Domenica 27 Maggio 2012
   
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POLI BORTONE: PER LA RIVOLTA OCCORRE UNITA'

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IO SUD : “Ci sembrava giusto espimere la nostra opinione”.

Una sala gremita in ogni ordine di posto ha atteso l’arrivo della senatrice Adriana Poli Bortone a Monopoli presso l’Hotel Vecchio Mulino sabato 9 gennaio.

IL DISCORSO DELLA SENATRICE :

“Ringrazio Angelo Lamanna per essere riuscito a riunire così tante persone che non credo siano tutte simpatizzanti di IO SUD, come è giusto che sia; persone credo incuriosite dalla nostra attività sul territorio e per il territorio.

Non è la prima volta che vengo a Monopoli ma oggi ci siamo riuniti perché colpiti dalla vicenda delle piattaforme petrolifere e ci sembrava giusto che anche noi facessimo sentire la nostra opinione perché siamo nati con una missione precisa : tutelare e rendere protagonisti delle scelte in merito al proprio territorio i cittadini.

Il nostro è un intervento scevro da pregiudizi.

EVIDENTI  RESPONSABILITA’  REGIONALIpoli2

Da questa situazione dobbiamo enucleare il dato politico che a noi più preme. Ancora una volta per responsabilità essenzialmente di carattere regionale abbiamo esposto i comuni alle conseguenze di scelte che appartengono ad un privato. E’ stato un privato a scrivere ai Comuni per avvertirli del fatto che aveva il via libera a fare delle prospezioni in mare. Non vi sono stati dei luoghi istituzionali dove si sia trattato l’argomento. Non comprendo perché in questi ultimi tempi si parla di nomi di candidati, ci si perde nel gossip politico ma del problema della partecipazione reale della gente alle scelte che riguardano il territorio non parla nessuno. Nessuno ricorda che la Regione Puglia in 5 anni di governo non è riuscita a mettere in piedi un consiglio delle autonomie che avrebbe consentito a tutti i sindaci della regione di esprimere in maniera organica quelli che erano i propri intendimenti in merito alla programmazione dello sviluppo del territorio. Questa non è una dimenticanza. Non è una lettera che arriva prima della Befana. E’ indispensabile creare un consiglio delle autonomie per mettere in grado i sindaci di tutta la regione, in qualità di rappresentanti del territorio, di esprimere il proprio parere in merito alle scelte strategiche ed i propri bisogni.

E’ l’ora del federalismo. Dobbiamo prenderne coscienza. Le tappe sono state bruciate in questi 18 mesi. Siamo già vicini ai decreti attuativi ma in questi decreti non vi è neanche la voce del territorio se il territorio non ha la saggezza di creare organismi istituzionali che consentano ai pugliesi di esprimersi in merito a che tipo di sviluppo vogliono dare alla propria regione.

Qui non si tratta di fare rivoluzioni ma di avere la capacità di essere meridionali orgogliosi che rivendicano di essere menti pensanti legate al proprio territorio. Per far ciò occorrono i luoghi istituzionali necessari a far valere le proprie opinioni. Altrimenti saremo terra di conquista da parte di multinazionali private.

Il tema dell’energia necessità una pianificazione. Sono i piani che mancano. Viviamo in una regione priva di programmazione reale. Non nego quanto di buono fatto dalla Puglia in merito alle energie alternative. Ora vogliamo capire che indirizzo si vuole dare alla Puglia. Cosa costava coinvolgere la gente in queste decisioni? Se la regione si fosse dotata di una pianificazione molti problemi sarebbero stati evitati.

foto_731PIATTAFORME : LA RIVOLTA CI PUO’ STARE MA SE C’E’ UNITA’

In merito alla questione delle piattaforme petrolifere mi meraviglio come due Ministeri, ed in particolare quello dei Beni Culturali, abbiano espresso pareri favorevoli. Quando un sindaco si scontra con i pareri favorevoli di due Ministeri si vede spiazzato; il massimo che può fare è protestare e cercare di trarre maggiori vantaggi compensativi per la propria città. La lotta diventa improba quando non vi sono stati tutti i passaggi della concertazione reale per comprendere il perché del parere favorevole dei Ministeri. Questa storia è nata nel 2006. Vi è stata una catena di soggetti che non hanno dato minimamente riscontro al territorio. Comprendo la rabbia dei cittadini che si sono visti posti davanti al fatto compiuto. In una situazione del genere la rivoluzione me la immagino ma a patto che si sia uniti e senza protagonismi da parte di nessuna forza politica. Noi ci vogliamo impegnare insieme agli altri partiti nella rivolta di una cittadinanza il cui parere è stato ignorato per anni. Dobbiamo rivendicare un ruolo attivo nelle scelte che riguardano il nostro territorio. Tanto per intenderci il Mezzogiorno non può essere la pattumiera d’Italia, dove qualcuno pensa di portare le scorie del nucleare!

