Domenica 27 Maggio 2012
   
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SE LA COSCIENZA FOSSE IL PETROLIO DELLA POLITICA

cartello silvestris contro politici2

 

Barili di (ir)responsabilità

 

Domani sarà dimenticata, e forse non sarebbe comunque servita concretamente alla causa, ma i cittadini sabato 21 hanno perso una grande occasione. La possibilità di essere cittadini e di non essere trattati, come sempre, da elettori.

Comizi da quattro soldi e modelli di sviluppo sostenibile sventolati qua e là, come se davanti al palco ci fossero tante schede elettorali al limite della deficienza.

Ed allora, il nostro articolo sul “serpentone giallo” (con in testa evidentemente delle lingue biforcute), non poteva che essere deludente, come la manifestazione.

LA DOMANDA – Contro chi si manifestava?

Vista la presenza preponderante di teste politiche in una manifestazione contro le scelte politiche, la domanda è sorta spontanea ed è stata posta da qualche TG regionale non con poco imbarazzo alle famose teste. Quindi la risposta dei rappresentanti istituzionali: contro un modello di sviluppo non sostenibile che non ci appartiene.

A questo punto il dubbio: la risposta è frutto di deficienti o fatta per dei deficienti?

Ma cos’è questo modello di sviluppo non sostenibile, signori? Un fantasma senza nome e cognome.

Come le responsabilità del “governo centrale”. Un altro fantasma lontano dai cittadini di questa terra, irraggiungibile, sul quale si possono scaricare comodamente i barili di responsabilità (soprattutto ora che è “terra di nessuno”). Un organo così vasto nel quale le responsabilità si diluiscono, fino a scomparire.

E’ una strategia comunicativa arcaica, da risultare quasi squallida. 

Che fossimo in campagna elettorale era già chiaro. Su questo non avevamo dubbi.

Ma la speranza, si sa, è sempre l’ultima a morire. E quindi in una manifestazione già dequalificata dalla loro presenza, speravamo in un po’ di rispetto per i cittadini, espresso con un silenzio di penitenza.

Penitenza per le cartuccelle scomparse nei meandri di questo Palazzone comunale, penitenza dagli organi regionali per aver smentito, coperto e ritardato gli interventi contro le prospezioni della Northern Petroleum.

Sono queste le responsabilità di cui non si fanno carico i politici presenti in piazza a manifestare contro il LORO OPERATO. Contro il loro omesso controllo. Contro la loro negligenza.

Non vogliamo pensare che siano azioni volute. Vogliamo essere buoni, e pensare che siano delle omissioni reiterate a causa dell’incompetenza. Mettiamola così.

E solo dopo aver visto la Princess solcare i nostri mari, eccoli qui, tutti imbanditi, a raccontare la favola di un nemico immaginario.

Ora la Northern, poi la Spectrum Geo (alla quale non si fa cenno).

Tutti colossi imbattibili davanti agli inermi cittadini. E mai loro, nudi, con la loro inettitudine e le loro responsabilità politiche.

Come è arrivata la Princess sulle nostre coste?

Di chi è la responsabilità?

E’ questa la domanda.

Risparmieremo la conta dell’uno ad uno. Politico per politico.

La risposta è nella reazione alla notizia delle prospezioni. Una corsa vergognosa a smentire la notizia, piuttosto che a verificarla attentamente. Una corsa vergognosa degli organi regionali ma anche  strettamente cittadini, politici e giornalistici.

Giorni persi, ore perse, quando l’azione poteva essere efficace. Ma niente. Solo parole.

Ed infatti la Northern è arrivata indisturbata. E non sorprendetevi, proseguirà indisturbata.

La risposta è nei comunicati, nelle conferenze stampa, una, due, tre per partito, fatte prima della manifestazione. Tutte contro le prospezioni. Divisi come sempre. Inutili come sempre, inefficaci come sempre.

Perché la loro lotta non è contro qualcuno o qualcosa. Ma per qualcosa.

