
Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata da un cittadino barese al Comune di Monopoli, per la quale è stata richiesta anche la pubblicazione attraverso organi di stampa:
"Il mio nome è Michele Cecere, attualmente vivo a Bari, ma nel 2004 ho acquistato una casetta in una contrada monopolitana. Sin dall’inizio, il rapporto con la “macchina” tributaria del comune è stato difficile. Ma è inutile in questa sede lamentare le problematiche sorte in quegli anni, ad esempio per il disbrigo della pratica TARSU, per la quale nel 2008 ricevetti il sollecito per un pagamento pienamente effettuato sei mesi prima!
A gennaio oltre 7000 monopolitani hanno ricevuto richieste di pagamenti riferiti all’ICI del 2006. Il Comune ha già dichiarato lo scorso 29 dicembre che ben 2200 sono gli accertamenti sbagliati. Ma il problema che lamento è la difficoltà di avere ascolto presso l’ufficio tributi, dove giovedì scorso sono entrato alle 17,45 (l’ufficio è aperto fino alle ore 18,30) e vi ho trovato 5 persone in coda. Mi è stato detto che era inutile attendere perché non avrei avuto il tempo di essere ricevuto…Una cosa assurda, come si fa, con sole 5 persone in coda e ben 4 dipendenti all’interno per svolgere il servizio (erano per lo meno 2 le scrivanie ove il pubblico veniva ricevuto!) a dichiarare 45 minuti prima che non si potrà fruire del servizio? Il dirigente, da me interpellato in proposito, è praticamente scappato senza fornire spiegazioni, lasciando la patata bollente in mano ai collaboratori. Se non ho chiamato i Carabinieri è stato solo per l’intervento molto cordiale di uno (uno SOLO!) dei dipendenti presenti.
Stamane, 14 febbraio son tornato nello stesso ufficio (aperto al pubblico dalle 9,30 alle 13,30) alle ore 10,40 scoprendo, con viva sorpresa, che era stato già bloccato l’erogatore dei numeri delle prenotazioni. Eppure nell’ufficio non c’erano più di venti persone in coda! Stavolta ho pensato di scappare, se fossi rimasto lì non so cosa avrei potuto dire o, peggio, fare al “disgraziato” responsabile di questo ufficio!
Domanda: cosa si aspetta a prendere provvedimenti sullo svolgimento di un servizio pubblico fondamentale come quello tributario? I cittadini vengono vessati due volte, prima ricevendo “cartelle pazze”, poi sbattendosi inutilmente nel vano tentativo di avere udienza in questo ufficio.
Cordiali saluti
Michele Cecere
Bari"
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Commenti
non sarebbe uno scandalo lavorare 15-20 minuti in piu' dell'orario di lavoro senza percepire alcun contributo. Il sottoscritto per il bene della propria Azienda e sopratutto per il rispetto verso le persone lascia sul campo dai 20 ai 30 minuti al giorno di lavoro ovviamente non retribuito poiche' derivato da scelta spontanea.... Solo che ai dipendenti pubblici tutto è dovuto.....
PS: ovviamente non ne faccio di tutta l'erba un fascio, ci sono (pochi per la verita') anche lavoratori seri e responsabili....
é in arrivo un altro provolone!?
è veramente deprorevole che lei si esprima in questi termini, ci sono stati errori immani attribuibili a quel ufficio, il popolo ha i propri diritti, pertanto ha anche quello di protestare, se lei fosse veramente zelante come fa intendere rimarrebbe religiosamente in silenzio cercando di venire incontro a tutti coloro che ogni giorno si accalcano presso l'ufficio, non credo per passarci il tempo o per piacere personale.
#6 troppo semplice
Con questo tuo post ti sei dichiarato. Ma in che mondo vivi? Se io vengo nell'ufficio dove tu lavori 45 minuti prima della chiusura tu sei obbligato a ricevermi, anche se terminerai 5-10-30 minuti dopo l'orario di chiusura. Poi se ti spetta lo straordinario lo avrai, io al tuo posto non lo chiederei visto le lunghe passeggiate che si fanno in questo ufficio distaccato da tutto e da tutti. E se dovesse capitare a me stai tranquillo che arrivano subito i carabinieri. Non dimenticare che io e gli altri cittadini paghiamo chi lavora e chi dovrebbe lavorare negli uffici pubblici e li paghiamo ogni mese, anche quando fanno le lunghe passeggiate.
Lo stesso discorso vale per la banca e la posta e stai tranquillo che quando mi capita reclamo ed a volte ottengo il ripsetto che merito come cliente, ma essendo soggetti privati è un ragionamento diverso.
E sii rispettoso.
Ah Spinozzi, Spinozzi: "Come te non c' é nessuno"!
Visto che conosci a perfezione le regole mi spieghi perchè io cittadino se arrivo ancora in orario (45 min. prima della chiusura) devo andar via? Perchè si riceve così poco? Invece di andare a prendere il caffè, il cappuccino e l'aperitivo al bar facciamo lavorare questi impiegati che vogliono essere retribuiti se fanno un'ora di straordinario dimenticando le ore (pagatae) passate a fare nulla