Nasce il nuovo Monopoli.
Canonico cede il titolo della Liberty Bari alla cordata monopolitana.
Pare essersi conclusa l’ennesima telenovela estiva del calcio monopolitano; la più ricca di colpi di scena. L’imprenditore Nicola Canonico ha acconsentito a cedere il titolo sportivo della Liberty Bari alla cordata di imprenditori monopolitani capeggiata dall’imprenditore noiano Enrico Tatò.
Si è tenuta ieri pomeriggio presso i campi di calcetto del Green Planet, nei pressi di porto Marzano, l’attesa conferenza stampa di presentazione del nuovo sodalizio calcistico monopolitano.
Manca solo la firma dell’accordo ma si tratta solo di una formalità.
La nuova compagine societaria avrà come presidente onorario l’ex presidente dell’AC Monopoli degli anni d’oro Vito Laruccia, e come vice presidenti Claudio Mastronardi e il dott. Gianfranco Maci. Tra gli imprenditori monopolitani che sosterranno l’iniziativa ci sono anche i fratelli Di Leo,
Raggiunto anche l’accordo con la famiglia Ladisa che lascerà campo libero al nuovo Monopoli.
Tanto amarcord, quindi, per il nuovo Monopoli calcio.
C’erano proprio tutti alla conferenza stampa di presentazione. C’erano tutti i supertifosi; quelli che hanno tribolato per le sorti del calcio cittadino e che un mese fa inveivano contro l’Amministrazione comunale. C’erano anche tutti i politici di destra e di sinistra, pronti a salire sul carro della vittoria. C’era l’Amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Emilio Romani, dall’assessore allo Sport Domenico Zaccaria, e dal consigliere comunale Piero Santacesaria. C’era l’on. Pierfelice Zazzera. C’era anche l’arch. Nicola Napoletano, mescolato tra gli ultras. Soprattutto, c’erano gli imprenditori che si accolleranno onori ed oneri della nuova impresa calcistica, da Enrico Tatò a Vito Laruccia.
ZACCARIA : UN SILENZIO CHE SI COMMENTA DA SOLO.
In un pomeriggio di festa è l’assessore Zaccaria il grande sconfitto. Parlano tutti i politici presenti al tavolo delle conferenze, dal onorevole Zazzera al sindaco Romani; parla persino il consigliere Santacesaria, mentre l’assessore rimane silenzioso (di fatto esautorato dalle sue prerogative). A questo punto, la posizione dell’assessore allo Sport e Agricoltura del Comune di Monopoli appare molto scomoda in vista dell’imminente rimpasto autunnale. Le sue ultime e poco felici esternazioni non hanno giovato alla sua causa.
I RINGRAZIAMENTI DI ENRICO TATO’.
«Venire a Monopoli è un traguardo. Molte volte sono venuto qui e sono sempre rimasto colpito dal tifo bianco-verde. E’ il termine di un’estate caldissima che ho vissuto un po’ da spettatore. Ho visto cose che non mi sono sembrate belle. Dissi al sindaco che non volevo essere al centro di una battaglia legale. Abbiamo raggiunto alla fine un accordo che mi sembra dignitoso. Non esistono vincitori e vinti. Ringrazio il sindaco. Era un appuntamento con i colori biancoverdi che ci siamo dati due anni fa sin dal suo insediamento.
Io non sono una persona litigiosa e cerco di evitare le polemiche. Ho lavorato con serenità per questo. Mi ha dato una mano la cordata di imprenditori monopolitani che mi ha fatto capire che non sarò solo in questa impresa. La presenza di un gruppo di imprenditori locali darà continuità e serenità al progetto. Ringrazio l’arch. Napoletano e il consigliere regionale Canonico, che è addivenuto ad un accordo sereno con noi. Ringrazio Claudio Mastronardi e l’associazione Orgoglio Monopolitano. Ringrazio l’onorevole Zazzera che ha fornito il proprio contributo indipendentemente dal colore politico.
E’ la prima volta che mi affaccio in una piazza così importante. Sono pronto alle critiche e consapevole che non sempre saranno applausi».
L’EMOZIONE DI VITO LARUCCIA.
«Quando ho saputo che il Monopoli non si era iscritto mi sono molto turbato. Mi sono venuti alla mente i bei momenti vissuti. Mi sono chiesto come è possibile non mettere assieme un po’ di gente e amici imprenditori. In un precedente incontro con Tatò, avevo escluso il mio coinvolgimento ma alla fine Enzo Mastronardi mi ha convinto. C’è stata una svolta nella cena di giovedì sera. In 48 ore abbiamo deciso. Ora sono felicissimo. Stamattina volevo inserire al mio posto mio figlio Giuseppe ma poi…».
Il SALUTO DELL’ON. ZAZZERA.
«Oggi siamo davanti ad una svolta. A gestire il calcio a Monopoli sono sempre stati i forestieri e mai i monopolitani. Chiedo a questi imprenditori di non tradire i tifosi e di traghettare il nuovo Monopoli verso tanti successi».
ROMANI SALUTA L’AMICO TATO’.
