
Romani : “Sarebbe inutile duplicare il ricorso della Regione Puglia”
Un consiglio comunale dall’inizio vivace quello monotematico sul caso piattaforme petrolifere di ieri sera. I manifestanti contro le piattaforme petrolifere irrompono in aula prima dell’inizio del consiglio con striscioni e volantini. C’è anche l’on. Zazzera tra i manifestanti. Entra in aula anche una donna sui trampoli. I vigili urbani presenti invitano gli inusuali invasori ad uscire dall’aula.
Devono aver scambiato la sala consiliare per un teatro! Come dar loro torto? Il dibattito che seguirà tra i nostri consiglieri avrà tutti i connotati dello spettacolo tragicomico. Cinque ore di dibattito per prendere atto di un unanime dissenso alle piattaforme petrolifere ma decidere di non inoltrare ricorso al TAR.
“Tanto rumore per nulla” si potrebbe dire in gergo teatrale.
L’impressione è che a recitare siano molti consiglieri, ufficialmente contrari alle piattaforme petrolifere in ossequio ai tanti spettatori presenti ma nel proprio intimo meno radicali nel dir di no.
A sorpresa è il consigliere Spinosa il più disponibile ad aperture nei confronti delle piattaforme petrolifere. “Che problema c’è a mangiare il pesce pescato sotto le piattaforme? … Un po’ di mercurio c’è in tutti i pesci!”, un discorso molto pratico il suo; anche troppo! Speriamo solo non pensi che con il petrolio estratto lungo le nostre coste possa risolvere il problema dei costi del rifornimento di gasolio della marineria locale.
Dai banchi dell’opposizione si fa strada l’intenzione di unirsi alla Regione Puglia nel proporre ricorso al TAR come vorrebbero i comitati del NO.
A gelare ogni speranza è il sindaco Romani che annuncia che il Comune di Monopoli non proporrà alcun ricorso al TAR come da accordi presi nel precedente tavolo tematico interistituzionale in quanto duplicare, anche nelle doglianze, il ricorso della Regione non avrebbe senso. Meglio, secondo il primo cittadino, attendere l’esito del ricorso della Regione e sulla base dell’andamento di quello proporre eventualmente un successivo ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Troppo ristretti i tempi per inventarsi un nuovo ricorso.
Nel corso della seduta non manca qualche spunto polemico come quando il consigliere Risimini fa notare la stranezza di quel 05/01/2009 quando 8 enti locali non videro la famosa “cartuccella” inviata dalla Northern Petroleum e punta il dito sul potere economico della multinazionale capace di seguire con molta attenzione l’iter burocratico dei propri progetti.
Risentito il sindaco Romani lo invita a rivolgersi alla Procura della Repubblica in caso di sospetti fondati. In tal caso il consigliere Leoci si offre per un aiuto volontario. “Posso fare da solo” la risposta del consigliere Risimini che sottolinea come il suo intervento non voleva mettere alla gogna nessuno ma far notare una strana coincidenza.
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Commenti
Invece ti comporti come quei politicanti che in questi giorni pensano a farsi la guerra alimentando un teatrino indegno. Sempre che tu nn sia uno di loro mascheratosi dietro uno pseudonimo.Â
È vero o no che è necessario fare ogni possibile sforzo per scongiurare l'intallazione delle piattaforme? E a tal fine, quand'anche si rivelasse inutile, perché nn provare anche col ricorso al TAR? Per nn contravvenire ad un patto con gli altri comuni? Esiste questo accordo? E qualora esistesse è più importante del futuro della nostra città ?Â
Ragioniamo di cose serie e nn pensiamo a difendere questo o quello tanto sì è capito che ci sono responsabilità trasversali attuali e pregresse: ora conta quello che possiamo fare, poi ognuno sarà valutato per quanto ha fatto.Â
     Â
Dall'altra parte l'opposizione, Risimini per primo, sta strumentalizzando spudoratamente la situazione. Vogliamo ricordare al sign. Risimini chi c'era all'amministrazione quando le prime trivellazioni videro la luce? Royalties a parte, perchè i cittadini non sono stati avvertiti delle trivellazioni? Ma non è stato il overno Prodi a dare il via al tutto?