Onore alla società civile presenta alla manifestazione… se c’era.

Incoronata Silvestri 

Adriano Bosco

Giovanni Petrosillo

Nicola Teofilo

VEDI FOTO E VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE NELLA HOME PAGE DI Monopolitube e Polignanoweb



 

Commenti 

 
#15 cittadino. 2012-01-23 19:04
Sì ricordo, mentre Romani cincischiava facendo abbondante ricorso ad argomentazioni lunari contro l'istallazione di piattaforme petrolifere, c'è chi ha pensato bene, con azioni concrete, di difendere il nostro mare: il sindaco di OSTUNI!
Capite l'assurdo? E tutto ciò per non irritare, con un ricorso, i ministri del proprio governo. Naturalmente in barba a chi lo ha eletto per perseguire gli interessi della città e non per compiacere le oligarchie del partito di provenienza...!
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#14 MARY 2012-01-23 16:28
COMPLIMENTI X L'ARTICOLO !!!SE RICORDO BENE SOLO IL SINDACO DI OSTUNI FECE RICORSO AL TAR...POI SI ACCODARONO I SOLITI NOTI CHE ERANO PREPOSTI A VIGILARE E AGIRE....SPERO SOLO CHE NORTHERM PETROLEUM NON RITENGA CONVENIENTE CONTINUARE...POICHè SI DICE CHE QUELLO CHE HANNO TROVATO SIA DI SCARSA QUALITà...OLTRE CHE SCARSO...TALORA CIò AVVENISSE POTRBBERO,E NON HO DUBBI,SALTAR FUORI GLI INCOMPETENTI PRONTI AD ASSUMERSENE UN MERITO .
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#13 Paolo T. 2012-01-23 15:56
Giovane pdl perchè non mettere il vostro nome così so con chi sto interloquendo! a parte ciò con la sua affermazione sta sostenendo che eravate li alla manifestazione solo per una questione di natura cromatica? era meglio sostenere che eravate li per farvi pubblicità... queste affermazioni fanno capire che chi sostiene che quella sia stata una manifestazione comunista, non gliene importa un emerita cippola delle trivellazioni. Chi ha dato il "permesso" di iniziare le ricerche? informiamoci...e in secondo luogo l'ipocrisia di TUTTI i partiti politici è stata disarmante!
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#12 giovane pdl 2012-01-23 15:28
Paolo T. giusto per cronaca abbiamo uscito le nostre bandiere, per colorare di azzurro, una piazza gremita di rosso, che quasi superava il vero colore della manifestazione (il giallo)...
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#11 Paolo T. 2012-01-23 14:15
Perdonami Filippo....ma ti vorrei ricordare che c'erano anche i ragazzi del PDL a sfilare...giusto per cronaca..o devo pensare che anche i pidiellini sono comunisti ahahhaha
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#10 12345 2012-01-23 13:19
una fotografia perfetta, quella che la redazione fa di tutta la amnifestazione,
personalmente, non ho da aggiungere altro, per me si è trattato solo di una farsa, infatti, le multinazionali petrolifere non si muovono se non hanno tutti i permessi firmati dai capoccioni politici di qualunque schieramento, solo ora si accorgono, diciamo, di quello che hanno firmato qualche anno fa!! quidi adesso è tutto fiato sprecato, mi dispiace solo di chi ancora non se ne è accorto.
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#9 FILIPPO 2012-01-23 12:56
E' una VERGOGNA.
Una protesta, per il nostro litorale, strumentalizzata dalle bandiere Politiche, i soliti comunisti.
Ma statevi a casa!!!!
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#8 Franco Muolo 2012-01-23 12:46
Scommettiamo che ora al danno si unirà la beffa? Il prezzo del petrolio continuerà ad aumentare e, per questo, ci diranno che la causa risiede anche nel fatto che stiamo impedendo loro di fare le trivellazioni nel mar Adriatico. Mi associo alle lucide considerazioni della Redazione!
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#7 società civile 2012-01-23 12:36