«Mi lega un’amicizia intensa con Enrico Tatò. Sono testimone della ostinatezza e pervicacia con cui Tatò ha perseguito l’obiettivo. Non è stato facile giungere alla soluzione. Quando le cose si erano messe male non mi sono fermato solo perché attorno a me c’era il desiderio di non arrendersi. Obbligherò Tatò a farsi la residenza a Monopoli. Oggi nasce un progetto calcistico fatto da monopolitani e non contrapposto a nulla.
Salutare un risultato, oggi, non deve significare sedersi sugli allori. Non bisogna pensare di essere arrivati perché le cose non vanno avanti da sole. Per crescere occorre aumentare il numero di monopolitani coinvolti in questo progetto.
Dopo aver parlato di carte per 50 giorni, ora l’impegno è quello di costruire una squadra in grado di soddisfare i tifosi. Serve una squadra che crei entusiasmo e che possa crescere».
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Commenti
Lei non avverte il bisogno di mantenere integrità morale quando interviene in una discussione civile? Ha tempestato di cattiverie pagane un lavoratore come tutti gli altri, pagato anche meno di quanto qualcuno possa pensare, soltanto perchè o qualcuno le ha ordinato di farlo, oppure perchè si sentiva di dire una sciocchezza in quel di ferragosto. Pertanto non risulta nelle liste elettorali un home run della squadra di Lamanna su quella di Romani, quindi non si capisce di quale oscurità Lei parli. Dulcis in fundo non ha nemmeno il coraggio di firmarsi.Se Zaccaria è un minotauro lei è una talpa
Tutti gli scagnozzi saranno bruciati sulla via per ROMA ed immolati all'altare della patria. Non dimenticherò mai le parole di uno di questi ad una cena post elezione : "Il lavoro sporco lo devo fare IO ... Lui deve restare pulito!".
Io le cose non le dimentico ... lei le ha già dimenticate?
Prima o poi sarete tutti bruciati ... e ne resterà solo uno. A meno che non vi ribelliate ma non credo ne abbiate la possibilità !
Se proprio non hai il coraggio di farlo, accetta un suggerimento.....cambia nome in codice....da gabbiano a pappagallo, ti si addice di più.
Patetico.
nessuno, ha il potere di dirmi quello che devo o non devo fare.
La libertà e l'autonomia di cui, non solo io, ma tutti gli assessori godono è incondizionata, cosi come libera ed incondizionata fu la scelta da parte del Sindaco quando mi nominò assessore e altrettanto sarà quella di eventuali scelte future. In sintesi, si chiama "fiducia reciproca", parola molto usata nelle chiacchiere ma poco praticata nei fatti.
Lei per primo, ha ritenuto di intervistare altri in merito alla vicenda calcio e non il sottoscritto, io, senza alcun "retropensiero" non ho battuto ciglio. Anche lei rivendica libertà e fiducia nell'espletamento del suo lavoro di giornalista vero???
Saluti
si vede che non mi conosce......abbia ancora un po di pazienza e verificherà da solo se quei soldi hanno presso altre strade oppure saranno spesi per cio' che sono stati impegnati.
Anche io AMO Monopoli.
La macchina amministrativa è lenta.....purtroppo!!!
Saluti
Per caso si era già pensato di risparmiare quei soldi e fargli prendere altre strade?
non dovevano essere pronti per settembre con l inizio dei campionati?
anche stavolta la sua parola non trova conferma nei fatti...
Canonico futuro sindaco
non conoscevo le sue doti di interprete del pensiero e del linguaggio non verbale altrui.
Ad ogni buon conto, voglio precisare che ieri non sono intervenuto perchè (oltre ad avere 39 di febbre) ho ritenuto (e non mi sono sbagliato)che l'intervento del Sindaco avrebbe racchiuso anche il mio pensiero, poichè, in questa vicenda ci siamo sempre mossi in sintonia.
Altri probabilmente, hanno parlato per attirare su di se presunti meriti eo per palesare il proprio cambio di casacca anche calcistico.
A Monopoli infatti, se la società non si iscrive al campionato la colpa è dell'assessore, se invece nasce una nuova realtà calcistica il merito è di altri!!!! Fa niente, l'importante è ripartire nell'interesse dello sport e della città .
Per quanto concerne invece quello che lei chiama rimpasto autunnale,il sottoscritto non teme nulla, poichè a posto con la coscienza e sottoposto al quotidiano giudizio dei cittadini nell'espletamento del mio compito.
In fine, a riguardo delle mie ultime e a suo dire "poco felici esternazioni", le ricordo che ognuno, dicendo e sottoscrivendo quello che pensa, si assume le proprie responsabilità . Molti invece, o lo fanno nell'ombra dell'anonimato, oppure, certe considerazioni, pur condividendole, non hanno la schiettezza di esternarle e addirittura, quando sono altri a trattare pubblicamente certi argomenti, si mostrano scandalizzati e solidarizzano con l'altra parte. A tal proposito, spesso penso, che se esistesse lo sport del "leccalecca" in tanti dalle nostre parti si contenderebbero i primi posti in classifica.
Aldilà di tutto, sempre forza Monopoli e in bocca al lupo ai pionieri di questo nuovo progetto. Che vincano i fatti, poiche le chiacchiere se le porta il vento!