Domenica 27 Maggio 2012
   
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SUMA: VICENDA VISCONTI/VITTORIA GESTITA MALE!

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 Il prof. Suma commenta le recenti vicissitudini del cinema Vittoria

 

Ho atteso.   Mi sono trattenuto dall’intervenire.  Qualcuno avrebbe detto che ci sono questioni nazionali più urgenti e dolorose. Ma tra gli orrori delle nostre giornate non posso contemplare la tormentata vicenda della sala cinematografica di via Rattazzi 98, di proprietà della famiglia Caforio, a cui devo riconoscere la volontà di restituire alla città di Monopoli un grande cinema.

Ad oggi, ho lasciato con piacere e compiacenza spazio al mio amico e capogruppo Giampiero (Risimini), alla sua sincera gioia dinanzi alla riapertura di un luogo storico della città. Ho letto con piacere  e col sorriso – come molti, del resto,  almeno quelli non affetti da pregiudizio e da costituzionali livori -  ciò che ha scritto ed ha espresso giorni fa.  Tra noi, del resto,  si condividono sentimenti ed emozioni, condividiamo soprattutto  la passione sincera dell’essere cittadino, di vivere in (e per) una città che vogliamo più bella e più attraente.

Dinanzi alla notizia della riapertura del Cinema “Vittoria” abbiamo percepito  la sensazione di una restituzione di una luce a questa città, forse la luce di quel proiettore che,  in una sala buia, è capace di  materializzare  storie su un grande schermo e ispirare le nostre emozioni. E’ la luce miracolosa del cinema. Chi lo frequenta mi capisce.

Siamo abituati a gioire quando si apre un cinema. Proviamo sofferenza, invece, quando una sala cinematografica si chiude.  Siamo forse figli di NUOVO CINEMA PARADISO,  perché ci opponiamo allo slittamento progressivo verso il nulla delle nostre città.

Nel nostro comune sentire,  il cinema non è il luogo dove gli imprenditori organizzano e consumano le proprie battaglie legali (a quelle sono sufficienti e adatte  le aule dei tribunali amministrativi), ma lo spazio della condivisione di emozioni,  delle risate comuni, delle tensioni diffuse, della socialità.

Siate certi e siate tranquilli, siamo desiderosi anche noi di regole comuni. Siamo fermamente convinti della necessità della legge e delle sue applicazioni. Ma siamo anche contrari alla mortificazione di una città, la città più importante del sud-est barese, la più popolosa, quella che può vantare cattedrali e Madonne che sbarcano dal mare, chiese rupestri e mura medievali, campagne rigogliose e mare pulito, brava gente e buona cucina, locali eleganti e ospitalità.

Qualcuno si attende da noi il tifo per uno dei due gestori attualmente in competizione, si attende lo schieramento o, peggio, il fiancheggiamento, il sostegno di uno o dell’altro.

Noi vorremo, invece, permetterci il lusso della qualità della vita. Vorremmo che questa città si guadagnasse una propria solare identità sul territorio. Vorremmo che i giovani di questa città, gli adulti di questa città non guardassero altrove per trascorrere il proprio tempo libero e le loro serate.

Lo devo confessare: la vicenda del Cinema Visconti-Vittoria è stata gestita davvero male e l’amministrazione – non posso non dirlo – ha rivelato i propri limiti e confermato la propria incapacità di regalare una IDENTITA’ culturale a questa città, un futuro.

Due anni di nulla.

Qualcuno ha organizzato un tavolo tecnico con la Regione Puglia, con gli organi di controllo di essa? Perché non coinvolgere la Regione Puglia, che regola l’apertura delle sale cinematografiche? Perché non studiare e inoltrare una istanza di concessione di  deroga circa tale sala storica della città, accordando la possibilità a Gianbattista Petruzzi di aprire un multiplex a Monopoli e consegnando contestualmente  la possibilità alla famiglia Caforio di poter concedere a riconosciuti e validi imprenditori i posti a sedere esistenti strutturalmente nell’edificio (ricordando che IL CONSIGLIO COMUNALE HA RICONOSCIUTO LA STRUTTURA DELL’EX-CINEMA VISCONTI COME “AREA PER SERVIZI COLLETTIVI NON COMPUTABILI COME STANDARD”!!)?

Sarebbe stato sufficiente essere figli di NUOVO CINEMA PARADISO per avviare una composta esplorazione delle possibilità di riapertura della sala.

Se una amministrazione non è capace di governare i conflitti del presente e tracciare un sereno futuro della comunità, può sostenere il governo di una città solo con i bei discorsi, impedendosi di disegnare reali soluzioni alla tristezza e alla bruttezza quotidiana, dove  le “questioni di principio” e le guerre sante hanno  il sopravvento, danneggiando la collettività e gli imprenditori illuminati.

Nessuno ha aiutato Gianbattista Petruzzi e nessuno ha aiutato Pino Armenise e Arnaldo Fermo, che hanno  deciso di restituire luce a via Rattazzi 98 e alla città. Ora è il momento di attivarsi, per il bene della città, delle attività commerciali, per i giovani, per la qualità della vita.

