Domenica 27 Maggio 2012
   
Text Size

I LADISA GABBANO ANCORA MONOPOLI

AC_NUVO_CALCIO
Assente alla vendita del titolo, il venditore, marito di Floriana
Ancora uno “sgambetto”. Dopo le tribolazioni calcistiche dello scorso anno, un’altra estate arroventata per i tifosi della nostra città. A distanza di un anno, sono incerte le sorti del Liberty Monopoli, e si teme che questa possa essere l’ultima esperienza del calcio monopolitano. La stagione, partita a stento per noi,  appena conclusa ha visto il Liberty Monopoli chiudere il campionato di Eccellenza Pugliese al sesto posto, e non riuscire a raggiungere i playoff.
Al danno, la beffa.
Nei giorni scorsi si doveva tenere presso lo studio notarile D’Alesio di Bari, attuale Presidente del Terlizzi Calcio, la cessione del titolo Liberty nelle mani del presidente della compagine monopolitana Enrico Tatò, ma- sorpresa!- è risultato assente il venditore. Canonico? No! Federico Albano, marito di Floriana Ladisa ( già presidentessa dell’A.C.Monopoli), che aveva stroncato le speranze del calcio monopolitano, solo un anno fa.  La famiglia Ladisa era subentrata nell’acquisizione del Liberty per accordi bilaterali fra le due parti che si sono sviluppate negli ultimi anni, con sponsorizzazioni e collaborazioni varie.
Apprensione per le maglie bianco verdi: si vocifera che Tatò possa trovare altre alternative per poter ottenere un titolo sportivo, accordandosi magari con la presidenza del San Paolo Bari, che nelle scorse settimane ha fatto intendere di voler emigrare in altre città. Fra le papabili, Monopoli e Matera. Ancora una volta, la futura storia del calcio Biancoverde è legata alla Famiglia Ladisa, che attualmente gestisce AC Monopoli in terza categoria. Pur odiati dai sostenitori locali per via della non iscrizione al campionato di Lega Pro della scorsa estate,che ha fatto scomparire il calcio professionistico in città, Floriana e la sua famiglia si trovano a decidere ancora una volta le sorti del calcio cittadino, mentre il fratello Vito sembra essere intenzionato a compare il 20 % del capitale dell’As Bari, dai Matarrese.
Assente al passaggio del titolo, il venditore, marito di Floriana

Ancora uno “sgambetto”. Dopo le tribolazioni calcistiche dello scorso anno, un’altra estate arroventata per i tifosi della nostra città. A distanza di un anno, sono incerte le sorti del Liberty Monopoli, e si teme che questa possa essere l’ultima esperienza del calcio monopolitano. La stagione, partita a stento per noi,  appena conclusa ha visto il Liberty Monopoli chiudere il campionato di Eccellenza Pugliese al sesto posto, e non riuscire a raggiungere i playoff.
Al danno, la beffa.
Nei giorni scorsi si doveva tenere presso lo studio notarile D’Alesio di Bari, attuale Presidente del Terlizzi Calcio, la cessione del titolo Liberty nelle mani del presidente della compagine monopolitana Enrico Tatò, ma- sorpresa!- è risultato assente il venditore. Canonico? No! Federico Albano, marito di Floriana Ladisa ( già presidentessa dell’A.C.Monopoli), che aveva stroncato le speranze del calcio monopolitano, solo un anno fa.  La famiglia Ladisa era subentrata nell’acquisizione del Liberty per accordi bilaterali fra le due parti che si sono sviluppate negli ultimi anni, con sponsorizzazioni e collaborazioni varie.
Apprensione per le maglie bianco verdi: si vocifera che Tatò possa trovare altre alternative per poter ottenere un titolo sportivo, accordandosi magari con la presidenza del San Paolo Bari, che nelle scorse settimane ha fatto intendere di voler emigrare in altre città. Fra le papabili, Monopoli e Matera. Ancora una volta, la futura storia del calcio Biancoverde è legata alla Famiglia Ladisa, che attualmente gestisce AC Monopoli in terza categoria. Pur odiati dai sostenitori locali per via della non iscrizione al campionato di Lega Pro della scorsa estate,che ha fatto scomparire il calcio professionistico in città, Floriana e la sua famiglia si trovano a decidere ancora una volta le sorti del calcio cittadino, mentre il fratello Vito sembra essere intenzionato a compare il 20 % del capitale dell’As Bari, dai Matarrese.

