Domenica 27 Maggio 2012
   
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LA CGIL SUL TRASPORTO SCOLASTICO

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"NO ALLE  ESTERNALIZZAZIONI  SELVAGGE"

"IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO NON SI TOCCA"

 

Contestiamo formalmente, e siamo pronti a farlo nei fatti, quanto annunciato dall’Amministrazione comunale di Monopoli: che il trasporto scolastico costa troppo e può gravare sui coefficienti del patto di stabilità interno. Falso: il costo si riferisce a posti già presenti in organico.

Non si tratta di spese per nuove assunzioni, pertanto la realtà è una sola:  si vuole buttare a mare con molta disinvoltura autisti e operatori alle dipendenze del Comune.

Con la stessa disinvoltura con cui si procederà poi a esternalizzare asili nido e magari Polizia Municipale, ecc.

Cominciano i balletti.

Con buona pace della qualità dei servizi e dei diritti dei lavoratori, oltre che delle condizioni di angoscia che si procurano alle famiglie, che vivono e vivranno l’incertezza delle condizioni lavorative del capofamiglia.

Dopo la precarietà ormai strutturale in cui sono costrette le nuove generazioni, arriva l’esternalizzazione a turbare i sogni dei dipendenti pubblici.

Abbiamo chiesto più volte all’Amministrazione comunale di Monopoli un incontro per affrontare insieme le problematiche afferenti il servizio di trasporto scolastico ma a tutt’oggi ci ha accolto solo un muro di silenzio e di indifferenza rispetto alla sorte di questi dipendenti.

Inoltre, poiché le obiezioni per liberarsi di questo servizio si basano su un castello di carta, diffidiamo l’Amministrazione dal procedere senza aver sentito le OO.SS.

La Segretaria AA.LL FPCGIL Patrizia Tomaselli

 

