Domenica 27 Maggio 2012
   
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ASSESSORI: IL "GIUDIZIO" DI EMILIO ROMANI

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Non poteva mancare, dopo le pagelle degli assessori, il giudizio del Sindaco. Le dichiarazioni sono tratte dall'intervista del 22 dicembre.

Nell’arco di questi diciotto mesi, l’operato degli assessori è stato spesso aspramente criticato. Il senso comune riconosce un largo consenso al Sindaco, molto meno alla giunta. Riconfermerebbe tutti gli assessori? La classe politica e dirigenziale sta crescendo?

“Ecco io di questo mi preoccuperei! Non di guardare se col senno di poi su qualcuno si poteva credere di meno o su qualcuno di più…perché, devo dire la verità, quando ho composto questa giunta su alcuni avevo meno speranze di quello che ho ottenuto, mentre su altri pensavo di poter ottenere risultati maggiori.”

“Il punto è- prosegue Romani- che la città ha mandato un segnale, quello di voler rinnovare non solo il Sindaco, ma una classe politica. I consiglieri non li ho votati io. Nello scegliere, questo è chiaro, non si poteva pensare che nei primi 18 mesi – notoriamente la partenza di un’amministrazione è sempre un momento complicato – la gente acquisisse esperienza così, dalla mattina alla sera. Per cui non sono preoccupato del fatto che un assessore possa sbagliare, l’importante è che cresca e mantenga l’umiltà di farlo."

AUONOMIA E RESPONSABILITA'

"Se un mio assessore perde il contatto con la gente e non cresce, per lui diventa un problema. Io di questo mi appassionerei. E’ giusto che gli assessori abbiano autonomia . Se ci fosse sempre un padre putativo a risolvere i problemi, - sottolinea il Sindaco- non crescerebbero. E questo sarebbe un problema. La politica non deve vivere di individualità ma di persone che crescono, perché le persone poi cambiano e se non cresce una classe politica, si rischia di cadere nella dipendenza da un leader .

Credo in questa autonomia e mi piacerebbe che tutti i miei assessori mantenessero questo atteggiamento, quello di umiltà, di capacità di ascolto, se non ci sono queste due condizioni,  difficilmente si cresce."

PASQUALONE E ZACCARIA

"Poi è chiaro che le questioni sono tante…Non me la sento di incolpare Pasqualone se cedono i pavimenti in piazza. L’assessore non si può sostituire ad un direttore dei lavori, ad un progettista, ad un’impresa che realizza le opere. Rischiamo di crocifiggere gente che non merita di essere crocifissa. Sulla questione dell’agricoltura è vero, al di là delle questioni nazionali, un po’ di tempo fa ci sono state sottoposte alcune necessità. Io credo che ad una parte si sta cercando di dare delle risposte, ad un'altra non ancora. Diciotto mesi non sono un tempo così sufficiente per questioni importanti come la filiera corta,  provvedimenti organici. E' chiaro, occorre del tempo."

GUARDIA ALTA

"Tutte le raccomandazioni ed i richiami che i cittadini fanno, sono positivi. Servono a mantenere alta la guardia. Minoranza e mass media televisivi, web, su carta stampata, se sanno farlo in questa ottica, senza offendere e criminalizzare chi governa, ma facendo un’ operazione di controllo sull’attività amministrativa, ben vengano! Ho sempre detto: “voglio essere controllato!”. Se sono controllato tengo sempre alta la guardia su me stesso e su tutti quelli che con me amministrano!”

Commenti 

 
#5 maria 2010-01-04 04:20
Sig. sindaco lei ha proprio deluso tutti:suoi elettori e no.La sua giunta ***moderato***, i suoi componenti sono incompetenti e lei non è capace nemmeno di cambiarla ***moderato*** sa solo fare scarica barile e si arrabbia poi se qualcuno la critica, ha la boria del io so tutto e son capace di tutto ma poi non è proprio capace di fare un bel niente dove mettete mani fate disastri e la città muore. Che delusione!andatevene a casa che è meglio
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#4 AMABILE ***moderato*** 2010-01-04 00:04
mi scusi gli errori grammaticali(sono EVIDENTI errori di battitura)....ma sono STANCO...e non solo FISICAMENTE!!!:sad:
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#3 AMABILE***moderato*** 2010-01-04 00:01
Per essere la notizia realtiva ad un diretto intervento del Sindaco sulle pagelle date ai Suoi assessori, oltrettutto "vecchia" di 2 giorni, mi sembra di capire che la FIGURA di Primo cittadino non è poi così rilevante a MONIOPOLI.
Mi spiego: credevo di trovare un numero decisamente maggiore di commenti.L'ego dell'Ing. Romani ne risentirà duramente.;-)
Scusi Ing., dove sono andati TUTTI gli elettori???:o
Queste riportate tra virgolette nell'articolo sono parole Sue,...non quelle di un pinco pallino qualsiasi!!!
O forse è la dimostrazione più palese che a MONOPOLI ci si sveglia per le ELEZIONI e poi si ricade nel più profondo LETARGO POLITICO; il che dimostrerebbe in verità la SCARSISSIMA "Cultura"(nel senso più nobile del termine) Politica della ns. città:o
Ma del resto, viste le attualissime vicende relative al PETROLIO dove NESSUNO dei NOSTRI politici sà DAVVERO, sembra COERENTISSIMO o meglio dire, visto la sua formazione scientifica, è DIRETAMENTE PROPORZIONALE la distanza tra VOI(sia chiaro non nel senso del "ventennio")è la "COSA PUBBLICA" e tra gli ELETTORI e VOI!!!:o
Suo sempre AMABILE ***moderato*** (un elettore che si reca al SEGGIO ormai solo per farsi ANNULLARE la scheda ELETTORALE):P:o
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#2 responsabilità 2010-01-02 16:30
Lo scaricabarile delle responsabilità non fa bene a nessuno, meno che mai alla politica perché se ne delegittima e svilisce il ruolo. Questa ha prerogative, competenze e poteri che non devono svanire nell’indistinta colpevolezza dell’apparato tecnico: lo sanno anche le pietre che gli assessori non li vedremo mai col piccone in mano semplicemente perché non devono farle loro le strade, ma gli stessi hanno funzioni tali da poter evitare errori macroscopici come quelli di piazza V. Emanuele, specie quando si annoverano specifiche competenze professionali. Altrimenti abbandoniamo la gestione della cosa pubblica in mano alla burocrazia amministrativa, sarebbe meno dispendioso per le casse comunali.
La parola responsabilità non può risultare solo un espediente retorico di pregio da utilizzare per abbellire il fraseggio quando poi all’atto pratico di fronte alle stesse si cerca la scorciatoia della giustificazione.
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#1 CAPATOSTA 2010-01-02 00:56
EH NO CARO SINDACO, NON CI SIAMO....GLI ASSESSORI DEVONO RISPONDERE IN PRIMA PERSONA DEI LAVORI CHE VENGONO EFFETTUATI...DEVONO ESSERE LORO I PRIMI A RENDERSI CONTO DI QUELLO CHE LE DITTE APPALTATRICI COMBINANO......DEVONO ESSERE LORO A CONTROLLARE I CONTROLLORI.... SE NO, L'ASSESSORE SONO IN GRADO DI FARLO ANCH'IO.....
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