Commenti 

 
#9 utente 2011-05-11 15:59
ac monopoli,liberty e real e ci mettiamo pure monopoli e i monopolesi ***moderato***!ora basta!così cm ho accantonato l'inter da quel nefasto 8maggio sarà fatto anke cn il monopoli.e da oggi sl toro!!
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Nuanda 2011-05-06 23:28
Ora attendo le scuse di chi tempo fa mi accusò ingiustamente! E capisco anche perche' il mio articolo attirò molte ire. Avevo predetto la verità!
Segnala all'amministratore
 
 
#7 antonio 2011-05-06 19:17
Contro i poteri forti ce poco da fare ,queste persone sono tutelati dai loro sporchi soldi,se non si trova una soluzione diversa dai ladisa ladri e meglio iniziare da categorie inferiori,una volta per tutte conviene riaquistare dignita',la cosa che mi fapiu' arrabbiare e che questi villantoni credono di essere i padroni del mondo.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 BASTA*** 2011-05-06 08:10
Caro Nicola, forse siete colpevoli anche di aver fornito a Canonico sponda politica a Monopoli. Tu, tua sorella e tuo padre. Inizia a mettere le mani in tasca perchè dovrai pagare anche per quello. In tre (voi) avete arrecato a Monopoli più danni che resto. Ora avete stancato con il vostro opportunismo. Guardatevi allo specchio e, oltre a dire che avete sbagliato, datevi una punizione.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 roberto. l. 2011-05-06 00:26
Bene ed allora smaterializzatevi.
E vogliamo ricorcare le centinaia di migliaia (!!!) di euro cash regalati ai Ladisa durante l'amministrazione Leoci?
Stendiamo un velo pietoso... è meglio.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Nicola Napoletano 2011-05-05 22:46
@mino2
Appena abbiamo appreso la notizia abbiamo capito di essere stati gabbati da Canonico, anche per questo abbiamo abbandonato Moderati e Popolari. Ti assicuro che non è passato neanche un giorno, e se rileggi le dichiarazioni di Alfredo, la prima motivazione dell' abbandono è proprio la gestione dalla vicenda Liberty.
Vorrei poi ricordarti che siamo stati solo noi a far naufragare il debito fuori bilancio mascherato da contributo in consiglio comunale a favore dei Ladisa.
Al momento dell' accordo Canonico era ancora ufficialmente il proprietario del titolo, Albano è subentrato successivamente, non potevamo saperlo, ma quando l' abbiamo scoperto...
Comunque ammetto la colpa di aver voluto trovare una soluzione per il calcio a tutti i costi.
Di questo siamo colpevoli.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 giardino 2011-05-05 22:40
.non dimentichiamoci che non sono andati in galera per la questione CASCINA solo perchè il reato è andato in prescrizione...
Segnala all'amministratore
 
 
#2 utente 2011-05-05 20:55
E' bello vedere così felici, il sindaco e l'arch. Napoletano.
Segnala all'amministratore
 
 
#1 mino2 2011-05-05 20:37
era tutta una bufala allora la storia di Canonico..una trovata pubblicitaria di qualcuno che voleva mettersi in mostra politicamente. Come mai non hanno fatto una semplicissima visura camerale per capire a chi era intestato il titolo? Che menti sopraffine. Allora la famiglia Ladisa ha lasciato giocare il Monopoli, avrebbe potuto anche non farlo. L'odio dei sostenitori locali ( se è vero) di certo non favorisce un bel niente. Ma può essere una "sorpresa" il titolare di una azienda o di una società o di un titolo sportivo?? Auguri.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI