Domenica 27 Maggio 2012
   
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NICASTRO FIRMA CONVENZIONE ULIVI MONUMENTALI

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Partì da Monopoli la contestazione 

"Gli ulivi monumentali sono un patrimonio da tutelare, un elemento storico e naturale caratteristico della nostra regione che, però, non deve essere avvertito come un vincolo irragionevole dagli operatori del settore agricolo. Questa sottoscrizione è un modo per fare sistema con gli agricoltori veri custodi del mondo, custodi di una ricchezza a livello nazionale e forse europeo". Così esordisce l'assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro che stamane, durante la settima edizione di ‘Mediterre 2012 – Cantiere europarlamentare della sostenibilità’, ha sottoscritto con Cia (è intervenuto il presidente regionale Antonio Barile), Coldiretti e Confagricoltura una convenzione a sostegno degli interventi di rilevazione sistematica degli ulivi della Puglia. Presente anche il dirigente del settore Ecologia Francesco Matarrese. "L’accordo – aggiunge Antonello Antonicelli, dirigente dell’assessorato all’Ecologia della Puglia – arriva dopo l'approvazione delle modifiche alla legge di tutela degli ulivi per dare il via alla fase di censimento in loco delle piante a seguito del primo rilevamento satellitare. Fotografare e catalogare in situ le piante vuol dire interagire con i conduttori dei fondi agricoli, per questo abbiamo ritenuto importante, attraverso le associazioni di categoria, avviare una azione di informazione presso gli agricoltori in merito al lavoro che stiamo svolgendo". "Questa attività di informazione e soprattutto di sensibilizzazione – conclude Nicastro – sarà l’occasione per avviare le collaborazioni delle associazioni di settore che avranno come obiettivo quello di incontrare gli agricoltori per condividere con loro la tutela delle piante monumentali nell'ottica di uno sviluppo del sistema Puglia: sono a disposizione 48mila euro per seminari, convegni e workshop da utilizzare per educare chi ha la fortuna di avere una ricchezza infinita e inestimabile tra le mani".

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Commenti 

 
#3 scarpa grossa 2012-02-05 16:45
Fatemi capire di che campano i fortunati che posseggono gli ulivi monumentali?I monumenti vengono curati e non abbandonati,quando una pianta non produce o si spianta o si abbandona,il resto lo fà fratello fuoco l'estate.Auguri,state peggiorando tutto,se siete degli incapaci abbiate almeno la bontà di tornarvene alle vostre case a fare quello che sapete fare.
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#2 svitol 2012-02-04 23:41
bene cosi...
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#1 dodo 2012-02-04 19:31
ATTENZIONE!!stanno censendo tutti gli ulivi, anche quelli alti tre metri.La legge dice che vanno censiti quelli che a una altezza di un metro e trenta hanno una circonferenza di oltre un metro. Quelli sotto tale misura non vanno censiti.Ciò è importante perchè anzitutto poi l'interessato deve opporsi entro sessanta giorni dalla pubblicazione, poi per dimostrare l'errore occorre seguire una certa trafila burocratica, meglio prevenire e contestare da subito al rilevatore l'errore.Se non lo fa, CACCIATELO.
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