Domenica 27 Maggio 2012
   
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"DENTRO & FUORI DEI PARTITI": PARTE LA PROPOSTA!

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La proposta progettuale targata Giuseppe Frangione

Arriva dall'ex segretario di Forza Italia ed ex consigliere comunale Giuseppe Frangione,  la proposta progettuale per una nuova forma di partecipazione alla cosa pubblica. Uno strumento che risponda alla "necessità di ritrovare  un ultimo margine di conciliazione, di fare tutti, società civile e rappresentanze politiche, la propria parte".

 

E' questo "Dentro e Fuori i partiti" "che ha l’ambizione di pensare ad un modello nuovo di rappresentanza e di gestione della cosa pubblica, attraverso forme di trasparenza e di lealtà con i cittadini".

 ANAGRAFE PATRIMONIALE DEGLI ELETTI PRIMA E DOPO IL MANDANTO e CONOSCENZA PRE- ELETTORALE DEI FUTURI COMPONENTI DELLA GIUNTA, punti irrinunciabili della proposta!

"Gli eventi che si sono succeduti nel corso di questi ultimi anni  - dichiara Frangione-  hanno dimostrato che i programmi elettorali, prima annunciati e poi attuati dalle giunte che hanno amministrato la nostra città, si sono rivelati deleteri per la cosa pubblica e la collettività.

 

È fuor di ogni dubbio che molte cose buone sono state realizzate ma ingenti sono state le risorse sperperate per opere non funzionali, scollegate da ogni progettualità d’insieme, spesso anche incompiute, frutto di interventi mai conclusivi, disorganici, utili solo per il tornaconto elettorale del “sindaco” di turno.
La congiuntura attuale ci insegna che le risorse vanno gestite con cura e le opere pubbliche devono rappresentare l’atto conclusivo di un intenso lavoro di pianificazione amministrativa, basato sulla visione che si ha del futuro della città, delle sue prospettive e dei tempi per realizzarle.

Un’amministrazione non può definire da sola le proprie politiche di governo: l’ascolto e il coordinamento delle esigenze di ciascuno devono rappresentare il punto di partenza di un programma di mandato su cui disegnare gli scenari sociali futuri.
E l’apertura ad un dialogo costante con i cittadini resta la strada maestra che potrà condurre alle scelte migliori.

Questa mancanza di dialogo ha compromesso il rapporto di fiducia tra cittadinanza, rappresentanze politiche.

Il consenso e la partecipazione dei cittadini scaturiscono  dalla motivazione e dall’esempio concreto  dei comportamenti.
La classe politica è diventata sempre più autoreferenziale e i cittadini sono sfiduciati e si allontanano sempre di più rispetto all’Amministrazione e agli organi di rappresentanza.
Si avverte, pertanto, la necessità di ritrovare  un ultimo margine di conciliazione, di fare tutti, società civile e rappresentanze politiche, la propria parte.
Le forme di partecipazione possono estrinsecarsi sia attraverso l'iscrizione e l'appartenenza a organizzazioni politiche, sia attraverso un insieme di attività volte a influenzarne le scelte.
C’è quindi spazio per recuperare forme nuove che vadano anche oltre il sistema puramente partitico. E’ un’impresa difficilissima, ma non impossibile. 
Lo strumento di partecipazione “Dentro e Fuori dei partiti”, di nuova costituzione, si pone l’obiettivo di ripensare lo sviluppo della città attraverso la interazione di idee ed esperienze tra società civile e le stesse rappresentanze politiche.
Ma soprattutto ha l’ambizione di pensare ad un modello nuovo di rappresentanza e di gestione della cosa pubblica, attraverso forme di trasparenza e di lealtà con i cittadini.
In tale ottica si ritiene indispensabile che la città di Monopoli sappia valorizzare le sue potenzialità coinvolgendo intorno a progetti politici ed amministrativi la parte più impegnata della società civile, in sinergia e simbiosi con le esperienze più sane della rappresentanza politica, recuperando un concetto di bene pubblico e di cosa comune che riesca a superare le barriere ideologiche mettendo insieme le esperienze migliori.
Per far questo è necessario che chi intraprende il difficile percorso dell’amministrazione della cosa pubblica dica agli elettori chiaramente quali sono i suoi obiettivi di programma e gli uomini con cui intende realizzarlo.
In questa maniera sarà possibile misurare il grado di serietà e di efficienza dei rappresentanti, con una verifica puntuale delle cose promesse e di quelle realizzate.
I punti irrinunciabili di questa proposta sono:
a)     chi si candida al Governo della città deve esporre gli obiettivi fondamentali del suo programma con una definizione puntuale dei tempi di attuazione e dei contenuti concreti;
b)     La proposta di Governo della città, oltre alla indicazione concreta e puntuale di tutti gli obiettivi irrinunciabili, deve indicare da subito i futuri amministratori e collaboratori del Sindaco, in maniera tale che i cittadini possano giudicare non solo il candidato Sindaco, sebbene anche chi dovrebbe coadiuvarlo nell’attuazione del programma;
c)     Anagrafe patrimoniale degli eletti, al momento dell’elezione ed alla fine del mandato amministrativo, in maniera da rendere trasparente l’azione amministrativa e l’operato degli amministratori".

