UNA PREMESSA
Proprio nel mezzo dell'incontro tra le Amministrazioni, la Provincia e la Regione di martedì 22 dicembre, si è svolta l'intervista al Sindaco che avevamo annunciato.
L'intervista non sarà commentata, nè modificata, ma "nuda e cruda".
Le prime risposte che vogliamo proporvi sono quelle realtive alla piattaforma petrolifera.
Piattaforma. Quali sono le prospettive?
“Abbiamo convocato la riunione con gli organi provinciali, regionali, territoriali quindi le amministrazioni, ma anche comitati spontanei di cittadini, consiglieri comunali, per aprire un confronto. Io credo che ci siano due conclusioni auspicabili. Da un lato che
Bisogna evitare che ognuno faccia un percorso a sé stante… Se non accade una di queste due cose difficilmente riusciremo ad arginare, a porre un freno in un percorso che comunque si è avviato.”
Si parla di errore dirigenziale. Avete individuato il responsabile dello “smarrimento” di questa lettera protocollata?
“Lo stesso problema ci sarà a livello regionale. I sindaci hanno ricevuto una lettera della società abbastanza difficile da inquadrare immediatamente. Di responsabilità ce ne potrebbero essere migliaia. E’ vero, è arrivata al dirigente dell’area IV che l’ha girata al responsabile dell’ufficio ambiente e la questione è morta lì. Come alla Regione. Ma aldilà dell’errore dirigenziale o meno, credo che su queste questioni non ci si può soffermare sull’idea che un documento sia arrivato o meno. Quando si realizzano interventi che prevedono tutta una serie di procedure, io credo che di forme di divulgazione e partecipazione ce ne siano tante. Se l’assessore Regionale mi dice “io non l’ho vista”, ci credo, come vorrei che credessero che questa lettera non è mai arrivata su questo tavolo. Non possiamo stare appesi alla cartuccella, perché in un mondo di comunicazione non è pensabile pensare che se non arriva un documento si realizzano degli impianti di raffinazione. Sarebbe uno stravolgimento della realtà. Il dato più negativo è questo, il canale asfittico con cui le informazioni non arrivano. Il coinvolgimento dei territori…la mancanza di rispetto in questo senso è questo. Quando uno vuole attivare delle forme di partecipazione oggi non sa da che parte mangiare. Ecco perché credo che incontro franco con il ministero debba esserci.”
Ritiene quindi che il Governo non abbia messo in atto procedure necessarie per un adeguato coinvolgimento del territorio?
“Certamente il metodo che ha messo in piedi non lo condivido…il federalismo non è scaricare le responsabilità ai sindaci e tutto il resto rimane uguale. E’ un gioco che non funziona. Pur non avendo interloquito con il Ministero, non ci piace il metodo. Questo è sicuro.”
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Commenti
Leggete il mio ultimo post sul blog:
mare-pulito.blogspot.com/
Purtropo devo correre per un importante impegno e non riesco a trascrivere qui la sintesi del mio articolo.
Prego la redazione (se lo ritiene) di rilanciare la notizia
mare-pulito.blogspot.com/
Qui, per motivi di spazio lo sintetizzo:
...la NP si è accaparrata 15.000 Kmq di suolo e mare patrio, ottenendo 29 permessi e opzioni di cui 6 sulla terraferma e 23 nei nostri mari.
Le riserve di petrolio (stimate da società esterne e quindi indipendenti) è pari a MILIARDI E MILIARDI di barili di petrolio.
Gli inglesi fanno anche gli spiritosi, affermando che estrarre petrolio in Italia è un ottimo affare perchè noi italiani offriamo buone condizioni fiscali mentre i diritti che loro pagano sono bassi.
(Per chi mastica l'inglese: "good fiscal terms" e "low royalty").
Il Sud Adriatico lo considerano una "core area" cioè una "zona essenziale" (Bontà loro!).
E ce lo spiegano (che carini!). Dicono:
"Qui abbiamo 7 licenze (2 già in tasca e 5 in arrivo);le prospettive sono NUMEROSE sia per il petrolio che per il gas".
La valutazione di quanto petrolio c'è lì sotto è stata fatta da società esterne (e quindi indipendenti e più veritiere). Sapete quanto petrolio abbiamo sotto?
2,29 miliardi di barili!!!
Ma attenzione! Non è finita!
Con precisione anglosassone sottolineano che quel quantitativo riguarda solo le 2 aree che hanno già intascato; sono escluse dal conto le altre 5 aree che si apprestano a esplorare ("...2,29 billion barrels of oil in place in JUST two of seven licences").
Vi esorto quindi a non costringermi a censurare commenti. Non mi piace farlo. Esprimersi liberamente significa rispettare l'altrui libertà .
intrvengo in quanto responsabile di MonopoliTube. Le vostre osservazioni, le proposte, i commenti, sono importantissimi. Voi siete importantissimi.
La partecipazione di tutti i cittadini alla ricostruzione della notizia, all'arricchimento dell'informazione, è il fulcro del nostro progetto.