Commenti 

 
#15 N.C.C. 2011-01-23 21:32
La nostra rovina e che abbiamo l'abbitudine di colpevolizzare chi svolge il proprio lavoro, perchè non guardate gli albergatori che strizzano il personale i medici che oltre allo stipendio fisso cosa succede nell'ambulatorio privato?
MI RISPONDETE?
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#14 Benestante 2010-09-29 21:55
A llllavorare sotto privato! Basta con gl'inciuci e l'assistenzialismo di stato. Ribadisco se volete lavorare o meglio se volete uno stipendio dovete sudarvelo, avete goduto fin troppo grazie alla compiacenza dei politici che assediate quotidianamente. A lavorareeee. Il tempo delle raccomandazioni è finito. Le imprese private sono state tartassate per anni per mantenere voi e la classe politica ed ora sono tutte sul lastrico. Ora basta "non c'è più trippa per gatti" se volete un lavoro createvelo il comune non deve essere un rifugio dove attendere serenamente la pensione.
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#13 Cittadino Monopolitano 2010-09-28 16:17
6 benestante? Beato te!... O al contrario, esci allo scoperto, che ti lascio il mio posto di lavoro. Gli autisti lasciali in pace!!!
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#12 Benestante 2010-09-27 19:38
sig. Piero: ci tenete a quel posto proprio perchè non si fa nulla, abbiate il pudore di stare zitti.
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#11 sinceramente 2010-09-27 04:34
No no, i consigli, le critiche servono, servono eccome! E c'è chi ne ha ampio bisogno. Perciò aprite bene le orecchie: nelle strade di campagna andate piano piano. Va bene? Non è colpa mia se sono stato più volte sfiorato da uno scuolabus in caduta libera. E se ne vedo uno venirmi incontro, com'è già successo, penso di essere abbastanza "competente" per chiedere maggiore cautela ed un piede più leggero. Ecco, cerchiamo di essere meno "sicuri di sè" e più attenti alla guida. O no?
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#10 AUTISTA MOLTO SICURO DI SE 2010-09-27 01:08
caro "sincermente" noi autisti non ne abbiamo bisogno dei tuoi consigli pensi a badare te stesso, che a noi autisti ci pensano gli organi competenti, nn servono a niente le critiche (vero o falso che siano.) :sad::sad::sad::sad::sad::sad:
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#9 Piero 2010-09-26 21:46
Proprio gli autisti di scuola bus non hanno modo di fare i vagabondi! Le corse le devono fare e nei tempi prestabiliti. Avete preso di mira la categoria sbagliata per parlare di "vagabondaggio"!;-)
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#8 Cittadino Monopolitano 2010-09-26 17:12
****. (Anziché nascondervi dietro l'anonimato) non é meglio dimostrare un'identitá. Tanto si é capito benissimo cosa si stá programmando contro di loro, non penso che ci riuscirete perche' l'esternalizzazione non avverrá mai!!! A costo di mettere in palio tutti i metodi possibili.
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#7 sinceramente 2010-09-25 22:22
Scusate se approfitto, vorrei consigliare agli autisti di scuolabus che girano per le contrade di non sfrecciare alla velocità cui gli ho visti guidare, per l'incolumità di tutti.
Grazie.
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#6 Gino 2010-09-25 17:34
Ho capito come andrà a finire. Questi se li deve tenere sul groppone il comune e poi può esternalizzare il servizio! Evviva l'ufficio di collocomento comunale è servito!
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#5 marco borgo 2010-09-25 15:25
come al solito, dietro il nickname si continua a sparare a zero senza sapere di cosa si parla. I pubblici dipendenti come i privati non possono essere trasferiti o se preferite trasposti così come si fa con i pacchi postali. Ci sono procedure obbligatorie quali la verifica effettiva del costo del servizio in house e l'eventuale risparmio a parità di condizioni esternalizzando lo stesso. Poi c'è l'obbligo previsto dai contratti della ricollocazione nell'ente ,con la necessaria riqualificazione, poi la dichiarazione di messa in esubero con l'apertura di una lista di mobilità ed infine, solo come estrema razio, il trasferimento ad altro datore di lavoro, queste sono le norme che sindacato o no anche i ns. dirigenti devono sottostare pena un ennesimo contenzioso che vedrebbe l'ente soccombente . Perciò io penso che prima di intraprendere voli pindarici, consiglierei anche a tutti, per l'ennesima volta, di ascoltare anche i lavoratori oltre ai dirigenti per raggiungere insieme obiettivi che diversamente non potranno essere raggiunti... e siamo ancora qui
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#4 E no 2010-09-25 01:05
Ma è proprio quello che terrorizza i dipendenti comunali, e cioè di lavorare per imprese private. Ormai sono così abituati ad avere un posto di lavoro dove non si lavora ma dove sono garantiti tutti i diritti e tutti i giorni di malattia che si desiderano. Forza Brunetta mandali a casa i vagabondi.
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#3 Gino 2010-09-24 22:20
La CGIL è fuori dal mondo! Esternalizzare non significa mandare a mare i lavoratori. Un posto di lavoro continueranno ad averlo ma dovranno lavorare veramente ... e non come fanno i dipendenti pubblici! Troppo bello! Senza contare che in caso di fallimento del privato sarebbero comunque riassorbiti dal Comune! Quindi dove sta il problema?
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#2 E basta! 2010-09-24 21:57
E' ora che comincino anche i dipendenti comunali a fare sacrifici così come accade per tutti i dipendenti di imprese private che non hanno avuto la stessa fortuna (se così vogliamo chiamare la raccomandazione politica) di essere inseriti negli organici degli enti pubblici. Enti costosi per la collettività ma al contempo inefficienti e per giunta sindacalizzati. Quest'ultimi farebbero meglio ad interessarsi dei disoccupati o dei dipendenti di imprese private. **********.......................
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#1 Benestante 2010-09-24 20:12
Egregi sindacalisti non vi basta aver fatto chiudere tutte le imprese private italiane, volete far fallire tutti gl' ottomila comuni italiani? Proteggete i lavoratori sfruttati, non i lavoratori che sfruttano le casse pubbliche.
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