 

Commenti 

 
#19 Totti 2012-01-11 19:45
Certo sig. Ghino è prassi inveterata mettere in scena congressi fittizi.
In entrambi i casi siamo di fronte uno spettacolo poco edificante.
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#18 ghino di tacco 2012-01-11 19:15
Signor Totti Lei ha perfettamente ragione, ma mi permetto di ricordare che anche Frangione fu eletto (o meglio imposto)con un congresso farsa, per non pemettere alla corrente Cassano di prendere in mano la segreteria con un congresso democratico.
Purtroppo, avendo ormai i capelli bianchi ma seguendo gli avvenimenti politici da un trentennio potrei scrivere un libro su tutti gli accadimenti politici monopolitani di sinistra, di centro e di destra.
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#17 Totti 2012-01-11 17:25
Ha detto bene sig Ghino: "cedette", senza alcuna democratica elezione, come se si trattasse di una successione per diritto divino ("per grazia di Dio" direbbe Talleyrand). Ormai gli incarichi dirigenziali sono a disposizione di chi meglio s'attrezza presso le alte sfere del partito. Con buona pace del merito.
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#16 ghino di tacco 2012-01-11 16:01
dimenticavo: il nostro cedette il posto da segretario di forza italia (poi PDL) ad un altro socialista DOC (CRAXIANO DI FAMIGLIA):Francesco Grieco.
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#15 ghino di tacco 2012-01-11 15:57
Un altro ex socialista si affaccia sulla scena politica.
Dopo aver simpatizzato per il PSI prima repubblica, viene eletto con forza italia (giunta laganà), per poi dopo un anno abbandonare quel partito e dichiararsi socialista favorendo l'asessorato del suo amico sergio marasciulo che nel mentre era stato sfiduciato da segretario di forza italia.
nel 2009 torna in forza italia per una brevissima parentesi di segretario fantasma prima di cedere il testimone alla corrente forte di quel partito.
In bocca al lupo a lei ed ai suoi amici (socialisti) masi, marasciulo e carrieri!!!!
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#14 ex pd 2012-01-11 11:03
Politici che vogliono riciclarsi, che per far vedere illoro candore creano liste civiche ed alleanze incredibili e che i votanti puniranno.
Dietro a quest'altro personaggio c'è sempre chi tira le fila, nascondendosi in attesa di capire che succederà, pronto ad uscire allo scoperto al momento del voto, prendendo l'opportunità che si presenterà.
Risimini & lacitignola abbiate il coraggio di essere chiari: volete allearvi con alba, rotondo, pasqualone, lacatena, marasciulo, albanese, abbandonando idv e sel o volete fare un percorso serio con i partiti di centro sinistra? Basta un si o un no, senza giri intorno. Mi auguro che il direttivo abbia un sussulto di dignità, anche se conoscendo i componenti, ne dubito.
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#13 li conosciamo 2012-01-11 01:13
Anagrafe patrimoniale? E a che serve...? I ladri di polli si riconoscono benissimo!
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#12 che tristezza! 2012-01-10 23:17
Frangione? Allora la società civile non c'entra nulla. E' solo un tentativo di mascherare il PDL che è diventato impresentabile.
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#11 mimmodal 2012-01-10 20:42
Su quanto è indicato sono, inutile dirlo, perfettamente d'accordo. C'è un punto, però, che ritengo non sia mai toccato in queste analisi, ovvero la conoscenza dei vari iter burocratici e amministrativi che sono fondamentali perchè si possano raggiungere gli obiettivi. Ci deve essere :conoscenza oppure formazione oppure presenza di profondi conoscitori degli iter e delle situazioni amministrative presenti al Comune di Monopoli o nell'Amministarzione Pubblica in generale.Purtroppo anche un ottimo politico potrebbe non vedere mai realizzati i suoi obiettivi se l'iter burocratico-amministrativo non glielo permette.
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#10 Partigiano 2012-01-10 20:16
Tante belle parole ma per concludere mica ho capito se sta a centrodestra o a centrosinistra?