Tante domande, poche risposte. Ora Vendola sbandiera il ricorso, ma nel 2007 la Regione SAPEVA, dato che, non solo ha ricevuto, ma ha anche risposto alla Northern dicendo "avvisate i comuni"...e loro?
e merito di vendola
Ad ogni consigliere erano stati concessi 30 minuti per parlare (il doppio del tempo "normale") ed in tanti ne avevano approfittato.
Pensate: 5 ore di parole e tutte sullo stesso argomento.
E per di più TUTTI d'accordo: "Questa piattaforma non s'ha da mettere!" o ancora: "Non passa lo straniero!".
Chi col flauto (Perricci), chi con squilli di tromba (Ciaccia), chi al pianoforte (Suma), chi stonando un bel po' (Spinosa), TUTTI si erano dichiarati d'accordo nel dichiarare che "la salute, prima di tutto, bla, bla", "Monopoli città turistica... bla bla", "la nostra agricoltura da qualificare bla bla", "abbiamo le coste più belle del mondo e non ce le faremo oltreggiare!" BLA! BLA!
Il presidente del Consiglio Comunale, poi, Leonardo Corallo, era stato persin commovente, quando con voce rotta dall'emozione e ingoiando saliva a fatica tra un capoverso e l'altro, aveva letto un documento scritto dai Parroci di Monopoli, nel quale (citando parole del Papa) si faceva appello al rispetto del Creato e della Natura.
Al termine del dibattito il sindaco, molto lucido dopo una siffatta maratona, concludeva con parole che sembravano persino troppo assennate per un volto da così bravo ragazzo!
Sembrava insomma una partita da 4 a 0, senza scampo per l'avversario comune!
E' stato al momento di passare ai voti (ostacolare o no con un ricorso il progetto inglese sul petrolio) che Romani si è alzato ed è corso fuori.
I suoi votavano contro il ricorso.
Lui, Ponzio Pilato Romani si lavava le mani ma non la coscienza.
Gigi Zazzera
mare-pulito.blogspot.com
Abbiamo assistito ad una farsa napoletana, come già dicevo alla redazione durante la diretta, che nuovamente ringrazione per l'ottimo servizio offerto.
Consiglieri Comunali "impreparati" in materia ammutoliti dal sistema politico, Assessore al Turismo ASSENTE, altri che deridevano e sfottevano i colleghi dell'opposizione uno su tutti il Consigliere Ciaccia che durante il suo intervento riceveva consensi dai cittadini MONOPOLITANI presenti.
Niente di particolare erano solo invidiosi ed inermi, sudditi di qualcosa che solo uno "strano tintennio" potrà fermare
sarà anche il sindaco più giovane nella storia della città , e probabilmente questa amministrazione è una con la media di età più giovane di sempre, ma pare che la demenza senile si sia impossesata dei loro cervelli.(sempre che non ne fossero colpiti già prima di insediarsi a palazzo)
In un momento critico come questo, non poteva capitare AMMINISTRAZIONE meno competente.Grazie a tutti quegli elettori che hanno votato con una superficialità aberrante.
Che tristezza!!!
E lui doveva essere il paladino dei pescatori!!!!
1. Il ricorso al T.A.R. nn lo inoltriamo per nn contravvenire ad un accordo stretto con gli altri comuni.Â
2. La piattaforma nn la vogliamo perché nn sarebbe ragionevole deturpare la costa per un giacimento di piccole dimensioni.Â
3. Se 8 comuni 2 province e 1 regione protocollano il plico della Northern Petroleum ma lo stesso si perde nei meandri del palazzo, nn giungendo sulla scrivania di nessun organo politico competente, la colpa è del sistema di comunicazione stato - enti e del suo malfunzionamento.
4. Su nucleare e termovalorizzatore bisgnorebbe approfondire meglio per valutarne a fondo pregi e difetti.Â
Ho esposto quanto mi pare aver compreso senza alcun commento: è questa la posizione del primo cittadino?
Se così fosse sarei in enorme dissenso su tutti i punti.    Â
quindi puzza a partire da risimini
E poi,comodo dire "è inutile fare ricorso doppiamente" comodo e squallido.Voglio proprio vedere se l'esimio Spinosa mangierà pesce inquinato o se farà il bagno come un uccellino spensierato vicino alla piattaforma!