Domenica 27 Maggio 2012
   
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RIDUCISCUOLA: PER RIDURRE L'USA E GETTA

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Comunicato del Portavoce

Finanziamento di 86 mila euro dalla Provincia di Bari

La Provincia di Bari ha riconosciuto al Comune di Monopoli un finanziamento di Euro 86.602,00 pari al 95% dell’importo richiesto per la realizzazione del progetto “RIDUCIScuola” promosso dall’Assessorato all’Ambiente tramite la Polizia Municipale e progettato in fase istruttoria con il supporto tecnico dell’ing. De Leonibus.

L’obiettivo del progetto è quello di contribuire alla riduzione a monte della produzione di rifiuti attraverso la promozione e l’immissione sul mercato di prodotti a bassa o nulla produzione di rifiuti e di inquinamento, sia nel ciclo di distribuzione sia in quello di consumo, informando e formando studenti e famiglie, sulla opportunità economica e ambientale, di ricorrere alla riduzione di rifiuti plastici.

Ogni studente di scuola dell’infanzia e primaria sarà fornito di un astuccio che conterrà uno spazzolino con due testine di ricambio, un bicchiere in plastica dura, un set di posate in plastica dura, un bavaglione in plastica, una tovaglietta in plastica, una bottiglia infrangibile e con un doppio rivestimento in acciaio inossidabile. In questo modo si ridurrà la diffusione dei beni “usa e getta” non biodegradabili. Attualmente alle mense presenti sul territorio Comunale la raccolta dei rifiuti (piatti, stoviglie, tovagliette, residui di cibo) avviene in modo indistinto, utilizzando sacchi destinati ai cassonetti dei rifiuti comuni. Ciò determina l’impossibilità di dividere i rifiuti tra non riciclabili e riciclabili, aumentando così il peso e il volume dei rifiuti comuni e di conseguenza i relativi costi di smaltimento.

Il progetto prevede ancora la promozione dell’utilizzo di acqua di rubinetto nelle mense scolastiche. In Italia vi è il maggior consumo di acqua in bottiglia, triplicatosi in poco più di 20 anni. Utilizzando di più l’acqua di rubinetto si conseguono vantaggi ambientali e per la collettività vantaggi economici. Nelle mense scolastiche sarà inserito un sistema di trattamento dell’acqua di rubinetto in grado di renderla organoletticamente più gradevole e inoltre nella versione naturale e gassata.

Il Progetto, che coinvolgerà circa 1600 utenti in età scolare, sarà realizzato con la sinergia del Dirigente e dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione nonché di tutte le scuole comunali che forniscono il servizio di refezione scolastica all’interno della propria struttura. Per questo sarà sottoscritta una Convenzione-tipo con ciascun Dirigente scolastico, l’informazione dettagliata agli insegnanti, genitori e studenti, nonché lo svolgimento ed attuazione entro l’anno scolastico in corso. Le scuole beneficeranno dell’assegnazione gratuita degli impianti e relativi filtri per l’erogazione dell’acqua di rubinetto trattata

Commenti 

 
#1 novello 2010-01-11 19:01
Acqua di rubinetto, detto così sembra essere una bella cosa, ma anche se trattata, sarà necessario pulire i serbatoi, se ci sono, e non solo quelli, avete mai provato a smontare i filtrini che ci sono sotto i rubinetti?
Bene.....fatelo e fatemi sapere cosa viene fuori.
Una volta puliti quelli immaginate che lo stesso si trova nei serbatoi, con la variante che i filtrini forse si sono già sostituiti, il serbatoio non si è mai pulito!!!!!! e non credo che con l'aggiunta di un filtro accessorio la situazione cambi positivamente senza aver pulito i serbatoi (se ci sono).
Conclusione: attenzione all'acqua del rubinetto, sempre che non si facciano gli interventi citati.
Saluti
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