Segnala all'amministratore
 
 
#10 Gennarino 2011-12-31 13:12
Certo che "IL NESPOLO" prima di scrivere BOIATE -che voi pubblicate senza verificarne la FONDATEZZA o, nel caso, l' INSUSSISTENZA- avrebbe potuto documentarsi. Per il resto vale quanto scritto da # 6 RISO
Segnala all'amministratore
 
 
#9 Romani allo Sbando 2011-12-31 13:00
Questa è la dimostrazione di una amministrazione allo sbando.
Quanti errori!
In una azienda privata sarebbero andati tutti a casa.
Come è già avvenuto per Berlusconi con tutti i suoi fichetti e le sue avverra per Romani ed i suoi baldi giovani rampanti.
Come è possibile affidare l' amministrazione di una città a giovani rampolli privi di ogni esperinza amministrativa a cominciare dal suo capo che non hanno dimostrato sia per la giovane età sia per le esperienze limitate che possiedono nel campo delle professioni e dei lavori di avere eccelso in qualcosa.
I cittadini di Monopoli se non sono masochisti dovrebbero meditare profondamente e valutare adeguatamente a chi affidare l' amministrazione della propria città.
Altrimenti ben gli stà!
Segnala all'amministratore
 
 
#8 anaiait 2011-12-31 11:52
CONDIVIDO L'ARTICOLO IN PIENO. E POI, SINDACO, BASTA CON QUESTI COMUNICATI STAMPA STILE MINCULPOP. SE QUALCUNO DEVE PAGARE, E DEVE PAGARE, PRIMA AGISCI, SE HAI GLI ATTRIBUTI, E POI FAI IL COMUNICATO.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Piripicchio 2011-12-31 11:45
Associandomi a quanto ben scritto nell'articolo, si deve in aggiunta considerare che se la solerzia del DOTT. SPINOZZI si fosse concentrata in un periodo massimo di un anno dalle scadenze contestate, ai ritardatari sarebbe stata applicata una sanzione ridotta credo del 6 e qualcosa percento invece del 30, oltre agli interessi.
In questo caso l'amministrazione ha in effetti ottenuto un cospicuo guadagno.
Mi sarebbe piaciuto che gli sforzi del DOTT. SPINOZZI si fossero concentrati sugli evasori totali, che vi assicuro sono tanti e non infierire su quelli che, probabilmente per motivi economici, non hanno potuto rispettare le date fissate.
Gli errori negli accertamenti sono stati comunque tanti.
A me personalmente mi è stato contestato il mancato pagamento dell'acconto (che avevo pagato regolarmente nei tempi) e quello su di un immobile che avevo venduto anni prima.
Un esercito di incapaci.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 riso 2011-12-31 09:22
NESPOLO forse nn sa che gli accertamenti li fanno sempre 5 anni dopo...
Segnala all'amministratore
 
 
#5 Damocle 2011-12-31 08:34
CI RIVEDIAMO fra 5 anni sul discorso Tarsu, più che cittadini ci sentiamo mucche da mungere!
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Perplesso 2011-12-31 08:33
Sottoscrivo in pieno l'ultima parte: l'Amministrazione Comunale se veramente non vuole avere responsabilità politiche deve chiarire tutto sulla TARSU di quest'anno ed emanare un provvedimento che sani i ritardi (non gli evasori) nei pagamenti. E' veramente alto che il rischio che tra 5 anni succedano problemi analoghi. Avanti Romani, dimostra che sai fare qualcosa e non scaricare solo le responsabilità.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 ormai.... 2011-12-31 08:25
Tanto, ci dimenticheremo anche delle parole del sindaco, sull'accertamento delle responsabilità. E lui lo sa, per questo le dice. Finirà, come al solito, a tarallucci e vino e a Spinozzi gli aumenteranno anche il premio di produttività e agli impiegati gli pagheranno tutti gli straordinari. Questa è l'Italia. Questa è Monopoli. Questo è Emilio Romani.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 già detto 2011-12-31 00:17
tutto già detto nei commenti agli articoli precedenti
Segnala all'amministratore
 
 
#1 12345 2011-12-30 22:55
un articolo scritto bene, di quelli che mette veramnete il sale nella ferita, complimenti
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI