Disposte le soppressioni.
Amministrazione all’opera per trasferire al Comune il Giudice di Pace e salvare il tribunale
L’allarme risale a pochi mesi fa: il Tribunale e l’Ufficio del Giudice di Pace di Monopoli, rischiano la soppressione a causa delle previsioni della legge n°148 del 2011 disciplinante la riorganizzazione degli Uffici Giudiziari.
Tuttavia, secondo quanto riferisce l’avv. Massimo Mastronardi “ contro la soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace è concesso sl Comune di riferimento di poter chiedere al Ministero di mantenere aperto l’ufficio a condizione però, che le spese di erogazione e di funzionamento siano a carico del Comune stesso, che si può anche consorziare con altri Comuni per affrontare tutte le spese. Per quanto riguarda l’eventuale soppressione e accorpamento del Tribunale di Monopoli, se viene disposta, purtroppo il Comune di Monopoli non potrà fare nulla”.
Procedendo con ordine, il Comune di Monopoli intende chiedere il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace?
Il Comune di Monopoli, nella persona del Sindaco e di tutti i consiglieri – e mi piace sottolineare come, oltre al sottoscritto, tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza condividono e lavorano per risolvere questo problema, mettendo da parte ogni velleità politica – ha la volontà politica di mantenere, anche in caso di soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace”. L’avvocato riferisce inoltre, che il Governo Centrale ha già elaborato uno “ schema” di decreto che prevede la soppressione degli Uffici del Giudice di Pace in tutta la provincia di Bari. “ Questo per il cittadino di Monopoli – prosegue – vuol dire dover compiere 60 Km per qualsiasi doglianza in ambito giudiziario, e rivolgersi presso l’Ufficio del Giudice di pace di Bari ubicato presso il quartiere San Paolo”. Il Comune di Monopoli si è attivato quindi, per mantenere in sede l’Ufficio del Giudice di Pace e ha incaricato “ il dott. D’Amico, il quale si sta impegnando a 360° per creare all’interno del Comune di Monopoli, un’area dedicata al servizio giustizia. Posso dire inoltre, che insieme siamo andati dal Giudice di Pace coordinatore, l’avv. Walter Vavalli, il quale ci ha fornito ampia disponibilità e ogni notizia utile in merito al personale da impiegare per ottenere il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace. Stiamo coinvolgendo e abbiamo ottenuto una disponibilità da parte del Sindaco di Polignano a Mare ing. Bovino e del dirigente al ramo dott. Paladino, per verificare – con un’apposita convenzione di consorzio – la disponibilità del personale. È chiaro che le spese di formazione del personale e le spese per i Magistrati resteranno a carico del Ministero della Giustizia. Stiamo cercando di coinvolgere anche altri Comuni viciniori in modo da avere un Ufficio efficiente per tutti i cittadini monopolitani ma anche per i cittadini di acventuali altri Comuni”.
Per quanto riguarda il rischio soppressione del Tribunale, ci sono margini di intervento per il Comune?
Secondo i criteri determinati dal Ministero, Monopoli – la cui sezione staccata è composta da Monopoli e Polignano e Mare con utenza pari a 67 mila abitanti – è una sezione più piccola rispetto per esempio, Putignano – forte di 6 Comuni e oltre 100 mila abitanti – e Rutigliano – forte di 9 Comuni e 143 mila abitanti – ma è una sezione dove tutti i dipendenti e i Magistrati ( dott. De Palma e dott. Errede), svolgono una funzione sacrificale, nel senso che i ritmi sono serrati, però sono sempre a nostra completa disposizione”.
Il Comune di Monopoli, nel tentativo di scongiurare la soppressione del Tribunale, tramite l’avv. Mastronardi – con la collaborazione degli avv. Francesco Tamborrino, Giuseppe Ciaccia e Giacomo Piepoli – ha formulato una relazione tecnica “ letta e discussa durante una seduta della II Commissione Consiliare Permanente presieduta dall’avv. Ciaccia. In quell’occasione erano presenti anche il Sindaco Romani e l’avv. Pierfelice Annese in qualità di Presidente dell’Associazione degli Avvocati di Monopoli e Polignano a Mare. La relazione è stata condivisa anche dall’Associazione degli Avvocati e dal Comune di Polignano a Mare. Stiamo monitorando gli eventi per evitare che ci venga scippata la sezione del Tribunale anche se, bisogna ammetterlo, Monopoli non ha tutti i criteri per evitare il rischio. Noi chiediamo per Monopoli, l’accorpamento di altri Comuni per avere e dare una risposta giustizia in maniera efficiente, globale e maggiore. Monopoli ha anche la struttura idonea per accogliere altri Comuni e un aumento dei contenziosi. Noi stiamo lavorando, ognuno di noi sta dando il suo contributo per raggiungere questi obiettivi”.
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