I consigli sono sempre costruttivi. Il problema dell'impostazione tecnica del sito, purtroppo, non dipende direttamente da noi. Facciamo parte di un network, quindi per la grafica dipendiamo dalla sede centrale. Per facilitare il percorso e la ricostruzione delle notizie sulla piattaforma, ho creato autonomamente lo spazio sulla colonna destra, ma di più non posso fare... Le notizie, purtroppo, dobbiamo darle seguendo una certa cronologia.
Se desiderate, posso riportare tutti i commenti espressi sulla piattaforma negli ultimi tre articoli, nella raccolta di articoli sulla colonna destra. In questo modo potrete seguire il filo degli eventi tramite l'elenco aggiornato, e non perdere il filo della conversazione.
Chiedo una risposta a tutti i lettori interessati.
Decidiamo insieme come procedere per i commenti!
Grazie
Incoronata
Come i quotidiani e i settimanali e i quotidiani aggiornano facendo nuovi articoli così noi cerchiamo di fare il nostro meglio per tenervi aggiornato su ciò cha accade intorno a noi.... Scusateci se vi diventa complicato seguire la questione, è una cosa che condividiamo , pensate a noi che ve li dobbiamo raccontare..... Ciao e buon 2010 a tutti voi
lei ha ragione le sue opzioni sono, a mia opinione condivisibili, ed anche la sua amara conclusione.
atteso che tutto vada come lei descrive non crede che prima di tutto serve un parere consapevole del territorio.
Mi si offre invece l'occasione per alcune osservazioni di "servizio".
La redazione non me ne vorrà se mi permetto di segnalare che spezzettare un argomento su vari threads simili(ovvero molti articoli delle stesso argomento) non aiuta la discussione. Già un altro lettore aveva argomentato in tal senso.
E' vero che c'è l'elenco delle discussioni, ma uno non può aprire 10 discussioni per leggere le osservazioni al proprio intervento chissà in quale nuovo post; in più si rischia di avere interventi ripetitivi e di ripetere una discussione che era già stata fatta.
La redazione ha già risposto (ad altro lettore) che la faccenda ha sempre funzionato così...
Io ripongo il problema.
Liberi voi di perseverare ma credo che il coinvolgimento dei cittadini sarebbe maggiore e il dibattito sarebbe più serrato se non fosse diluito in tanti pezzi tra i quali ci si aggira perdendo il senso dell'orientamento.
Non vuole essere una critica la mia, ma solo un consiglio di tecnica dell'informazione perchè il vostro encomiabile lavoro raccolga un frutto maggiore.
Certo, bisognerebbe cambiare la piattaforma informatica (non quella della Northern!) ma, credetemi, al posto vostro io comincerei a farci su un pensierino....
andate a leggere un pò qui che cosa c'è scritto....mha, strane coincidenze?? cerchiamo di non farci fregare, cerchiamo di far sentire la nostra voce
Il sito ha sempre funzionato così dalla sua nascita. E' vero che la storia puzza di pesce marcio in tutti i suoi aspetti ma dubitare anche su questo mi sembra eccessivo ... Se avessimo voluto insabbiare la vicenda non ne avremmo parlato più e basta!
Veda l'utilizzo dei giacimenti petroliferi del mare del nord. Se ne faccia un'idea, ogni medaglia ha sempre due facce.
forse non baratteresti questi beni primari con la solita inutile elemosina che assegnano a chi ne viene danneggiato e deve stare pure zitto.
Un'ultima cosa alla redazione: purtroppo una discussione aperta su qualunque argomento nel giro di due giorni sparisce dalla prima pagina e questo non fa che favorire il gioco di chi vuole che la questione sia insabbiata. Non è che pure voi........, scusate ma purtroppo qui non ci si fida più di nessuno.
e.... se invece di fare polemica si chiedessero dei diritti estrattivi da utilizzare per il bene comune?
e.... se invece di fare inutili polemiche guardassimo agli aspetti positivi della cosa?
e.... chissà che alla fine non sia una fortuna!
...TANTO LO ESTRARRANNO COMUNQUE COME GIA' FANNO!!!
Il punto è che, se è esatta la ricostruzione che ho fatto in base a documenti PUBBLICI contenuti nel sito del Ministero per lo Sviluppo economico, le "cartuccelle" sono tre ed ad altre tre "cartuccelle" (e siamo a sei) si sono appessi i suoi predecessori se è vero (come è vero) che una concessione petrolifera fu concessa negli anni novanta e altre due istanze furono accolte negli anni seguenti al punto che oggi la Northern Petroleum potrebbe DA DOMANI MATTINA iniziare le ricerche al largo di Porto Paradiso con cannoni ad aria e cariche esplosive.
NATALE AMARO questo per noi monopolitani che abbiamo anche scoperto di essere dei "petrolieri".
Un'avvertenza a Romani: tra qualche mese, a causa di altre due domande pervenute al Ministero da parte della Northern Petroleum, arriveranno altre due cartuccelle.
Se faranno la fine delle precedenti, che almeno SALVAGUARDI L'AMBIENTE buttandole nel contenitore della carta da riciclare!
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