ma la società civile è poi così civile, volendo, di fatto, botte piena e moglie ubriaca? chi ha partecipato alla manifestazione lo ha fatto consapevole della sua inutilità, della ipocrisia degli esponenti politici presenti, della strumentalizzazione cui si sarebbe prestato, della contraddizione delle proprie scelte quotidiane (elettorali comprese) rispetto ai temi della giornata. diversamente, ci sarebbe da ipotizzare un vera e propria sindrome dissociativa. manifestare è certamente esercizio di democrazia, ma ormai quest'ultima è molto più apparente che sostanziale: nel mondo predomina il capitalismo peggiore, che è però abbastanza intelligente da lasciarci qualche valvola di scarico, conscio che comunque le cose resteranno sostanzialmente uguali a sè stesse, perchè così fa comodo a tutti.
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#6 Palmiro 2012-01-23 12:13
Io spesso sostengo il PD, ma il carro di carnevale allestito per la manifestazione era inguardabile, fuori posto, demenziale.
E poi, non doveva essere una manifestazione di popolo, apartitica?
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#5 belfast 2012-01-23 09:51
Ancora a parlare della "manifestazione" state?
Vi manca un concetto fondamentale che dovrebbe aiutarvi a capire un po' di questioni:
La societa' civile e' una cosa; i monopolitani un mondo a parte.
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#4 Paolo T. 2012-01-22 23:23
Posso dirlo...un articolo che fa riflettere...la società civile ha come unica soluzione quella di protestare con maggior vigore nei luoghi opportuni, magari li dove si stanno eseguendo le prospezioni, senza la presenza di organi politici. Troppi gli interessi per un qualcosa che si e no avrà una durata massima di 15 anni!
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#3 albanese 2012-01-22 23:17
la casta politica e brava a cambiare bandiera,dimendicando che qualcuno ha dato il permesso ,poi una domanda e vero che tutti vogliamo un mondo pulito ma x ora e ancora impossibile,io da quando sono in pensione uso l'auto solo x necessita,quando lavoravo x lavoro come trasfertista facevo 60000 km annui,ero costretto i mezzi pubblici x noi erano inesistenti,ora escluso quelli che usano l'auto anche x prendere il caffe sottocasa,ci sono milioni di persone che sono costretti a usare l'auto i camion visto che l'ex sindacalista cgil ora amm.del.delle ferrovie di stato moretti ha eliminato buona parte dei treni da SUD A NORD,il petrolio e destinato a finire ma x ora queste energie alternative sono insufficienti,pero la tecnologia attuale puo aiutare a eliminare buona parte dell'inquinamento basta applicare le regole e cercare di evitare errori umani,dovrebbero dare piu incentivi x montare pannelli solari su case scuole condomini tetti di capannoni ind, ma saremo ancora lontani dall'essere autonomi,una citta come monopoli ha bisogno di circa una potenza di 50 megawatt al gg,e noi non siamo una grossa realta ind.percio fate 2 conti prima di parlare la casta desse l'esempio a usare meno le auto di grossa cilindrata con relative scorte,il tempo dei sogni non e mai esistito abbiamo avuto berlusconi che ha fatto sognare milioni di persone abbiamo visto come e finita ,ora vendola lo vuole imitare propinandoci altri sogni ,speriamo di non ricascarci altrimenti x questo stato e la fine presto torneremo alle citta stato con tutte le conseguenze.
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#2 mary 2012-01-22 22:22
La società civile c'era, eccome. c'erano anche i politici e non so con che faccia chi ha firmato quelle carte abbia potuto parlare alla cittadinanza. Il fumo negli occhi i nostri politici sono abituati a gettarcelo in faccio ogni giorno. ma non bisogna fare ditutta l'erba un fascio perché ieri c'erano tante persone che in questa protesta ci credevano davvero.
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#1 Partigiano 2012-01-22 22:09
la società civile....poca ma c'era, la politica clientelare sovrasta tutto anche il petrolio.
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