Torna però utile rileggersi la pagina finale delle Città invisibili di Italo Calvino: “L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi  ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”.

Michele Suma 

 consigliere comunale PD

Commenti 

 
#22 Partigiano 2012-01-15 16:10
@Cultura
Monopoli non è Bari...si accontenti
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#21 novello 2012-01-15 15:14
@ cultura: "ogni opinione conservatrice a riguardo è solo deleteria per una città di 50.000 abitanti!!!", non ho capito cosa vuol dire con questo. Se me lo spiega......
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#20 Cultura! 2012-01-15 13:32
Al Signor Jack, in primis, suggerirei un corso di scrittura, dato che la punteggiatura è da lui considerata inesistente...comunque, tutto quello sinora scritto da lei e dal signor Partigiano, conferma quello che ho sempre considerato di Monopoli, ovvero una città che non considera prioritaria la cultura, ma non ha importanza.
In secondo luogo, i multisala, dovunque siano stati costruiti funzionano bene (es. Sshowille, Galleria, ex Warner a Bari) e danno alle diverse tipologie di persone, oltre ad una ottima qualità visiva e acustica, un ampio bagaglio di scelta cinematografica, che va dal cinepanettone, (spesso proposto nei cinema monopolitani), al film d'essai; di conseguenza, ogni opinione conservatrice a riguardo è solo deleteria per una città di 50.000 abitanti!!!
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#19 Jack 2012-01-13 22:02
Partigiano ha pienamente ragione eppoi secondo i nuovi gestori la loro intenzione è di ampliare l'attuale cinema visto che lo spazio c'è. Tra l'altro il multisala serve solo per avere una varietà di film e diciamo che tre sale sono più che sufficienti anche perchè più o meno film "buoni" non è che ne escono tutti i venerdi e se mai siete andati in un multisala spesso lo stesso film sta in più sale solo per avere un paio di proiezioni in più dal punto di vista dell'orario e poi parliamoci chiaramente non è che uno va tutti i giorni al cinema anche perchè una famiglia di 4 persone servono più o meno 20-24 euro e di sti tempi sono soldi uno non li spende tutti i giorni per andare al cinema.
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#18 Piero 2012-01-13 16:21
Suma ha solo ragione quando dice Monopoli merita un cinema. La polemica politica e' pietosa!!!!
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#17 Partigiano 2012-01-13 16:02
@Cultura
faccia lei meno il professore e si accontenti prima di quel che passa il convento e poi..parliamo di multisala..
Ma se sin ora nn si è stati in grado di tener in piedi un cinema pergiunta senza requisiti...come pretendete di sbarcar il lunario...
siamo alle solite..chiacchiere..solo chiacchiere e tanta ovazione per un personaggio...
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#16 Cultura! 2012-01-13 15:36
Conosco bene la situazione, solo che qui, come su facebook, si sfruttano queste opportunità solo per criticare e non per proporre; io sarei per la seconda; AVETE UNA PERSONA INTERESSATA AD APRIRE UNA STRUTTURA COME UN MULTISALA ED INVESTIRE MOLTI SOLDINI? BENISSIMO, PROPONETELA, OK????
Se ritenete che il cinema non sia cultura, benissimo, rispetto la vostra visione, pur non condividendola, ma pregherei lor signori di non atteggiarsi a professori, perché Suma ha pienamente ragione,***
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#15 Jack 2012-01-13 11:20
Sig. Cultura mi sa che lei è la prima volta che sente parlare di questa vicenda il sig. Petruzzi è stato sfrattato non per inagibilità (cosa che è stata detta solo ora tra l'altro neanche veritiera perchè è ufficiale la commessione ha dato il parere positivo se andate al comune ve lo diranno) ma è stato sfrattato solamente per scadenza di contratto, le parti non si sono messe daccordo per il rinnovo il sig. petruzzi ha fatto ricorso e dopo varie sentenze e ricorsi sempre del petruzzi (uscito sconfitto da tutti i ricorsi) qualche mese fà è arrivata la sentenza definitiva che ha dato ragione al sig. Caforio è ha reso definitivo lo sfratto. Se legge e ascolta bene il sig. Petruzzi infatti non chiede di poter ritornare nel vecchio locale, attuale vittoria, ma la sua diciamo "lotta" è stata solo per la licenza, che tra l'altro evidentemente ha finalmente capito che non è più sua visto che è scaduta 60 giorni dopo la chiusura del visconti, e ora si è spostato nella lotta per l'apertura di una multisala, progetto che non tutti sanno è stato bocciato non solo dal comune, ma risulta, anche dalla regione solo che lui non lo dice sperando in un parere positivo del comune che cmq non servirebbe se non c'è l'ok della regione!!!
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#14 Ettore. 2012-01-13 10:52
"grande visibilità e prestigio culturale per la città"... e per cosa, per il multiplex? Non esageriamo!
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#13 Cultura! 2012-01-13 02:12
