Domenica 27 Maggio 2012
   
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SCALEA : CONOSCIAMO IL PROSSIMO AVVERSARIO

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Mercoledì prossimo il Liberty è atteso dallo Scalea

per l’andata dei quarti di finale

 

Sarà l’US Scalea 1912 la prossima avversaria di Coppa Italia Dilettanti del Liberty Monopoli. La gara di andata fra lo Scalea 1912 e Liberty Monopoli, valevole per i quarti di finale, si disputerà in Calabria mercoledì prossimo 2 marzo. Il ritorno sul rettangolo del Veneziani di Monopoli è in programma mercoledì 9.

Scalea è sede di tre squadre di calcio, tutte militanti nei campionati dilettanti della Calabria.

L'US Scalea 1912 è la prima squadra del paese e disputa il campionato di Eccellenza ed ha conquistato il titolo di campione nazionale categoria juniores nel 1971.

L'AC Askalos è inserito nel campionato di Seconda Categoria mentre l'FC Talao ha vinto il campionato di Seconda Categoria.

Attualmente terza in classifica nel proprio girone, appaiato col Soverato Virtus, alle spalle del Montalto Uffugo (2°), e dell’Acri (1°) lo Scalea come il Monopoli punta molto nella Coppa Italia. Nel precedente turno di Coppa ha eliminato il Vittoria negli ottavi, vincendo 1-0 in Sicilia, ed impattando 1-1 sul proprio terreno di gioco.

I calabresi sono allenati da Franco Viola. Tra i giocatori dello Scalea sottolineiamo l’attaccante 35enne, Maurizio Prete, vecchia e fugace conoscenza dell’AC Monopoli.

Per gli scaleoti i colori della casacca biancostellata rappresentano una grande tradizione sportiva, scandita da momenti esaltanti e da periodi un po’ bui, anche se sono in pochi, a conoscerne l’origine. Nel lontano 1912, anno della fondazione della società, furono scelti i colori di una squadra che solo due anni dopo, sarebbe diventata campione d’Italia, la Pro Casale, che indossava maglia nera con stella bianca, invertendoli.

Una compagine, quella scaleota, che dal 50/51 ad oggi è retrocessa solo una volta. Il declassamento è di annata ormai lontana (stagione 76/77), ma le attenuanti per giustificare la macchia di una storia costellata da successi non mancano. Bisogna infatti tener presente che in quella stagione lo Scalea subì la squalifica del campo per un anno intero, a causa degli incidenti verificatisi nell'ultima partita casalinga del precedente campionato contro il Rogliano, che era già retrocesso matematicamente. Allo Scalea serviva una vittoria per essere promosso in prima divisione, ma la partità finì con la vittoria ospite grazie ad un calcio di rigore. L’aggressione all’arbitro costò carissima allo Scalea, costretto all’esilio forzato che ne pregiudicò l'andamento del torneo successivo.

Il titolo che ancora oggi rappresenta un motivo d'orgoglio per tutti gli scaleoti è quello conquistato nel 70/71, quando lo Scalea si laureò Campione d'Italia Juniores battendo nella finale di Ladispoli la squadra friulana della Sangiorgina.

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