p.s.anagrafe patrimoniale eletti prima e dopo?
pura utopia....attici e suv sono visibili a tutti i cittadini... :-)
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#9 Capodanno2012 2012-01-10 19:44
Il sig. Frangione facente parte integrante del gruppo Marasciulo - Mitrotti - Alba e senza dubbio vicini a Risimini. ( a dire la verità entrano ed escono dal suo studio spesso ) E poi ha scritto con parole molto simili a quelle pronunciate dal Risimini ; va di moda ormai aprire ai migliori, alle energie migliori superando le barriere ideologiche. Ma a chi volete farla a bere , e' solo un accordo di comodo perché così si governa meglio. E poi non sarete così stupidi voi avvocati da cambiare lo stato patrimoniale dopo i cinque anni di consiliatura... E' ridicolo parlare di trasparenza in questi termini. Uno o e' onesto perché nasce e resta onesto o non lo Sara' mai !!!
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#8 asterix 2012-01-10 19:38
proposta seria che ora sarà oggetto di sberleffi.
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#7 strateghi al lavoro 2012-01-10 19:30
Non so, ho come l'impressione che si tratti del tentativo di agguantare i voti in libera e copiosa uscita dal pdl, proponendo una pseudo-civica animata da politici (!) in contrasto con l'esperienza Romani ("interazione ... tra società civile e rappresentanze politiche").
Credo serva ben altro per recuperare il disastro di questi anni! La vedo dura per gli strateghi di casa nostra...!
Ricordatevi: accà nisciun è fess...
Auguri!
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#6 12345 2012-01-10 19:18
sig. Frangione, lei ha un programma che a leggerlo sicuramente fa effetto ma in realtà è poco realizzabile, magari si potesse fare una simile cernita di "nomi"
e di propositi, è sicuramente apprezzabile quello che lei dice ma sinceramnete mi sembre irrealizzabile, specialmente se parliamo dell'ultimo punto. comunque, ha catturato la mia attenzione, vediamo cosa il futuro le riserva.
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#5 anaiait 2012-01-10 18:49
A.A.A. Campagna elettorale iniziasi.
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#4 Remember ? 2012-01-10 18:20
Io aggiungerei: "Una volta eletti in un partito, durante la legislatura non si può cambiare la propria appartenenza politica. Al limite ci si può dimettere.". Forse però questa clausola sarebbe inutile perchè nessuno la rispetterebbe.Vero????? Che tristezza!!!!!
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#3 BENE 2012-01-10 18:19
Caro Frangione, fa parte dell'umanità di un maesto, mettere in guardia i propri discepoli contro se stesso !
Rifletta..
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#2 GJ TJBB G 2012-01-10 18:07
Perchè non vi prendete Risimini e Pasqualone, così ce li togliamo un poco....
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#1 Mimmo G. 2012-01-10 17:57
Sembrano buoni propositi; purché non servano per reciclare i politici sconfitti.
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