Ragazzi cari, è inutile fare gli ingenui...sappiamo benissimo che il sig. Caforio ha usato lo strumento dell'inagibilità per mandare via il sig. Petruzzi, ma questo ormai riguarda il passato...io, invece, riterrei che ciò che è stato asserito dal Prof. Suma potrebbe rivelarsi un'opportunità per Monopoli e compensare gli anni di buio...ovvero non una ma ben due strutture cinematografiche, che diventerebbero tre se includiamo la già esistente Etoile: quella del centro cittadino (ex Visconti) e quella più grande e provvista di più sale e parcheggi della periferia (Multiplex).
Sinceramente non sottovaluterei questa alternativa, che garantirebbe posti di lavoro e grande visibilità e prestigio culturale per la città; consiglierei al sindaco di pensarci e provvedere quanto prima per dotare il Sig. Petruzzi di un'autorizzazione, evitando, così, altre lungaggini legali che non porterebbero alcun beneficio per la città!! CI PENSI SINDACO!!!
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#12 CèGuevara?Nononcè 2012-01-12 18:48
"Nuovo Cinema Paradiso" è un film mostruosamente pesante, Michele cambia genere...
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#11 Partigiano 2012-01-12 16:11
@bravo Nortek, hai centrato in pieno il mio pensiero....
ma le risposte le dovrebbe dare chi ha rilasciato questo lungo e poetico scritto senza dimenticare che per anni ha anche amministrato.
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#10 Nortek 2012-01-12 15:27
Partigiano hai pienamente ragione, io mi domando ma un locale (salvo catastrofi) diventa inagibile da un giorno all'altro??? Se ora è inagibile (non lo è perchè è stato messo tutto a norma partendo dagli estintori mai esisti dentro se ricordo bene) evidentemente lo era anche prima di chiudere (salvo naturalmente nuove disposizioni di legge che entrano in vigore in caso di nuova apertura, solitamente sono sciocchezze che non c'entrano niente con la sicurezza), quindi mi chiedo come mai fino ad oggi mai nessuno ha fatto un controllo quando c'era il vecchio gestore??? Forse a differenza di quello che vuol far credere lui, ha o almeno aveva molto "potere" qui in città!! Questo naturalmente vale se effettivamente il locale viene considerato inagibile! Se non lo è allora ritiro tutto ma non credo!!!
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#9 Piero 2012-01-12 14:06
Concordo pienamemte Partigiano!
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#8 Partigiano 2012-01-12 12:44
@Piero
mi hai frainteso..certo che era un loro diritto, ma se restavano i vecchi gestori stai pur certo che nessuno reclamava, nessuno si lamentava sulle condizioni della sala e nessuno scriveva papiri infiniti su questa storia.
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#7 Pierduca 2012-01-12 12:31
Si ricordi il Prof. Suma che la proprietà privata è inviolabile. *** ritengo opportuno evidenziare l'amara (per i sumiani) realtà: la proprietà privata esiste!!!!!!!!
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#6 consiglio 2012-01-12 12:03
Intanto un consiglio: io mi guarderei bene dagli "amici" ed esimi colleghi che l'hanno gabbata alle elezioni provinciali fingendo di sostenerla.
Detto questo, meglio non interferire con vicende private e battaglie legali, lei ricopre un incarico pubblico di rappresentanza democratica.
Si guardi le spalle e buon lavoro!
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#5 Piero 2012-01-12 11:30
Cosa intendi Partigiano con "La realtà invece è solo una..se il Sign Caforio forzatamente non utilizzava lo strumento dello sfratto non stavamo qui' nè a parlare degli Armenise nè a discutere di Multisala"? Che il caforio non aveva diritto di farlo??
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#4 Gennarone 2012-01-12 10:47
Gent.mo Professor Suma, perchè non dice la "vera verità" sulla chiusura del Cinema Visconti? Perchè non dice che la cattiva gestione è partita proprio da Lei? Da sempre dico ai monopolitani di andare dal Sig. Caforio e chiedere il perchè della chiusura, visto che Lei non lo ha mai detto. Sbaglio o il cinema Visconti è stato chiuso quando Lei era Assessore alla Cultura? Quindi cattiva gestione c'è stata allora......... cattiva gestione c'è stata ancora oggi...... Grazie
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#3 ex pd 2012-01-12 10:28
Nuova predica del pd con suma dopo quella di risimini su un argomento di poca rilevanza.
E' vero che siete in campagna elettorale ma caro michel prof. suma ai monopolitani specie agli elettori del centro sinistra interessa conoscere il tuo pensiero, se ce l'hai, sull'accordo che state facendo con i transfughi del la destra, quelli che voi avete deciso siano la parte buona di monopoli.
Mi sarebbe piaciuto sentire l'idea che il pd ha sul piano delle coste monopolitano,sul traffico sempre più caotico della città, sulla mancanza di controlli sui prezzi dei saldi, su quegli obrobri di lavori pubblici di cui si vanta pasqualone e su cui non avete detto più nulla, visto gli inciuci che state facendo.
I vostri silenzi purtroppo danno ragione a chi attende risposte.
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