Domenica 27 Maggio 2012
   
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MONOPOLI CALCIO: ASPETTANDO GODOT!

monopolicalciogabbiano

 

 

 

 

 

 

Il tempo stringe, il fantacalcio impazza, le certezze scarseggiano.


Ricordate la celebre opera teatrale di Samuel Beckett? Vladimiro ed Estragone stanno aspettando su una desolata strada di campagna un “certo signor Godot”. Ma questo personaggio, Godot, non appare mai sulla scena, né si dice mai niente sul suo conto. Egli si limiterà a mandare un ragazzo dai due vagabondi, per dire che “Oggi Godot non verrà, ma verrà domani”.

I due uomini, vestiti come barboni, si lamentano continuamente del freddo, della fame e del loro stato esistenziale; litigano, pensano di separarsi (anche di suicidarsi) ma alla fine l’uno resta dipendente dall’altro. Ed è proprio attraverso i loro discorsi insensati e superficiali, su argomenti futili e banali, che emerge il nonsenso della vita umana.

Probabilmente molti tifosi monopolitani si sentono proprio come i due protagonisti dell’opera di Beckett. Sono giorni che essi attendono una schiarita sul futuro del calcio in città. I nomi di possibili “salvatori della patria” non sono mancati. Si è vociferato di un forte interessamento dell’imprenditore Enrico Tatò e nelle ultime ore si è parlato dell’aiuto da parte del politico Nicola Canonico, pronto a far approdare in città il titolo sportivo della Liberty Molfetta. Al momento tuttavia non c’è nulla di concreto e mentre il termine ultimo per l’iscrizione al campionato si avvicina, i tifosi continuano ad attendere Godot.

L’imprenditore Enrico Tatò si è incontrato ieri pomeriggio a Palazzo di Città con il sindaco Emilio Romani, che sta conducendo personalmente le trattative per riportare il calcio a Monopoli. Al termine dell’incontro abbiamo avvicinato l’ex presidente del Noicattaro.

Possiamo chiamarla presidente?

«No. Al momento no», ha risposto serafico Tatò, lasciandosi sfuggire poco dopo un «Siamo messi male!».

Pare che l’imprenditore abbia posto come condizione per un suo investimento nel calcio cittadino l’intervento anche d’imprenditori monopolitani, e chiarezza in merito alla controversia in corso con la famiglia Ladisa per l’utilizzo dello stadio.

Al riguardo si vocifera che il sindaco abbia intimato all’AC Monopoli la riconsegna delle chiavi dello stadio e inviato un esposto alla federazione. Tuttavia su questo versante si prospetta un’incerta controversia legale.

Si tratta, insomma, di un’estenuante trattativa, a fari spenti e all’insaputa di molti tifosi che si augurano di non dover rimanere ad aspettare a lungo Godot.


Commenti 

 
#2 Alfio 2010-08-05 05:21
Sì sì... ma chi se ne importa del calcio!
Di questi tempi le istituzioni s'impegnino a cercare imprenditori non per il pallone, ma che siano pronti a investire risorse sul territorio e a creare così occupazione per la nostra comunità!
Il calcio, se ritorna bene, altrimenti pazienza! Ci sono cose serie di cui occuparsi.
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#1 unglo 2010-08-04 18:00
..dopo diversi articoli precedenti -discutibili- sul futuro del calcio a Monopoli,questo è il primo che apprezzo e non solo per la citazione "azzeccata". C'è un certo distacco obiettivo che nei primi mancava; e l'atteggiamento non è distruttivo. Evidentemente, col tempo, si migliora.
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