Domenica 27 Maggio 2012
   
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ITAL GREEN ENERGIE: MANUTENZIONE PER LA LINEA TRATTAMENTO FUMI

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E la Casa Olearia chiede permessi per nuove cisterne.

Lo comunica l’assessore Rotondo.

Sono giunte poche settimane fa indiscrezioni riguardo alcune richieste di ampliamento formulate dall’Ital Green Energie, il colosso produttore di energia elettrica da biomasse solide e liquide.

Al momento, non si hanno conferme ufficiali: “  A noi risulta che l’Ital Green ha presentato richiesta per poter risistemare la linea trattamento fumi – afferma Antonio Rotondo, assessore all’ambiente e Vice Sindaco – sostanzialmente devono risistemare la linea trattamento fumi perché hanno ricevuto i contributi in base al CIP 6 -  Comitato Interministeriale Prezzi, che risale al 1992 e  prevedeva contributi per le società che provvedo alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili  e che ora sono diventati Contributi Verdi – con il CIP 6 era necessario risistemare la linea trattamento fumi ogni 8 anni, mentre con i Contributi Verdi bisogna farlo ogni 15 anni. Ora è scaduto, perché l’Ital Green è operativa dal febbraio 2004 e siamo nel 2012. Difatti loro interromperanno per due mesi la caldaia a biomasse solide e quindi, interromperanno la produzione da biomasse solide fin quando non avranno completato i lavori per la linea trattamento fumi. La Casa Olearia invece, ha chiesto autorizzazioni per poter installare delle nuove cisterne”.

L’Ital Green deve effettuare le analisi per rilevare le particelle che fuoriescono dai fumi dei camini e trasmettere gli esiti al Comune. Dal sito del Comune però, notiamo che i dati sono aggiornati a luglio 2011. Perché?

Loro sono tenuti ad effettuare due analisi annuali, gli ultimi prelievi sono stati eseguiti a dicembre 2011 dalla società incaricata e si attendono gli esiti. Appena ci comunicheranno gli esiti noi provvederemo a pubblicarli. Vale la pena ricordare che l’obbligo della comunicazione degli esiti sussiste verso la Provincia, e non per il Comune. Da quando c’è questa Amministrazione, loro comunicano anche al Comune. Ma anche per il discorso delle biomasse solide e liquide: loro tutti i mesi inviano alla Provincia i dati sulle biomasse utilizzate. Questa Amministrazione ha fatto in modo che anche il Comune potesse ricevere questi dati e farli conoscere alla cittadinanza. Vorrei ricordare che noi siamo l’Amministrazione che ha dato anche alle scuole la possibilità di andare presso l’Ital Green e fare anche degli incontri con le relative visite degli alunni presso l’Ital Green .

L’Ital Green però è a tutti gli effetti un inceneritore, ha tutte le autorizzazioni necessarie per bruciare il cdr. C’era un impegno solo morale da parte dell’azienda, a non utilizzare il cdr: si mantiene fede a tale impegno?

L’Ital Green ha ricevuto le autorizzazioni per bruciare il cdr, ma non sta bruciando cdr. Loro hanno un impegno scritto con le precedenti Amministrazioni secondo cui, qualora loro volessero bruciare il cdr, devono informare l’Amministrazione Comunale. Io ho avuto degli incontri con l’Ital Green e con l’ARPA in virtù delle centraline di monitoraggio, per quanto riguarda i controlli dei fumi nell’atmosfera. Durante questi incontri – ed è scritto nei verbali di questi incontri – l’Ital Green si è impegnata per i prossimi 5 anni a non bruciare il cdr.

E alla scadenza dei 5 anni cosa accadrà? Bruceranno il cdr?

Ma ci sono delle autorizzazioni di certo non rilasciate dal Comune, non le ho rilasciate io. È bene chiarirlo, perché a volte si pensa a questa Amministrazione, però… se volessi fare il capoclasse direi che hanno sbagliato le precedenti Amministrazioni perché magari, avrebbero dovuto richiedere delle royalties, ben altro rispetto a quanto è stato richiesto. Infatti  oggi noi avremo delle centraline per il controllo della qualità dell’aria perché la Regione nella Via ha inserito questa prescrizione per l’Ital Green, anche se sappiamo bene che il Comune nella Via Regionale ha solo un ruolo consultivo.

Quante centraline saranno installate?

La Regione ne aveva prescritte 3, però secondo l’ARPA sono troppe. Allora sarà potenziata la centralina esistente in viale Aldo Moro e sarà installata una nuova centralina nei pressi di Cala Corvino. I dati circa i rilevamenti saranno poi analizzati dall’ARPA che provvederà a comunicarli mettendoli in rete, come avviene già per la centralina di viale Aldo Moro. A breve accadrà anche per le centraline di monitoraggio dell’elettrosmog.

Se le centraline dovessero riscontrare degli sforamenti dei limiti previsti dalla legge, saranno previste delle sanzioni per l’Ital Green Energie?

Sono sincero: io non so cosa prevede… presumo che sarà la stessa ARPA a provvedere agli eventuali risanamenti, però non faccio né la caccia alle streghe e né il processo alle intenzioni.  Ora il risultato da raggiungere è che questa città si doti innanzitutto di centraline, per il controllo e per tutelare la salute dei cittadini alla quale questa Amministrazione ci tiene.

Previsioni sulla tempistica di installazione delle centraline?

Devo essere sincero sulla tempistica: dare dei tempi in politica… io spero il prima possibile, non vorrei dire febbraio piuttosto che aprile…  

Commenti 

 
#4 Rino. 2012-01-13 11:00
Vero Rino hai memoria corta, questi ragazzi sono stati gli unici a informarci sull'ItalGreen mentre gli altri giornali concedevano pagine a pagamento all'azienda...


Ha ragione perplesso, questi non dovrebbero governare Monopoli, spero tornino tutti alle proprie occupazioni dopo la ricca esperienza politica.
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#3 Perplesso 2012-01-13 05:40
L'assessore è molto sincero: non sa nulla, sui tempi di installazione delle centraline, su cosa preveda la legge in caso di sforamento dei limiti, ecc. Sono sincero anch'io: farebbe meglio a dedicarsi ad altro o, al limite, a non rilasciare interviste. A meno che il suo intento non fosse quello di far sapere alla città che l’Amministrazione ha dato alle scuole la possibilità di visitare l’Ital Green. Un'informazione di vitale importanza per tutti noi!
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#2 Il vero Rino 2012-01-12 20:11
Facciamo pena, un termo valorizzatore a due km dal centro abitato, puzza tossica e rumore, sicura causa di tumori e noi ne parliamo con una educata intervista. Fantastico
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#1 rino. 2012-01-12 12:29
Queste centraline sono adatte al monitoraggio dei fumi dell'Ital Green?
Perchè il comune che sperpera ingenti risorse in assolute inutilità non incarica soggetti privati terzi per la valutazione delle acque di cala Corvino e dell'aria della zona in questione?
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