Assente alla vendita del titolo, il venditore, marito di Floriana
Ancora uno “sgambetto”. Dopo le tribolazioni calcistiche dello scorso anno, un’altra estate arroventata per i tifosi della nostra città. A distanza di un anno, sono incerte le sorti del Liberty Monopoli, e si teme che questa possa essere l’ultima esperienza del calcio monopolitano. La stagione, partita a stento per noi, appena conclusa ha visto il Liberty Monopoli chiudere il campionato di Eccellenza Pugliese al sesto posto, e non riuscire a raggiungere i playoff.
Al danno, la beffa.
Nei giorni scorsi si doveva tenere presso lo studio notarile D’Alesio di Bari, attuale Presidente del Terlizzi Calcio, la cessione del titolo Liberty nelle mani del presidente della compagine monopolitana Enrico Tatò, ma- sorpresa!- è risultato assente il venditore. Canonico? No! Federico Albano, marito di Floriana Ladisa ( già presidentessa dell’A.C.Monopoli), che aveva stroncato le speranze del calcio monopolitano, solo un anno fa. La famiglia Ladisa era subentrata nell’acquisizione del Liberty per accordi bilaterali fra le due parti che si sono sviluppate negli ultimi anni, con sponsorizzazioni e collaborazioni varie.
Apprensione per le maglie bianco verdi: si vocifera che Tatò possa trovare altre alternative per poter ottenere un titolo sportivo, accordandosi magari con la presidenza del San Paolo Bari, che nelle scorse settimane ha fatto intendere di voler emigrare in altre città. Fra le papabili, Monopoli e Matera. Ancora una volta, la futura storia del calcio Biancoverde è legata alla Famiglia Ladisa, che attualmente gestisce AC Monopoli in terza categoria. Pur odiati dai sostenitori locali per via della non iscrizione al campionato di Lega Pro della scorsa estate,che ha fatto scomparire il calcio professionistico in città, Floriana e la sua famiglia si trovano a decidere ancora una volta le sorti del calcio cittadino, mentre il fratello Vito sembra essere intenzionato a compare il 20 % del capitale dell’As Bari, dai Matarrese.
Assente al passaggio del titolo, il venditore, marito di Floriana
Ancora uno “sgambetto”. Dopo le tribolazioni calcistiche dello scorso anno, un’altra estate arroventata per i tifosi della nostra città. A distanza di un anno, sono incerte le sorti del Liberty Monopoli, e si teme che questa possa essere l’ultima esperienza del calcio monopolitano. La stagione, partita a stento per noi, appena conclusa ha visto il Liberty Monopoli chiudere il campionato di Eccellenza Pugliese al sesto posto, e non riuscire a raggiungere i playoff.
Al danno, la beffa.
Nei giorni scorsi si doveva tenere presso lo studio notarile D’Alesio di Bari, attuale Presidente del Terlizzi Calcio, la cessione del titolo Liberty nelle mani del presidente della compagine monopolitana Enrico Tatò, ma- sorpresa!- è risultato assente il venditore. Canonico? No! Federico Albano, marito di Floriana Ladisa ( già presidentessa dell’A.C.Monopoli), che aveva stroncato le speranze del calcio monopolitano, solo un anno fa. La famiglia Ladisa era subentrata nell’acquisizione del Liberty per accordi bilaterali fra le due parti che si sono sviluppate negli ultimi anni, con sponsorizzazioni e collaborazioni varie.
Apprensione per le maglie bianco verdi: si vocifera che Tatò possa trovare altre alternative per poter ottenere un titolo sportivo, accordandosi magari con la presidenza del San Paolo Bari, che nelle scorse settimane ha fatto intendere di voler emigrare in altre città. Fra le papabili, Monopoli e Matera. Ancora una volta, la futura storia del calcio Biancoverde è legata alla Famiglia Ladisa, che attualmente gestisce AC Monopoli in terza categoria. Pur odiati dai sostenitori locali per via della non iscrizione al campionato di Lega Pro della scorsa estate,che ha fatto scomparire il calcio professionistico in città, Floriana e la sua famiglia si trovano a decidere ancora una volta le sorti del calcio cittadino, mentre il fratello Vito sembra essere intenzionato a compare il 20 % del capitale dell’As Bari, dai Matarrese.
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Commenti
E vogliamo ricorcare le centinaia di migliaia (!!!) di euro cash regalati ai Ladisa durante l'amministrazione Leoci?
Stendiamo un velo pietoso... è meglio.
Appena abbiamo appreso la notizia abbiamo capito di essere stati gabbati da Canonico, anche per questo abbiamo abbandonato Moderati e Popolari. Ti assicuro che non è passato neanche un giorno, e se rileggi le dichiarazioni di Alfredo, la prima motivazione dell' abbandono è proprio la gestione dalla vicenda Liberty.
Vorrei poi ricordarti che siamo stati solo noi a far naufragare il debito fuori bilancio mascherato da contributo in consiglio comunale a favore dei Ladisa.
Al momento dell' accordo Canonico era ancora ufficialmente il proprietario del titolo, Albano è subentrato successivamente, non potevamo saperlo, ma quando l' abbiamo scoperto...
Comunque ammetto la colpa di aver voluto trovare una soluzione per il calcio a tutti i costi.
Di questo siamo colpevoli.