Domenica 27 Maggio 2012
   
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CENTRO SINISTRA: TRATTATO DI PACE.

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Riunione dei segretari lunedì sera

Siglato  lunedì sera (almeno verbalmente) il trattato di pace. Complice il vento polare, che avrebbe raffreddato gli animi bollenti dei “sinistri” segretari monopolitani, tanto da accompagnarli a riunirsi intorno al tavolo delle trattative per l’elaborazione dell’asse politico “alternativo” per le prossime amministrative.

Partito Demacratico, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia e Libertà presenti. Assenti , per questioni lavorative, i Popolari Glocalizzati e Rifondazione, che tanto aveva invocato la pace in casa.

Ha ritrovato per prima la mite condivisione, l’Italia dei Valori, che già con un documento precedente all’incontro esprimeva la volontà di costruire i un progetto alternativo che punti su sostenibilita', sviluppo, equità sociale e legalità “insieme al Partito Democratico, a SEL e a tutte le forze sane della Città che sono all'opposizione del governo Romani”.

"Abbiamo ripreso il discorso per malintesi – ha chiarito anche il segretario di SEL Pinuccio Galantoe ricominciato a parlare di primarie e soprattutto di programmi".

Il vendoliano monopolitano non "si pone il problema degli allargamenti per ora" che saranno aperti nel futuro a chi condividerà i programmi, “punto di partenza della coalizione”. Resta per l’UDC – secondo Galanto-  la necessità di un gesto di coerenza per poter porre le basi di una condivisione futura, anche nell’ottica di una assoluta incompatibilità della coalizione con l’amministrazione Romani.

"Convocheremo a breve una riunione con gli iscritti- ha concluso- ricominceremo dal basso, dalla gente”.

Ed è proprio dalle esigenze concrete della società civile che si dovrebbe ripartire nella stesura del programma, secondo il segretario del PD Giovanni Lacitignola.

Ci sono delle richieste concrete e tangibili alle quali è necessario far fronte, ed è proprio da quelle che bisogna partire nella stesura di un programma. Perché un programma è necessario per tracciare la rotta e non vivere alla giornata, rispondendo all' emergenza del momento come fa questa amministrazione”.

Chiarito “de visu” ogni dubbio , restano gli stessi punti cardinali dell’alleanza: condivisione dei propositi e primarie.

E' bastato parlare di persona, anziché attraverso i giornali, per chiarire che quello che stavamo era sulla scia degli accordi presi precedentemente".

Giovanni Lacitignola ribadisce anche il concetto delle primarie come strumento democratico di scelta “a meno che non si trovi una convergenza su un candidato”.

Apertura a chiunque condivida la programmazione e gli obiettivi che il centro – sinistra andrà ad elaborare, “sulla base di esigenze reali, perché la gente – ha concluso Lacitignola – ha bisogno di risposte e di chiarezza”.

Restano incerte le posizioni di Rifondazione e dei Popolari Glocalizzati.

Presto, comunque, si darà il via alle riunioni per la stesura dei punti di condivisione nei quali dovranno riconoscersi tutti gli aderenti alla coalizione.

 

 

Commenti 

 
#11 Alleanza Razionale 2012-02-11 20:27
Sembra la foto ricordo alla fine della gita
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#10 Lia 2012-02-11 17:46
Egregio Palmiro, se io fossi membro della amministrazione che ha combinato questo scandalo delle mattonelle, non avrei la faccia di farmi vedere in giro.
Ma questi invece la faccia ce l'hanno...
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#9 silenzio si vota 2012-02-10 15:37
ma cosa pensate che quelli si mettano veramente a fare gli esposti alla Procura della Repubblica per il deperimento del manto stradale. Caro Palmiro,qui si giocano la ricandidatura e c'è chi ha necessità di voti per riprovare a ricandidarsi. Piatto ricco........
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#8 Palmiro 2012-02-10 12:51
Avete notato che il c.sinistra non attacca più L'Amministrazione Comunale per lo scandalo dell'anello del borgo?
Forse perchè le mattonelle stanno resistendo bene al passaggio delle auto e alle intemperie? Macchè , le mattonelle stanno penosamente cedendo sia soprattutto sul lato di Meo che sugli altri lati(anche davanti al B. di Napoli). Il fatto è che siccome è in corso l'inciucio con l'UDC non si può più attaccare Pasqualone.
La politica a Monopoli ha raggiunto veramente uno stato penoso.
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#7 Gennarone 2012-02-10 11:15
per "vorrei sapere"
Ma quale pudore! Questi nostri politici (di destra e di sinistra, sia chiaro) non ne hanno più o meglio, non ne hanno mai avuto........
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#6 Vorrei sapere 2012-02-10 10:39
Questo SILENZIO è eloquente. Sarà il segno di un ritrovato pudore?
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#5 Vorrei sapere 2012-02-09 10:11
Vorrei una risposta chiara da chiunque sia in grado di darmela: quale senso può avere questo famigerato "segno di discontinuità" ad un anno dalle elezioni? Come si può pensare di costruire l'alternativa a Romani imbarcando un suo assessore, il più rappresentativo?
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#4 ex pd 2012-02-09 09:51
Galanto di sel ha detto che da parte dell'udc serve un gesto di coerenza per poter porre le basi di una condivisione futura e cioè le dimissioni, come in effetti dice da tempo.
Mi sembra di capire quindi che anche il pd sia daccordo su questo.
Mi sembra un bel passo avanti.
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#3 cèGuevara?nononcè 2012-02-09 09:50
Scusate, ma che vuol dire "Glocalizzati"?
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#2 partigiano rosso 2012-02-09 09:48
Nella foto c'è lamanna. Che c'azzecca con il centro sinistra?
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#1 Gennarone 2012-02-09 09:14
La foto pubblicata mi ricorda tanto un piatto tipico barese a base di fave e cicorie. Quello che noi monopolitani chiamiamo "a' ngrepiet" (scusate ma non so scrivere il dialetto).
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