ELEZIONI REGIONALI : IO SUD VA AVANTI ANCHE SOLO !

Noi abbiamo dato la nostra disponibilità al PDL sia perché il nostro movimento è fatto per 2/3 da gente di destra (oltre che gente di altra provenienza che crede nel progetto) e per costruire assieme al governo un progetto di attenzione nei confronti del Meridione. Se il PDL vuol capire il messaggio noi non chiudiamo le porte a nessuno. Il messaggio deve essere che dalla Regione Puglia parte il riscatto del Mezzogiorno che rivendica più attenzione nell’azione di governo.

Se il PDL non dovesse cogliere il messaggio, senza fare drammi, ne prenderemo atto e continueremo per la nostra strada. Nessuno può pensare che poiché non abbiamo sponsor, non abbiamo case editrici che ci sorreggono, non abbiamo giornali e TV, né grossi imprenditori alle spalle, noi ci tireremo indietro. Siamo forti del nostro azionariato popolare che è la gente! Noi indietro non ci tiriamo!”

Commenti 

 
#8 gigizza 2010-01-11 19:13
Enrico Mattei (che di petrolio si intendeva) diceva:
"Uso i partiti allo stesso modo di come uso i taxi: salgo, pago la corsa, scendo."
Se la signora FA qualcosa, ben venga, come pure gli altri.
Altrimenti: CICCIA!
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#7 cosimo lamanna 2010-01-11 17:23
Mi sento solo di dire che è importante rilevare un'altra pubblica posizione contro le piattaforme, è chiaro ormai che solo un impegno trasversale può avere la meglio... Gli avversari si chiamano Northem Petroleum!!!!!
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#6 angelo vito lamanna 2010-01-11 16:49
non mi va di polemizzare, vi dico solo che a causa della folla sono stato costretto a cambiare tre volte la sala fino alla più grande, in molti erano in piedi e a causa del legittimo lavoro dei giornalisti che hanno fatto tardare adriana, in molti sono andati via prima.
non mi aspettavo tanto successo dalla manifestazione, vorrei stringere la mano a tutti, uno a uno, grazie di cuore, e stato faticosissimo, ne è valsa la pena!
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#5 IO SUDO 2010-01-11 16:34
Si vede che la POLI vi sta facendo rosicare. Mentre la sinistra sbarita e la destra difende l'indifendibile, viene a Monopoli una DONNA che fa un discorso sensato.
In merito agli illeciti, si vede che l'anonimo non legge. E' già stata prosciolta.
In merito a Bruxelles è la prima volta che la sento. Ma come fa una senatrice a fare l'europarlamentare? Mi sembra una fesseria!
Magari Monopoli e Bari fossero governati come Lecce.
Presto per le piattaforme ad essere indagati saranno molti politici non solo locali.
Forza Mare Pulito!
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#4 a chi lo dici 2010-01-11 13:45
Che dire poi della magra figura denunciata dalla trasmissione "Report" in cui è risultata l'unico europarlamentare italiano ad aver percepito lo stipendio senza mai essere presente a Bruxell. Si è giustificata dicendo che soffre di mal d'aereo e che quindi le era difficile raggiungere la sede del parlamento europeo.
Ma ci faccia il piacere.
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#3 ma mi faccia il piacere 2010-01-11 13:24
"una voce fuori dal mucchio" la polibortone? Certo è indagata a Lecce per illeciti compiuti quando era sindaco
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#2 gigizza 2010-01-11 13:21
AVVISO IMPORTANTE
A TUTTI coloro che lo desiderano viene inviata una mail periodica con COMUNICAZIONI ed INFORMAZIONI sulla vicenda PETROLIO.
Per riceverla occorre comunicare la propria mail di richiesta al seguente indirizzo:


Gigi Zazzera
mare-pulito.blogspot.com/
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#1 cittadino 2010-01-10 18:29
Un discorso serio!
Siamo abituati ad ascoltare solo demagogia strumentalizzante.
Speriamo una voce fuori dal mucchio.
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